lunedì 19 novembre 2012

Nathan Never #258. Haiku. Se Nathan incontra Murakami (ossia: una storia bellissima!)


Dopo gli ultimi mesi non esattamente esaltanti della serie (vedi sotto) aspettavi quest'albo con molte aspettative. Il primo numero "normale" dopo 19 mesi di continuity stringente (e con qualche deragliamento di troppo nella fase finale) e la prima storia di Alberto Ostini dopo tantissimo tempo (l'ultima, se non erro, fu "La collana di Giada", NN# 229)

E alla fine che cosa ne è uscito?

A farla breve sembra una storia in cui Ostini incontra Murakami senza che venga meno il pieno rispetto di Nathan Never. 
O meglio: prendete le riflessioni profonde, cupe ma non fataliste che ci hanno fatto amare il personaggio e che a Ostini riescono a meraviglia e affiancategli l'atmosfera ovattata della nuova Tokyo, il meraviglioso personaggio di Kumiko con il suo straordinario talento per la musica e la sua capacità di vedere tutto in prospettiva (una figura che a tratti è quasi ieratica) e quel finale che ti ricorda tantissimo "La ragazza dello Sputnik" (come idea di base, poi lo sviluppo è completamente diverso) e avrete una storia bellissima.

E la cosa notevole è che Ostini sarà riuscito a tenervi incollati alle pagine senza praticamente ricorrere ad alcuna scena d'azione. 
Perchè il trucco è tutto qui: se i personaggi sono vivi e respirano le pallottole diventano solo un fastidio che rovinerebbe la melodia di fondo. Non serve azione quando hai tutto quello che puoi desiderare.

Un plauso va anche a Val Romeo. Ti è piaciuto tutto: dalle ambientazioni fino alla splendida Kumiko e  a quel tratto molto personale nella rappresentazione di Nathan. Non era una storia facile visto che si giocava tutto sulle atmosfere. Ma le è riuscita molto bene.

Infine
Un albo davvero bello. Un raggio di luce che ti ricorda che Nathan funziona quando spara a destra e a manca e salva il Mondo (se non addirittura gli Universi..). Ma che funziona meglio quando è semplicemente se stesso e fa da guardia del corpo ad una fragile ragazza con uno straordinario talento per la musica.

Valutazione
Soggetto: 8
Sceneggiatura: 9
Disegni: 8

Sotto-1. Visto che siamo in tema...quattro vecchie recensioni dei libri di Murakami...
1- Dance Dance Dance 
2- Norwegian Wood  (lacrimuccia in arrivo)
3- 1Q84, Libro I e II 
4- After Dark
e prima o poi dovrò parlare anche de "La ragazza dello Sputnik" (altro che lacrimuccia!) e de "Kafka sulla Spiaggia" ( e qui pianto a dirotto).

Sotto-2. La serie di albi che non ti sono piaciuti negli ultimi mesi.
NN# 253: Omega (tutti gli albi precedenti a partire dal n° 239 invece sono più che ottimi)
Agenzia Alfa #26
NN# 255-256: Il morbo della città perduta
NN #257: La megalopoli
Quindi negli ultimi mesi si salvavano solo "Le chiavi del futuro", "La legge dei Raminghi", mentre dell'ultimo Agenzia Alfa non si è parlato, ma posso dire che aveva tre storie più che leggibili (anche se forse tutte e tre un po' troppo affrettate).