martedì 2 aprile 2013

The Walking Dead. Il finale della terza serie che ti diventa una supercazzola...peccato...

E cioè...peccato perchè la terza serie era stata notevole.  Fino alla puntata 12 almeno, che poi le tre successive erano all'insegna del free-style con gli sceneggiatori che vagavano chiedendosi cosa cacchio fare per allungare il brodo.

Il finale, l'ultima puntata, è stato un mix tremendo di:
A) Sparatorie alla A-Team: sventagliate di mitra alla cazzo di cane che ammazzano giusto due tizi per contratto e tonnellate di fumogeni usati pure sapientemente alla cazzo di cane. Un trappolone che alla fine mancava solo il cartello con scritto "Avanti idioti"....che siccome la carica la guida Martinez va a finire come previsto.
B) Lanci di ciabatta: feroce reazione dei cattivi che astutamente si ammazzano tra loro perchè ala Guercio gira così...
C) Rick il conquistatore: 15 puntate a lasciar morire la gente e a cacciare tutti dal carcere che no, signora no, certe responsabilità lui non le vuole. Poi di colpo cambia idea e si piglia Woodbury. Così per fare...
D) Umanamente cazzoni: dopo il tradimento dura la reazione di Michonne con Rick. Anzi no. Non succede nulla...

E via così a sputtanare mesi di pathos e di trame....
Lei invece è morta. Traetene le vostre conclusioni. Io torno alla bottiglia di Champagne...

Vabbè dai...tra qualche mese ci rifacciamo con la quarta serie....pazienza...