mercoledì 13 marzo 2013

Shanghai Devil #18. La sorgente dei fiori di pesco. Il viaggio è finito!

La fine del viaggio. Ma anche l'inizio, perché no, di altri viaggi che magari in futuro avremmo il privilegio di leggere. Perché  assestando un colpo da maestro, Manfredi trasforma il lungo e a tratti fantastico addio di Ugo nell'incipit di una storia più grande. 

Intanto la storia
Il mese scorso ti chiedevi come fosse possibile concludere il tutto in sole 94 pagine. Troppe le sotto-trame ancora aperte e troppi i rapporti ancora da chiarire e da risolvere. In buona sostanza (e con buona pace del lettore più pignolo) Manfredi fa la cosa, forse, più giusta e se ne disinteressa. Molte risposte non arrivano (cosa ne sarà dei comprimari cinesi) o vengono date in fretta (Lady Jane) o addirittura lasciate in sospeso e con non poche semplificazioni (vedi il ruolo di Chuang Lai) per concentrarsi solo sulla fine del viaggio di Ugo. Un  viaggio che oscilla tra la realtà e la follia e finisce per confondere il lettore. Ma ATTENZIONE! Non si tratta di una confusione deleteria, bensì di un elemento chiave di tutta la saga e che finisce per darle ulteriore grandezza. Un finale, a tuo modesto avviso, impeccabile. Anzi: perfetto. 

La fine e l'inizio
Perché è pur vero che quel finale criptico e profondamente mistico lascia poco spazio a un ritorno in scena di Ugo. Anzi: un suo ritorno distruggerebbe quanto di straordinario realizzato da Manfredi con le due miniserie a lui dedicate (l'altra è, per chi non lo sapesse, Volto Nascosto). Tuttavia c'è ancora molto da raccontare. Perché la maschera che fu di Ugo non è andata perduta. E nemmeno quella di Tai Mien, così' come la guerra di Chuang Lai è lungi dall'essere conclusa. E che dire della vita da spia di Lady Jane? 
Insomma: una strada è stata percorsa e ci ha portato alla sua naturale destinazione, ossia ad un incrocio che offre enormi possibilità. Chissà che in futuro Manfredi non ci porti per mano verso una nuova via.

Disegni
Grande Biglia! Un lavoro davvero straordinario che trasmette emozioni forti e a tratti riesce persino ad incantarti. Non potevi sperare in qualcosa di meglio. 
Ah, per la nota, tutta la miniserie ha goduto di un grande apporto qualitativo da parte dei vari disegnatori e se ti è piaciuta così tanto è anche per merito loro. 

Infine
Si chiude una saga splendida che ti ha tenuto incollato per mesi e appassionato come poche. Grande Manfredi! 

Valutazione (albo..)
Soggetto: 8
Sceneggiatura: 7.5
Disegni: 8.5


P.S: un plauso va anche a Corrado Mastantuono per le splendide copertine!