venerdì 4 ottobre 2013

I 10 migliori pezzi dei Metallica (prima che impazzissero, morissero e rinsavissero)


Che prima dei tempi bui, di quell'album NON-metal che fu il Black Album, di quelle robe uscite dall'inferno note come Load (AAAHHHH!), Reload (BLURP!) e, mi vien male, St. Anger e del ritorno della luce con Death Magnetic (Grazie Rick Rubin!) c'era un gruppo pazzesco (con un batterista di merda) che suonava come nessuno (tranne il batterista che era una merda) e che predicava la vera musica nel mondo (ad eccezione del batterista che era una merda). E allora, tra le cose uscivano alcune perle. 

1- Seek and Destroy 
Direttamente dalle origini, da Kill'em All, negli anni in cui dalla Bay Area usciva di tutto, tipo Exodus, Testament, Megadeth e via dicendo....bei tempi... 

2- The Four Hourseman
Ah...il benedetto distorsore.... 

3- Ride the Lightning 

Semplicemente il SECONDO miglior album degli anni '80 con la migliore title track mai realizzata da un gruppo americano (la migliore di un gruppo europeo è Imagination From the Other Side dei Blind Guardian...). 

4- For whom the bell tolls 
"Take a look to the sky just before you die 
It's the last time he will 
Blackened roar, massive roar, fills the crumbling sky 
Shattered goal fills his soul with a ruthless cry 
Stranger now are his eyes to this mystery 
He hears the silence so loud 
Crack of dawn, all is gone except the will to be 
Now they see what will be, blinded eyes to see"

Che cazzo volete di più da una canzone? 

5- Fade to black
C'era soprattutto tanto Cliff Burton in questo pezzo. E già questo ti fa venire la lacrimuccia... 

6- Master of Puppets 
Ecco qui il MIGLIOR album degli anni '80 (di genere si intende), con una delle 10 copertine più belle della storia del metal. Title track mezzo gradino sotto a Ride the Linghtning, ma 20 passi avanti ad ogni altro rivale 
...

7- The thing that should not be 
MONUMENTALE. IMMORTALE. UNICA.
Lovecraft nella sua essenza più pura e con un testo semplicissimo.... 

Messenger of Fear in sight
Dark deception kills the light

Hybrid children watch the sea
Pray for Father, roaming free

Fearless Wretch
Insanity
He watches
Lurking beneath the sea
Great Old One
Forbidden site
He searches
Hunter of the Shadows is rising


Immortal
In madness You dwell

Crawling Chaos, underground
Cult has summoned, twisted sound

Out from ruins once possessed
Fallen city, living death


Fearless Wretch
Insanity
He watches
Lurking beneath the sea
Timeless sleep
Has been upset
He awakens
Hunter of the Shadows is rising

Immortal
In madness You dwell

Not dead which eternal lie
Stranger eons Death may die
Drain you of your sanity
Face The Thing That Should Not Be

Fearless Wretch
Insanity
He watches
Lurking beneath the sea
Great Old One
Forbidden site
He searches
Hunter of the Shadows is rising

8- Welcome Home (Sanitarium) 

Assassinata, suo malgrado, da una sfilza di cover tremende, la canzone si ispira a un capolavoro del cinema, ossia "Qualcuno volò sul nido del cuculo". Purtroppo nessuno dei loro emuli ha mai capito il senso profondo della canzone... 

9- One 
....And Justice for All rappresenta l'inizio della fine, pieno zeppo di arrangiamenti sofisticati e quasi prog....ma resta un grande album.... Ah, il film, lo sapete tutti, è "E Johnny prese il fucile", capolavoro di una crudezza raggelante. 

10- To Live is to Die 

Per tutto quello che significa. 

"When a man lies he murders some part of the world
These are the pale deaths which men miscall their lives
All this I cannot bear to witness any longer
Cannot the kingdom of salvation take me home"

R.I.P.