sabato 26 ottobre 2013

Agenzia Alfa #29......santo cielo....

Un balenottero che contiene:

- una bella storia abortita prematuramente e che non capisci perchè accidenti sia stata gettata nel cassonetto quando invece avrebbe fatto un figurone nella serie regolare sulla distanza dei due albi. "Attacco alla Yakuza" è di fatto la sola storia veramente di qualità presente qui dentro, che gioca bene sul fattore nostalgia (richiamando nella prima parte i toni narrativi della defunta serie dedicata a Legs) e che richiama uno dei pochi temi narrativi del primo Nathan Never che valesse la pena riprendere oggi (la Yakuza appunto....che a differenza dei cyborg e dei ricordanti è un ritorno molto piacevole). Addirittura, grazie al cielo, vengono fati interagire ben 4 agenti! Se solo avessero deciso di farne una storia vera e non un raccontino che termina con uno spiegone infinito.... 



Anna Lazzarini il suo lo fa sempre egregiamente 
- segue un mero riempitivo, "Alta moda", che ha il difetto principale di riuscire ad essere noioso pur nelle poche pagine che gli sono dedicate (ma sarà anche che l'ambientazione, il mondo della moda, ti è antipatico a pelle);
- una storia strana, "Crash Test",tagliata brutalmente nel finale e che a conti fatti non si riesce davvero a capire fino in fondo. Una storia che vorrebbe il coinvolgimento emotivo del lettore, ma che per una ragione o per l'altra (lo spazio?) resta a metà della via delle buone intenzioni;
- una storia breve oggettivamente bella, "I volti delle ombre", che pur non avendo poi molto a che fare con l'universo narrativo di Nathan Never (nel senso che poteva essere scritta per qualunque altra serie) ha il pregio di riuscire a dire tutto nelle poche pagine concesse e riesce a dare vita ad un personaggio di autentico spessore (il detenuto, non lo psicologo!);
- Una specie di riassunto del ruolo delle telepati nella Guerra dei Mondi e della vita di Kay (dove su 53 pagine di storia ben 20 sono dedicate a questo compito abbastanza noioso) che...boh, ti ha abbastanza ammorbato....
- Una roba strana alla fine con il villain meno credibile che la serie abbia mai proposto fin dal 1991....

Un balenottero, mi spiace dirlo, del tutto trascurabile, in cui l'elemento maggiormente positivo è stato l'annuncio che il prossimo presenterà una storia singola. E una riflessione: perchè si è scelto di pubblicare nella serie regolare una storia come "Sangue nell'arena" (ok, non giudichiamo dopo solo  mezza storia, ma per ora l'impressione è terribile...) e si è invece deciso di ammazzare un'ottima storia come "Attacco alla Yakuza!? Da l'idea, magari errata, che vi sia una certa confusione a monte....