mercoledì 20 febbraio 2013

Milan - Barcellona 2-0. La Madò!


Che si, oh, sei juventino ma vedere i sette nani+4 abusivi presi a cottimo per fare le comparse in un film dedicato agli operai delle Autovie Venete con tanto di maglia catarifrangente presi, i nani non i catarifrangenti, a mazzate...spetta mi son perso. Ah, si...dici che hai goduto. Parecchio. Due volte.

E che il primo tempo già diceva molto. Un cumulo di insopportabili precisini stracciacazzi da una parte e un Milan, che per dovere di copione te li lascia correre che a quelli la Uefa ci dice che i nanetti bitorzoluti devono fare il 92% di possesso palla sempre che lo ha deciso la Fox e che se no per ripicca al posto della Champions ci piazza le repliche di Walking Dead. Smaronata della madò mica poco e partita dominata dallo spirito latino
questo spirito latino.... 
Poi capita che nel secondo tempo quegli altri, guidati dal Melisso Satto si sono rotti le balle di stare li a far di tutto per dare a Messi una chance di dimostrare che non è vero in Spagna segnano proprio tutti, ma niente. Che a fermare il 4 volte Pallone d'Oro e il due volte giramento di palle alla milionesima finezza utile quanto un Commodore 64 per giocare a Call of Duty, basta l'Indicibilmente Brutto (indovina indovinello) e basta. Butta male.
Intanto arriva l'1-0. Perchè qualcuno un gol lo deve fare e il Melisso si era rotto le balle di aspettare. Colpo di reni del Milan e dolore di culo per gli altri. Ci siamo. 
Segue reazione furibonda (segue CREDICI) dei nani riflettenti quanto una dentiera trattata a Xilitolo, botta in testa a Puyol....
compagni preoccupatissimi... 

e gol di Muntari. Nel prossimo episodio Berlusconi che restituisce l'Imu, Casini che lascia la politica, invasione aliena e Giacobbo che smette di raccontare puttanate.
2-0. Operai delle autostrade a casa, Melisso e Indicibilmente Brutto sugli scudi e Muntari al controllo anti-doping. Tutto bene, tutto perfetto e, lo dici volentieri, grande Milan!