lunedì 28 gennaio 2013

Saguaro #9. Odio cieco

Una storia discreta che si lascia leggere volentieri, anche se a conti fatti, alla luce del finale, poteva essere migliore.

Trama
Enna ha molte buone doti, questo lo sai. Una è la pazienza e la cura con cui sviluppala storia piazzando al momento giusto ogni elemento per arrivare alla fine a completare il mosaico. Qui fa anche qualcosina di più ed infatti partendo da una strada che sembra a senso unico riesce a divincolarsi in molte stradine. Una porta alla Rockwell, un'altra ad una clinica poco consigliabile o ancora ad un cadavere scomparso o, per finire, alla folle vendetta di un uomo. Tutto piacevolissimo e tutto incastrato nei tempi e nei modi giusto.
Però. Però c'è che alla fine Enna ha, forse, esagerato inserendo troppe trame e sotto-trame. Alla fine infatti resta l'impressione che si sia andati troppo di fretta su molte cose e che altre siano state lasciate a metà. Certo è vero che alcune di queste sotto-trame possono essere riprese in futuro (tipo le attività della Rockwell o i dubbi sulla condotta medica a danno delle popolazioni native), ma altre lasciano un po' l'amaro in bocca. Una su tutte la scoperta dell'enigma da cui parte tutta la vicenda che viene risolto in poche scene e in buona parte "fuori dallo schermo". Peccato...

Disegni
Buono ma non eccelso il lavoro di Valdambrini che a dire il vero non ti ha fatto impazzire, sebbene i suoi personaggi certo non manchino di vita. In generale però la cosa è dovuta al fatto che preferisci tratti più realistici...

Insomma
Bene ma non eccezionale. Tanta roba, ma anche troppa. E in generale una serie che si conferma di buon livello ma ancora lontana dal dare il massimo (ma questo era più che prevedibile).

Valutazione
Soggetto: 6
Sceneggiatura: 6.5
Disegni: 6.5