lunedì 30 luglio 2012

La legge dei raminghi. Almanacco della Fantascienza 2012


Per farla breve posso dire che mi aspettavo una storiella di poco conto ed invece, ben mi sta, mi sono ritrovato tra le mani una lettura piacevole. Ne epica ne indimenticabile, ma comunque apprezzabile e dalla quale traspare un certo impegno degli autori. Cosa che sorprende visto che di regola le storie contenute negli almanacchi sono abbastanza dimenticabili. 

"Che so, hai qualche attrezzatura da scasso nel tacco della scarpa? Dell'esplosivo nelle fibbia della cintura? Insomma, qualche trucco da spia?" 
"Spiacente, mi è rimasto solo del veleno in un dente finto."
"Ti inviterei ad usarlo.... ma dopo la soddisfazione iniziale di avere un moralista in meno nei paraggi la situazione non cambierebbe!" (Sikking e Nathan)

Invece Perniola fa le cose per bene. Una sceneggiatura rapida e senza intoppi che si lascia leggere senza mai annoiare. E una trama lineare e facile da seguire con qualche elemento di piacevole sorpresa. Forse non tutti i personaggi convincono a pieno. Una su tutti e Sanya, la protagonista dietro alla quale viene costruita la classica storia della ragazza dal padre oppressivo (salvo che, per una volta, si sia deciso che anche questa parte della storia finisca bene). Discorso simile per Byron (il classico stronzo interessato al profitto personale) e Yakof (il ramingo). Decisamente bene invece Clarke Sikking, personaggio che risulta molto simpatico anche grazie ad alcuni dialoghi perfettamente orchestrati dall'autore (e che spero di rivedere anche se vista la natura della storia in questione ne dubito...). 
Interessante anche il tentativo di ridisegnare i raminghi. Dopo esseri stati per anni tratteggiati come semplici minatori capaci di lavorare dove nessun altro osava mettere piede ora diventano di fatto autentici zingari dello spazio con una loro cultura e una loro coscienza come popolo a se stante. A tal proposito infatti vengono introdotti elementi relativi alla loro struttura sociale (di carattere matriarcale) e alle loro tradizioni. Non so dove possa portare tale sviluppo ne se avrà conseguenze, ma è ugualmente una ventata di novità.

I disegni di Mario Rossi sono abbastanza gradevoli e precisi. Tuttavia alcuni personaggi (Sanya in particolare) risultano inespressivi o ripetitivi (Byron). Non troppo convincenti gli ambienti interni alla stazione dei raminghi. Ciò detto ribadisco che, nel complesso, il lavoro è comunque gradevole.

Insomma. Non un capolavoro, ma una storia gradevole.

Valutazione 
Soggetto (Perniola): 6
Sceneggiatura (Perniola): 7
Disegni (Rossi): 6.5 

domenica 29 luglio 2012

Si comincia decisamente bene...

Solo un giorno e già 5 medaglie. Alla faccia... .

(in ordine da sinistra Arianna Errigo, Elisa Di Francisca e Valentina Vezzali)

(Marco Galiazzo, Michele Frangilli e Mauro Nespoli....con tanto di centro da 10 punti all'ultima scoccata...da cardiopalmo) 

(Luca Tesconi) 

Alla fine della prima giornata siamo secondi (nel medagliere) dietro alla Cina (con 6 medaglie) e a pari merito con gli Usa. Ovvio, non terremo il passo. Ma se il sogno è arrivare ad avere 30 medaglie...

Ah...oggi mi do al Basket. Usa-Francia non è proprio una robetta...

Noi si torna domani a pieno regime....tranquilli! 


sabato 28 luglio 2012

I cari vecchi Creedence Clearwater Revival...


Vabbè si voleva parlare dell'ultima storia di Nathan Never (quella uscita sull'Almanacco di questo mese...). Ma poi si è rimesso a fare caldo. E poi sto giocando a Diablo III (finalmente...e, no, davvero...ma sul serio che è tutto qui...azzo che delusione.....). E inzomma.... la voglia è passata. E si va facile facile di musica. Vintage oggi.
Che i Creedence Clearwater Revival (che nessuno chiama mai con il nome completo per fortuna) erano una gran cosa. Effimera a dire il vero. Che la band ha avuto soli 5 anni di vita dal 1967 al 1972. Sufficienti però perchè realizzassero 7 album. Che si, una volta suonavano per davvero e mica solo le pappette pronte dei "geni" musicali moderni...

E allora vi piazzo 5, anzi no, 7 pezzi che adoro. Perchè? Non so...mi va e basta.

Who'll stop the rain 

Have you ever seen the rain? 

Fortunate Son




Long as i can see the light 


Bad Moon Rising 

Run through the jungle 


I heard it through the grapevine




venerdì 27 luglio 2012

Tutti (ma proprio tutti) gli spoiler con cui rovinare la giornata ad un fan di Game Of Thrones. Parte III


E riprendiamo con una delle rubriche più amate dai lettori di tutto il cosmo. Che, davvero, di gente sadica ce ne sta un sacco pare...
Prima breve recapito dei due episodi precedenti: primo e secondo. E ora via. Che oggi tocca ai Lannister. E Daenerys la facciamo settimana prossima, che gli capitano talmente tante cose che se mi metto a scrivere anche di lei oggi non finisco più.
Avanti.


Cersei Lannister in Baratheon 

La colossale puttana se la caverà egregiamente. Cioé...si farà venire le crisi isteriche dopo che Margaery Tyrell sposa il figlio. Una roba al grido di "la bionda gnocca sono io, levati dalle palle!". E ci riesce. Certo, nel mezzo le fanno fuori quel coglione del figlio (che è anche uno dei momenti in cui godi come un riccio) e il padre (che stava sulle balle a tutti tranne a me....). 
Ah, si da anche al porno. Che siccome morto il figlio la corona passa a Tommen (che ha 8 anni..) decide di fare tutto lei. E per ragioni che non rammento finisce  a letto con una tizia notevole che gira per la corte. E niente. Che altro succede...ah, si! Che la sbattono in carcere a marcire in attesa se decidere se tagliarle la testa. Chi? Il clero. Che così te la pianti di fare la stronza! 

Joffrey Baratheon in Lannister

Il più grande stronzo della saga (che a confronto Cersei è di una simpatia mostruosa) fa la fine che merita. Durante la festa delle nozze si diverte a prendere per il culo Tyrion e Sansa (che si....si sono sposati...) e cerca di far giostrare il Nano a dorso di un maiale.
è una strana brutta storia
Fa festa per altri 5 minuti, beve come un alcolista anonimo che ha fallito la terapia e mangia come un porco. Poi lo avvelenano e muore strozzato dalla carne di piccione. Cersei piange disperata. Tyrion gli urla "in  tu culo!!!". Ah...lo hanno ammazzato i Tyrell. Nello specifico la cosa è stata organizzata dalla Regina di Spine.

Jaime Lannister 
Il debosciato viene menato a sangue da Brienne, perde la mano destra per opera dei Guitti Sanguinari. Ossia una masnada di mercenari provenienti dal continente orientale al soldo di suo padre. E peraltro in segno di amicizia gli legano la mano mozzata al collo fino a che non marcisce. Poi arriva ad Harrenhall e quelli capiscono di aver fatto una boiata...
Torna ad Approdo del Re. Si bomba la sorella. Si incazza con lei perchè lui nel mezzo, causa la mano persa, è diventato quasi buono e la manda a fare un giro dove non si dice. 
Ah: si scopre che non è un bastardo. Uccise Aery Targaryen (il vecchio re) non per vigliaccheria o per aiutare il padre. Ma per impedire che il Re Folle usasse l'altofuoco che aveva accumulato per incendiare la città. Cioé: gli danno del bastardo per aver salvato la vita a 300.000 persone. E, strano ma vero, ha un senso dell'onore. Che gli permette di porre fine all'assedio di Delta delle Acque (governata dal padre di Catelyn) senza spargimenti di sangue.
Infine fa scappare Tyrion dalle celle...e mo vi dico che altro succede... 

Tyrion Lannister 

Il personaggio che preferisco in assoluto (insieme ad Arya) fa una brutta fine. Prima perde i poteri causa ritorno del padre. Poi lo fanno  sposare con Sansa. Con cui, nobile d'animo, non fa nulla. Poi lo accusano della morte di quel cazzone del nipote. Infine lo sbattono in cella.
Arriva Jaime che lo libera e lui ci dice al fratello bello "guarda che Cersei ti fa le corna, sfigato!". Jaime ci risponde "mo la ammazzo!" e lo lascia con Varys. Salvo prima dirgli che Tysha non era una puttana e non lo aveva sposato per denaro. Solo che fra i tunnel sotto la fortezza ne becca uno che lo porta sotto la torre del primo cavaliere. 
Qui becca Shae nuda che si è appena bombata il padre. Lui la prende bene. E la strangola. 
Poi va dal babbo che sta seduto sulla latrina. E ci infila un bel dardo di balestra nella panza e lo uccide. 
Scappa quindi sul continente orientale per raggiungere Daenerys, divenuta nel mezzo regina di Meeren. E però le cose vanno diversamente. Prima incontra Jon Connington, ex primo cavaliere, con l'ultimo figlio di Rhaegar Targaryen,  il giovane Aegon. E ci dice " vai ad occidente che lo conquisti subito". Ovviamente non capiscono che li prende in giro e quelli vanno sul serio. Poi becca Jorah Mormont che lo fa prigioniero per portarlo da Daenerys. Ma le cose vanno come vanno e finisce....schiavo.... 

Tywin Lannister 
Crepa. Te l'ho detto prima.

Tommen Baratheon 
Diventa re al posto del fratello stronzo. E resta un pacioccone...almeno lui...

Myrcella Baratheon 
Tyrion l'ha mandata a Dorne insieme a Aerys Oakheart. Solo che finiscono nel mezzo della macchinazioni di quei miti (davvero) dei Martell. Aerys Oakheart finisce decapitato in duello per mano di Aero Hotah. Lei perde un orecchio e resta sfregiata. E i Martell sono solo all'inizio...... cazzo se sono dei fighi i Martell! 

I Clegane 
Muore mentre cerca di portare Arya dalla madre e dal fratello alle Torri Gemelle. Solo che arriva quando gli Stark sono già stati sterminati. Cmq muore di febbre dovuta alle infezioni delle ferite. 

Muore tra atroci sofferenze per mano di uno nettamente più figo della media della serie, ossia Oberyn Martell. Che lo fa a pezzi con la sua lancia dalla punta avvelenata. Solo che muore anche Oberyn....cazzo... 









giovedì 26 luglio 2012

I Mercenari 2. Con la scimmia danzante sulla schiena.


17 agosto. 17 agosto. 17 agosto.
Che alla fine questo 2012 ha senso grazie a questo film. L'emblema (cioè, facciamo finta) di TUTTO IL FOTTUTISSIMO CINEMA D'AZIONE DEGLI ULTIMI 30 ANNI.
Che ci stanno tutti e mancano solo Steven Seagal (che stava sulle balle un po' a tutti) e Kurt Russell  (e lui manca perchè ha abbandonato il genere.... che da Snake Plissken non me lo sarei mai aspettato).
Per il resto che minchia vi devo dire?? Che c'è circa tutto quello che uno vorrebbe vedere da un film con le pistole. Che le trame complesse mi piacciono, ma a volte è bello anche solo tanto il mix tra esplosioni e sparatorie. Che questo film me lo sparerò 12-13 volte (se non delude le aspettative). Che se è fatto bene gli devono dare 12 oscar.... 
17 agosto. 17 agosto. Maledizione... manca ancora troppo...





P.S. domani si torna a spoilerare selvaggiamente Il Trono di Spade. Parlando dei Lannister e di Daenerys.. 

mercoledì 25 luglio 2012

The Prodigy. Che tutto era avvolto nella nebbia.



Erano anni arcaici. Anni in cui ti fumavi il cervello (e cose molto più materiali) al Tnt Kamasutra (per chi non fa parte del Nord-Est chiariamo che è una discoteca dedita alla techno.....). E quindi, anche se non centra una beneamata fava, anche gli anni in cui ti iniettavi in vena i Prodigy.
Dì loro ricordo un maledetto concerto da paura a Padova durante il mio primo anno di università.
Una roba che ancora oggi è avvolta nelle nebbie del mistero. Partimmo in 3. La mattina successiva ero solo, con un gradino conficcato nelle scapole, una maglietta a pezzi, un paio di pantaloni da lavare con il fuoco e un mal di testa che mi sarebbe passato circa quattro giorni dopo. Gli altri due erano in mezzo ad un prato ad agonizzare. Fottutamente memorabile.

Quinidi. Top 5!

5- Back 2 Skool 

4- Spitfire 


3- Medusa's Path 


2 - You'll Be Under My Wheels



1- Smack My Bitch Up 


Fuori scala. 
BREATHE (per ovvi motivi di chiara superiorità) 





lunedì 23 luglio 2012

Il teaser di Superman. Cioè, assolutamente nulla...

con un costume assurdamente orrido.... 


Andiamo con il teaser


Ma che oh!! (citando il sempre compianto Germano Mosconi). Un teaser pezzentissimo. Che già Superman mi sta sulle balle a livelli giga-galattici (che l'ho già detto...è un perfettino fastidioso che fa tutto lui meglio degli altri con superpoteri banali, ridicoli e ariani che se ne va in giro con la calzamaglia che fa vedere gli addominali per rimorchiare facile facile....odio puro!) e...no, niente, solo che mi sta sulle palle.
Solo che rimani deluso (al momento..poi si vedrà) perchè il regista è Zack Snyder, cioè il tizio che ti ha fatto godere con 300 e Sucker Punch e un po' meno con Watchmen. E nel cast ci sono Russell Crowe (che vabbè... fa Jor-El....), Henry Cavill (The Tudors e Stardust) e quella bonazza di Amy Adams. Ah si...pure Kevin Costner ad abbassare la qualità generale...
Insomma, dai qualcosa di più ce lo si aspettava... anche perchè dovrà affrontare la sfida con Iron Man 3 e Thor 2 (1)...... mica robetta,... 



(1) che per la voce "incassi": Iron Man incassò 585.200.000 dollari nel mondo (circa 7 in Italia); Iron Man 2 toccò quota 623.900.000 dollari (oltre 8 in Italia); Thor si "fermò" a 450 milioni.... E l'ultimo Superman? Circa 309 milioni, a fronte di un costo di 210.... a dire che secondo me.... 

sabato 21 luglio 2012

Le chiavi del futuro. Nathan Never #254


Ok, lo ammetto. Ho parecchi dubbi sul come valutare quest' albo. Un po' perché è un tassello necessario della ricostruzione della testata (e necessario significa che per molti versi la fantasia degli autori deve tenere conto di alcuni limiti necessari ed invalicabili) e un po' perché è, a conti fatti, solo il primo tassello delle nuove saghe che andremo a leggere.
Ma andiamo con ordine.

Tutte le novità. E, ovviamente, la storia. 
L'albo ricorda molto un altro punto di (ri)partenza già visto in passato, ossia a "Dalle ceneri" (NN #108) e ne ripropone pregi e difetti.

Di certo tra i pregi vanno annoverate le tantissime novità introdotte. A partire da un restyling grafico che, sebbene non necessario, risulta comunque piacevole e presenta alcune novità esteriori "rinfrescanti" per i lettori di lunga data. Un restyling che suscita qualche perplessità, però, per quanto concerne l'Alfa Building dal momento che crea qualche problema nella continuity (1) e non è chiaro dove si voglia andare a parare. Ma si vedrà nel tempo.
C'è poi molto altro. Ad esempio la sfornata di nuovi agenti inseriti e potenzialmente inseribili. Si parte dalla squadre Beta. Ossia da un altro spin-off alla serie che forse vedremo Universo Alfa visto che le story-line di quella testata si stanno esaurendo (2). Si prosegue con l'inserimento di Kay che a dire il vero era pure auspicabile, dato il lungo lavoro svolto dagli autori sul personaggio (3) e che dovrebbe permettere lo sviluppo di una serie non indifferente di linee narrative. A partire dalla più semplice: lo sviluppo dei rapporti affettivi all'interno dell'atipica famiglia composta da Branko, May e Kay.
Infine l'accenno a due possibili nuovi sviluppi: l'inserimento di ulteriori agenti e la creazione di nuove sedi dell'agenzia Alfa in giro per il Sistema Solare. Ecco l'unico dubbio sorge da questo: gli autori saranno in grado di gestire così tanti personaggi e così tante realtà? Ai tempi che seguirono la Saga Alfa fallirono e non a caso Vietti ridusse pesantemente il numero dei personaggi. Si spera che qui le cose vadano diversamente.

La storia in se poi è apprezzabile. Veloce, chiara e semplice. Nulla di eccezionale sia chiaro, tanto più che Perniola si limita a fare una carrellata di situazione che si andranno poi ad approfondire negli anni a venire (la tensione tra Elania e Solomon ad esempio), ma comunque una lettura abbastanza gradevole, anche se un po' superficiale per quanto concerne i rapporti umani (si veda il modo in cui sbocciano i nuovi amori....). Certo, quella serie di scenette da sit-com (l'acquisto degli abiti nuziali per dirne una) forse erano evitabili, ma comunque non guastano la qualità della narrazione.


I disegni. 


In rubrica ci viene chiarito che la Romeo ha dovuto lavorare più in fretta del dovuto. Il che spiega due cose: la collaborazione di ben tre altri disegnatori (Masala, Vercelli e Corbetta) per permetterle di concludere il tempo; e il fatto che sia davvero molto brava, dal momento che la qualità dei disegni è ugualmente innegabile.
Bene i personaggi sempre molto espressivi e ben rappresentati. Un po' meno le ambientazioni e le (poche) scene dinamiche che mi sono parse un po' statiche. Ma comunque attendiamo con ansia di rivedere la Romeo su queste pagine.

In conclusione 
Diciamo così: più che la storia in se a rendere l'albo piacevole è la serie di novità e quesiti introdotti che fanno ben sperare per il futuro (4). E, va detto, un albo che permette di accantonare i malumori sorti dopo la lettura di "Omega" .


Valutazione
Soggetto (di Antonio Serra): 6.5
Sceneggiatura (di Mirko Perniola): 7
Disegni (di Val Romeo) : 7

Starting Point
Il segreto di Sigmund (NN #250)
Il faro di Alessandria (NN #251)
Nel cuore della macchina (NN #252)
Omega (NN#253) 





(1) Parlo del fatto che nella serie di "Generazione Futuro" l'Alfa Building appare senza le rampe di volo.....e Vietti precisava che quel futuro era quello diretto dell'agente Alfa. Quindi il discorsetto fatto per eliminare il futuro di Nemo dalla continuity qui non trova spazio...
(2) Infatti siamo già arrivati alla conclusione per quanto riguarda "La squadra fantasma" e manca solo un numero per concludere le serie di "Sezione Eurasia" (almeno a quanto si è capito) e di "Dipartimento 51". Mettiamo anche che "Guerra Futura" vedrà forse solo 1 o 2 albi dedicati alla guerra tra la Terra e Marte e siamo a cavallo. Per ora si sa solo che sulla testata approderà la saga di "Generazione Futuro". Quindi spazio ne resta in abbondanza...
(3) Piccola nota che non vuole essere critica. Nathan dichiara che Branko ha adottato Kay quando questa aveva 6 anni. Ecco, a voler essere insopportabilmente pignoli, l'ha conosciuta a Hell's Island quando aveva 7 anni e l'ha adottata circa 1 anno dopo. Ma, vabbè, solo ad essere puntigliosi in modo esasperato...
(4) Una domanda....ma perchè tutti i nemici dell'agente Alfa passano il loro tempo davanti ad una sfilza di monitor???

giovedì 19 luglio 2012

I film Marvel di prossima uscita. 2+2-1

Allora. Al Comic-Con di San Diego sono stati annunciati i nuovi film della Marvel.Cioè, quelli della Marvel Studios che alla fine è la stessa roba ma fa pensare a una cosa diversa molto trendy. Vabbè.
Si dice 2 film che fanno gola, due che andremo tutti a vedere molto volentieri. E uno che macazzostiamoscherzando??? Si, insomma 2+2-1 e alla fine va anche benissimo così.

I due che fanno gola e non vedo l'ora che escano sono:

Captain America: the Winter Soldier
Che il primo film di Cap è stato molto criticato e di certo era quello meno riuscito della "prima ondata". Ma di sicuro quel sottotitolo da solo basta a metterlo in cima alla lista . Che Bucky Barnes ha smesso di starmi sulle balle da quando Brubaker (sua altezza!) ha deciso di prendersene cura. E poi la storia del soldato americano con il braccio robotico, indottrinato alla fede comunista e addestrato come sicario (che si bomba la Vedova Nera, mica pirla...) fa sempre la sua gran bella figura. 
e Steve Rogers va a pescare le carpe va... 

Uscita: 4 aprile 2014 

Guardians of the Galaxy 

Ora....se siete fan della varie saghe cosmiche (Annihilation, War of Kings, Realm of Kings, L'ordine di Thanos,  Annihilators e via dicendo...) dovreste esserne felici. Ora, ovviamente sappiamo che lo scopo del film è quella di dare un contesto a Thanos per il secondo film dei Vendicatori. Ora, non so se useranno la formazione originaria (quella del 31° secolo) o quella attuale. Però meglio quella attuale, magari con Drax, Groot, Rocket Raccoon (il maledetto procione che si vede nella locandina), Star Lord, Moondragon, Gamora e via dicendo.
Potenzialmente rulla e pure tanto. 

Uscita: 1 agosto 2014 

Poi, si diceva i due che aspettiamo volentieri. 


Che pare che si sia deciso di sfruttare il notevole Cosmo Asgardiano e sia ambientato nello Svartalfheim, che è la patria degli Elfi Oscuri e...no ok, vi metto la mappa... 

Ecco, meglio. Il nemico sara...boh, gira voce tra i fans che sarà Malekith. Di certo ci sarà l'Incantatrice. Ossia, necessariamente, una grandissima gnocca. 

Uscita: 8 novembre 2013

Iron Man 3

Dove il punto di interesse sta nel cattivo. Che finalmente potrebbe essere il Mandarino. Che era pure la cazzo di ora.... 

Uscita: 13 maggio 2013

Poi c'è il film, che si dai, anche no. E no, questo non penso che andrò a vederlo tanto facilmente..... 
Non ricordo quando esce e non mi interessa saperlo...scusate eh... a tutto c'è un limite.... 









mercoledì 18 luglio 2012

Warhammer 40.000 Space Marine. Cioè: lo sparatutto grezzo, violento e ignorante che ti piace quanto basta.



Che sai, è una di quelle giornate in cui non sai di preciso che fai e allora scarichi il torrent  acquisti il gioco nuovo. E siccome dopo The Witcher 2 (che è grandioso e se ne parla a breve) avevo voglia di qualcosa di grezzo e violento mi è parso naturale dedicarmi a Warhammer. 
Che per chi non lo sapesse (vergogna!) e non avesse passato l'infanzia sputtanandosi migliaia di euro di mamma e papà per giocarci (beati voi),  si tratta della trasposizione su scala fantascientifica dell'universo fantasy del Warhammer classico. Si, esatto, nella Galassia ci sono l'Imperium (con la sua maledetta Ecclesiarchia) i demoni, gli Orki e gli Eldar....e via dicendo....

Vabbè. Il gioco. 


La cosa bella del gioco è che alla fine è un mescolone tra uno sparatutto in terza persona e un hack'n'slash. Ovviamente, dato la collana di cui si parla, tutto all'ennesima potenza. Ovvero: armi assurdamente grosse, spadoni con motosega incorporata lunghi 2 metri, asce da 50 tonnellate, cannoni da carro armato tranquillamente imbracciate dal coatto di turno. 
Aggiungiamo la modalità Furia e il fatto che la barra vitale cresce solo con uccisioni spaventosamente violente. E i laghi di sangue che vengono versati circa, uh, ad ogni scontro con le orde degli Orki. 
Oh, per onestà vanno dette anche le seguenti cose: a) il protagonista e i suoi due compagni di battaglia hanno lo stesso carisma di una scarpa vecchia; b) la storia è talmente banale che è palesemente stata scritta da due cinesi a cottimo; c) la difficoltà del gioco non ha senso logico....si passa da roba talmente semplice da farti domandare perchè minchia lo hai scaricato  se valesse la pena acquistarlo, a momenti in cui bestemmi per la difficoltà. 
Però, dai....è Warhammer...ve ne frega davvero qualcosa della trama????? Ecco, bravi andiamo avanti... 
siam tre piccoli porcellin.... 

Dettagli tecnici. Circa...... 
Grafica. Insomma. Carina e più che accettabile, però non aspettatevi il capolavoro della tecnica. E mica si può pretendere. Ad essere sinceri la grafica di gioco è anche buona. Ad abbassare la qualità ci pensa quella dei video. Video che peraltro sono abbastanza inutili..... 
Bene la parte sonora con buone melodie di accompagnamento. Vedo in giro che qualcuno si è lamentato per il doppiaggio. Non so che dirvi, io ce l'ho in lingua originale...ergo affari vostri nel caso. 
SUKA! 

Quindi.
Quindi non male. Non un capolavoro. Ma comunque qualche oretta ve la fa passare in santa pace. E dai, diamogli sto 7.


P.S: nella pubblicità del gioco appariva Tricia Helfer. La regina indiscussa dell'universo Nerd. Quella di Battlestar Galactica, Burn Notice, che ha doppiato IDA su Mass Effect 2 e 3 e ora pure Grid su Tron Uprising....se questo non vi smuove siete dei fottuti insensibili. 



martedì 17 luglio 2012

Biancaneve e il cacciatore. Molto, ma molto meglio del previsto.


E anche questa è fatta. Che ieri non avevo nulla da fare come circa tutti i lunedì. E allora via, al cinema che sto film mi incuriosiva. Come è andata? Abbastanza bene. 


Specchio specchio delle mie brame, chi è la più figa bella del reame?
Che sia un film di fantasia lo si nota quando lo specchio ci dice che la più gnocca è Kristen Stewart e non Charlize Theron. Ma se fosse uno specchio sincero avrebbe risposto alla bionda "tu ovvio! E la tizia lassù può tornarsene a fare quella cagata di Twilight e sukare!". Ma sarebbe finito tutto subito.

Oh, chiariamo la cosa subito.
Non si discute sul fatto che sta tizia con lo sguardo porco sia una gran gnocca...

però, raga, siamo 100 a 0 eh! 

Ok. Il film! 
Che il film mi ha sorpreso in senso positivo. Mi aspettavo una roba un po' così che strizza l'occhio al fantasy e basta. 
Invece no. Hanno messo in piedi un bel film che si rifà davvero alla fiaba di Biancaneve ma con quel tocco fantasy  che le dona a meraviglia. Mettendoci dentro la matrigna (ovvio!), la foresta stregata (realizzata a meraviglia), la mela (e sono riusciti  a dare alla cosa un senso notevole) il bacio del principe e i 7 nani. Che vediamo qui sotto (e sono tutti degli alcolizzati incazzosi che non puoi non adorare). E insieme a questo anche uno specchio decisamente diverso, la guerra, le fate e i troll. Il tutto in un connubio che funziona molto bene. 

La storia infatti è pure molto violenta, segnata da omicidi, battaglie, tradimenti e quant'altro. 
Ma soprattutto è stata data profondità ai personaggi. In primi la matrigna/strega Ravenna che non è solo una tizia ossessionata dalla bellezza, ma molto di più. Ringraziando una prestazione oggettivamente eccellente e appassionata della Dea Bionda di cui sopra ci viene offerto il quadro di una donna dilaniata dall'odio per gli uomini, dall'angoscia della mortalità e dall'ossessione per il potere. E anche uno scorcio sul suo passato fatto di dolore. Mi aspettavo la classica macchietta carica di crudeltà e invece abbiamo un personaggio complesso. E notevole. 
Biancaneve è, per necessità, un'altra storia. Li non puoi fare molto dato che il personaggio rappresenta tutto ciò che esiste di buono e giusto. E però alla fine anche qui hanno fatto un buon lavoro creando un personaggio interessante e coinvolgente che non ha nulla della candida fanciulla in preda alle forze del male. Poi la Stewart ha fatto il suo anche abbastanza bene...quel che è giusto è giusto. 
Degli altri citiamo solo Chris Hemsworth. Per dire che la sua capacità di non cambiare mai espressione sta diventando leggendaria. Per fortuna fa una parte importante ma non dominante e quindi gli basta il minimo impegno per fare bella figura. Peraltro è passato da Mjolinir a un'ascia....grande cambiamento... 

E quindi un film piacevole che mi ha sorpreso. Per la trama, per la capacità di introdurre elementi fantasy pur mantenendo gli elementi esteriori della fiaba e per la prova delle due attrici assolutamente di rilievo. 
Oh, andate pure a vederlo che non ve ne dovreste pentire. 


lunedì 16 luglio 2012

The Amazing Spider-Man. Beh, dai, pensavi molto, ma molto peggio.


E alla fine, con ritardo non  indifferente siamo anche andati a vedere lo Spider-man pezzente.
Come è andata? Emmò ve lo dico.

Premettiamo che le aspettative erano basse. Molto basse.....
no, spetta, più basse!

si ecco, il livello di aspettativa era circa questo

E però, dai, alla fine non è andata malissimo. Che sia merito delle attese bassissime o del film è ancora tema di dibattito. Ma per ora posso dire che all'uscita dalla sala non ero abbacchiato come mi aspettavo....
Che, oh, sia chiaro! Si parla di un film di Spider-man dove non ci sono Norman Osborn, Mary Jane Watson (quella grandissima gnocca di MJ) e James Jonah Jameson. Che è un po' come dire Spider-man senza il suo mondo... 
E a dire il vero c'è anche una Gwen Stacy che, no momento: 
ecco, questa qui sopra....si diceva una Gwen Stacy carina finché si vuole, ma che sta al personaggio quanto Alvaro Vitali nella parte di Amleto.
E, ultimo ma non ultimo, un nemico ridicolo doppiato da Pino Insegno. Che è un gran doppiatore quando fa Aragorn, ma un po' meno se fa un lucertolone... 
Insomma...talmente finto che sembra anche finto..... 

Però il film ha anche degli elementi positivi. 
Sarà che a raccontare delle origini del personaggio ci si azzecca sempre. Sarà che per una volta quella vecchia stracciamaroni di zia May non compare quasi mai. E che zio Ben non si limita a dire la solita frase sulle grandi responsabilità e poi morire, ma fa qualcosa di concreto. 
e poi la parte spetta a sua altezza Martin Sheen

Un po' questo e un po' che finalmente oltre ad essere un secchione Peter Parker è pure un nerd sfigatissimo ed ecco che il gioco è fatto.
e ti è andata bene che avevo già il forcone pronto.... 

Non è un bel film. Però è onesto. Lui ti dice "guarda, non pretendere troppo, che lo abbiamo fatto solo per non perdere i diritti. Però ci abbiamo provato e ci abbiamo messo un po' di impegno. Vedi di provare a divertirti e fai meno il pignolo...". E, oh, quello educatamente va avanti così. Con te che non ti poni domandi e la storia che va filata fino alla fine. Fra due settimane vi sarete dimenticati metà della storia, però almeno quei 7-10 euro di biglietto non vi fanno provare fitte di dolore. 


P.S: Stasera sono a vedere Biancaneve e il Cacciatore. Domani ve ne parlo. 



giovedì 12 luglio 2012

Marvel Now. Cioè, boh....

Facciamo un bel copia-incolla da Comicsblog 


La Marvel Comics non vuole sentire parlare di reboot, ma intanto preferisce lanciare iniziative che ricordano la clamorosa operazione della distinta concorrenza.
Ad ottobre verranno chiuse ben nove serie e tutto sarà legato al progetto misterioso nominato Marvel Now. I titoli che sono stati condannati a scomparire sono: Captain America, Fantastic Four, FF, Incredible Hulk, Invincible Iron-Man, New Mutants, The Mighty Thor, Uncanny X-Men e X-Men Legacy. Tutto questo ci fa tremare le gambe, visti già i tanti lanci, rilanci e azzeramenti che negli ultimi anni hanno reso il parco testate della Marvel un po’ troppo caotico. Marvel NOW porterà con sé Uncanny Avengers, All New X-Men ed una nuova serie Avengers. Dobbiamo metterci bene in testa che si aprirà un capitolo tutto nuovo e diverso nel cosmo Marvel, visto che dopo circa dieci anni saranno chiuse tutte quelle trame lanciate con saghe come “Vendicatori: Divisi” e “House of M”, il cui atto finale sarà proprio Avengers Vs. X-Men. I migliori autori saranno messi al timone delle nuove serie e questo vuol dire che Ed Brubaker non gestirà più Captain AmericaMarvel NOW inizierà ad ottobre, ma fino a febbraio ci saranno una serie di eventi e di lanci di quelle nuove testate che andranno in qualche modo a sostituire quelle chiuse. Precisamente le intenzioni della casa editrice sono quelle di far durare il rilancio cinque mesi e di presentare un titolo ogni settimana (saranno 22 in tutto). Uncanny Avengers sarà condotta da Rick Remender e John Cassaday; All New X-Men è stata affidata a Brian Michael Bendis e Stuart Immonen; Avengers sarà quindicinale ed affidata a Jonathan Hickman e Jerome Opena.

Per esprimere la mia opinione....ok...allora.
Da una parte c'è la DC che ha fatto un reboot che non ha cambiato una fava. E anche a livello di vendite ha esaurito la sua funzione. Qui invece abbiamo la Marvel che fa un reboot parziale ma non lo vuole ammettere. Che secondo me ci stava pure visto che per un eventuale nuovo lettore è faticosissimo capirci qualcosa dentro al marasma di storylines che dal 2005 ad oggi  l'hanno fatta da padrona e sono andate fuori controllo. Che in effetti capire quando collocare Chaos War rispetto a Annihilators o a Fear Itself e Spider Island non è semplicissimo... la continuity è andata a puttane.... 
Cmq per quanto riguarda le altre news.... 

Ed Brubaker non gestirà più Captain America
Non fosse altro che era la serie migliore e che Brubaker quello che in questo momento scrive meglio.... 

Fantastic Four, FF

Visto il livello medio toccato dal quartetto era anche ora che ci mettessero mano.... 

 Uncanny X-Men
No, dai non è vero. Però se in AVX morisse Ciclope allora diverrebbe realtà...e, oh, con sta storia di Utopia hanno vagamente rotto le balle cmq... e no, Ciclope resta vivo. Basta vederlo con il suo nuovo costume dimmerda nella prima immagine del post... e poi perchè cazzo dovevano far diventare Nick Fury nero pure nell'universo Marvel classico??? 

Per il resto basta. Che devo dire....vediamo.. 

martedì 10 luglio 2012

The Ultimates #2. La saga delle meraviglie.

(la numerazione a margine è quella americana...)

Finalmente è uscito il secondo numero della nuova saga degli Ultimates. Del primo albo si era parlato qui  e se ne era parlato pure molto bene. Del secondo invece parliamo anche meglio

Intanto la storia. 
Saranno due anni che non leggevo qualcosa che mi appassionasse tanto quanto questa nuova saga. E se il primo albo era stato una miscela tra azione e spiegazioni su chi fossero i Figli del Domani (fondamentali per trasmettere quel senso di disturbante inquietudine e repulsione per la piega evolutiva intrapresa dai Figli) in questa seconda parte a dominare è l'azione allo stato puro. Prima la guerra tra lo SHIELD e la Città e poi lo scontro tra uno dei nostri e il Creatore dei figli stessi. E la cosa che sorprende e la piega triste e disperata che la trama intraprende. Il vero colpo da novanta della prima parte era stata la caduta di Asgard e il genocidio degli dei. In questo secondo albo la potenza dei Figli si dimostra ancora una volta fuori scala per le forze chiamate a contrastarli. La drammaticità dello scontro che apre l'albo è perfettamente evidenziata dalla condotta di Nick Fury così come l'orrore della minaccia è ben rappresentata da un'immagine da incubo chiaramente ispirata ai campi di concentramento nazisti.
Aggiungiamo la sorpresa finale e il fatto che non è ancora chiaro quale sia la direzione che la saga ha intrapreso (lasciando così aperta la porta ad ogni soluzione) e sia impossibile intuirne un finale e il gioco è fatto.

E poi i disegni.
Si diceva anche che Ribic aveva realizzato dei disegni eccellenti. Non cambia nulla. Anzi, forse fa anche un pelino meglio. Gli ambienti della Città e le tecnologie dei Figli sono davvero un piacere per gli occhi.

In conclusione
Pazzesco. Come il primo. E ora tocca aspettare due mesi per il seguito....troppo...