lunedì 8 aprile 2013

Il Cacciatore di Giganti. Ma si, dai!


Trascinato al cinema da un amico e dalla pioggia (seriamente: l'ennesima giornata di pioggia di un anno dove hai dimenticato che aspetto abbia il sole....che sembra anche la potenziale trama di un nuovo romanzo di Stephen King) ti sei fiondato a forza sull'unico film che potesse anche interessarti.

Il Fagiolone
La rivisitazione della fiaba del fagiolo magico ti ha seriamente convinto.
Tralasciando la prima mezz'ora dedicata alla pennica di fronte ad una storia che non andava avanti e al trionfo delle scene e dei personaggi superflui. Tralasciando anche tutta la sfilza di pretesti per i quali Jack e la principessa Isabelle (ah....Isabelle!) si incontrano due volte in 30 secondi (che pare che da quelle parti la fattoria del ragazzo fungesse da casello dell'autostrada....) e lasciando perdere una caratterizzazione talmente scialba da sembrare quasi artistica. Lo so, per ora sembra solo cattiveria. Ma prendete Jack...al primo minuto è circa così:
un ragazzetto sperduto, sporco e terrorizzato da tutto....

Poi appena incontra il primo gigante, con le guardie del corpo della principessa che vengono massacrate ecco che lui subisce una profonda metamorfosi, della durata di circa 0 nanosecondi...
diventando così....solo che poi i giganti li ammazza solo con lo sguardo....

Ma in fin dei conti è una fiaba! 
Esattamente. Quindi la si guarda con un alto tasso di sospensione dell'incredulità....
più o meno il tasso è questo...

...e ci si gode il resto della storia senza rompere troppo le balle. Ci si gode la fine terribile delle guardie del corpo (Joe Sacrificabile, Hank Sto Per Morire, Frank Schiatto Subito) e del cattivo di turno che cerca di sfruttare la minaccia a suo vantaggio (Rodrigo Morirò Male), l'aMMore tra lei e lui e i gigantoni in CGI con i denti marci e l'Afro in testa.  E soprattutto la battaglia finale che, strano ma vero, è la cosa più logica e funzionale possibile.E pure appassionante!

Ah...volendo ci si può/deve godere anche Eleanor Tomlinson....che pensandoci sarei in età da matrimonio...devo pensarci... 

(per la nota era pure su Educazione Siberiana nella parte della svalvolata) 

Insomma... 
Una cosa che dico spesso...non è un capolavoro, ma alla fine è un film che vi tiene li e che vi passare in santa pace due ore (a parte quella mezz'ora iniziale).
Volete andare a vederlo? E andateci tranquilli!