mercoledì 9 gennaio 2013

Jack Reacher

e manterra la stesssa espressione per tutto il film
Diciamo la verità. E ripetiamo quello che ho già detto da qualche parte. Tom Cruise mi sta immensamente sulle balle. E non mi è mai piaciuto neppure il film/rito di passaggio noto come Top Gun. Però alla fine se un film è fatto bene lo dico volentieri. E possiamo dirlo di questo film? Possiamo. Eccome se possiamo.

Perchè alla fine funziona quasi tutto (ci torniamo sopra). Funziona la scena iniziale di puro impatto, funziona lo sviluppo che se ne fa e funziona la turbinosa e complessa meccanica complottista che sta dietro a tutto. Funziona anche il fatto che il fine del complotto fosse abbastanza semplice. E soprattutto funziona Jack Reacher.
Perchè se c'è una cosa che fatico a sopportare di solito in questo genere di film è la raffica di stronzate che il protagonista combina.  Esplosioni nucleare, sparatorie 1 contro 600 risolte con un temperino e cattivoni con il quoziente intellettivo di un'ameba. Ecco: qui non cè nulla di tutto questo. Jack Reacher è uno sveglio. Non uno infallibile. Ha bisogno di pensare e vedere le cose nel suo complesso. E di tempo. Sa anche lottare bene. Ma lo fa se necessario.
Abbiamo detto quasi tutto. Il film è ricco di scene d'azione. Ma ben calate all'interno di una trama che alterna momenti di mistero a momenti di pura adrenalina.

lei, Rosamund Pike, resta candidata al ruolo di mia futura consorte...
Resta da dire un'altra cosa non da poco. In fin dei conti il movente è abbastanza banale. E anche la mela marcia è abbastanza palese. Solo che grazie ad un'eccellente lavoro di sceneggiatura difficilmente ci arriverete da soli....un po' di suspance non fa mica male no?
sull'espressività ci lavoriamo ancora un po', va bene?
Si era però detto che c'era un quasi. Una cosa infatti la devo dire. Il nemico che si muove nell'ombra. E il sicario. Due personaggi che potevano essere usati meglio e potevano dare molto di più alla trama. Sopratutto il primo rimane appena abbozzato e non lascia alcun segno del suo passaggio... peccato...
 
 
In conclusione
Un bel film. Una trama solida e convincente e un personaggio che domina e convince. Insomma: da vedere.




Ora restano due cose da dire. La prima è che nel film compare tipo una patonza che mamma mia, oh, non ti dico:
 
 
 
Alexia Fast...che non conoscevo...mea culpa!

La seconda è che ci hanno piazzato il trailer di World War Z

Ma magari se ne riparla...