martedì 10 settembre 2013

Le 10 migliori saghe fantasy (secondo te).

Ben lo Svelto, Kalam e Whiskeyjack davanti al corpo di Hairlock e con Apsalar alle spalle....


C'è che te l'hanno chiesto su Facebook da un po' di tempo. C'è che in effetti avevi voglia di scrivere questo post (e prima o poi ve ne scrivo uno sulle 10 migliori saghe in generale a prescindere dal genere).
Prima però facciamo due premesse. 


1- Non hai preso in considerazione quello che è ambientato  nella Terra di Mezzo, ossia: 1- I Racconti incompiuti, 2- I racconti perduti, 3-I racconti ritrovati, 4- Il Silmarillion, 5- Lo Hobbit, 6- Il Signore degli Anelli e via discorrendo (che di roba ce n'è). Per te tutto questo materiale sta al romanzo fantasy quanto, che so, l'Eneide. Difficile valutarla senza cadere in agiografie e senza fare paragoni assurdi.... E poi non voglio avere a che fare con le bande di talebani che sono pronti ad immolarsi per Tolkien.... 



2- Non troverete nulla ambientato negli universi narrativi di Dragonlance e dei Forgotten Realms. Non scherziamo dai....quelli sono libri scritti per dare corpo all'ambientazione di un gioco di ruolo....sono l'equivalente fantasy della serie di Spartacus, ossia un prodotto senza ambizioni e di mero uso e consumo immediato... 
Stesso discorso per i libri ambientati negli universi di Warcraft e Warhammer.

E ora iniziamo per davvero. E si...questa È una classifica! 

10- La trilogia dei Lungavista 
A Robin Hobb (pseudonimo di Margareth Lindholm) è sempre mancato mezzo metro per arrivare al capolavoro. In compenso TUTTI i suoi libri ambientati nel mondo dei Sei Ducati sono un goduria per ogni amante fantasy. Qui hai preso in considerazione la prima saga in ordine di scrittura. La Trilogia dei Lungavista ti era piaciuta tantissimo e te la ricordi ancora per filo e per segno per tutta la serie di idee geniali avute dall'autrice (la telepatia usata come arma, l'empatia tra il protagonista e gli animali, il fato determinato dalla scelta del nome di battesimo) e dalla capacità di scrivere una saga che per 2/3 è ambientata  nello stesso posto, lasciandosi andare solo alla fine al classico viaggio di ricerca. 
Ovviamente ha un peso notevole (e positivo) anche l'impianto fortemente intimista e la narrazione in prima persona. Ciò detto i colpi di scena sono di quelli che ti fanno saltellare felice sulla seggiola. 
Titoli: 1- L'apprendista assassino; 2- L'assassino di corte; 3- Il viaggio dell'assassino.

Ma ovviamente sono consigliati anche le saghe dei "Mercanti di Borgomago", "L'Uomo ambrato" (che è il sequel della trilogia dei Lungavista) e "Le cronache delle giungle della Pioggia". 

9- Le cronache di Thomas Covenant, l'incredulo 
Poteva mancare la storia classica del tipo reale con problemi da mondo reale che finisce per caso (o quasi...) in un mondo fantasy dove scopre di avere un ruolo decisamente importante? Sarebbe come negare la natura stessa del fantasy. Thomas Covenant è un uomo emarginato, gravemente malato e depresso. La saga (ce ne sono tre, ma a te è piaciuto solo la prima) ha tutti gli elementi classici del genere, ma a tratti diventa terribilmente drammatica e presenta situazioni e momenti decisamente maturi. 
Titoli: 1- La conquista dello scettro; 2- La guerra dei giganti; 3- L'assedio della rocca.

8- Mistborn 
Brandon Sanderson era per te un signor nessuno fino al giorno in cui è stato scelto (per davvero) per quello che era il compito più tremendo che potesse toccare a uno scrittore del genere fantasy: concludere la saga della Ruota del Tempo dopo la morte di Robert Jordan. 
Ecco: la cosa si è rivelata per lui e per noi una manna dal cielo per due ragioni. In primis perchè gli ha fatto una pubblicità enorme e poi perchè ha fatto conoscere a noi una saga clamorosa.
Un fantasy puro, ambizioso, che affonda a suo modo nella classicità del genere e riesce però al tempo stesso ad essere innovativo e moderno grazie ad un concetto diverso di magia e a combattimenti epici e spettacolari. 
Titoli: 1- L'ultimo impero; 2- Il pozzo dell'ascensione; 3- Il campione delle Ere.
A questi segue un quarto romanzo, che da via ad una nuova saga e che si intitola "La legge delle Lande". 

7- Mitago  
Una tetralogia che definire classica è dire poco. E che poi va molto oltre al solito fantasy (per solito leggi Shannara) e si lascia andare in tutta la sua potenza evocativa narrando di dimensioni alternative, immortali destinati a risorgere e ossessioni di conoscenza. Tutto con quel meraviglioso sense of wonder che negli anni '80 sembrava un dono innato di ogni scrittore di talento. 
Titoli: 1- La foresta dei Mitago; 2- Lavondyss; 3- La regione sconosciuta; 4- Il tempio verde. 

6- Il ciclo dei Belgariad 

Avete letto il ciclo dei Belgariad? Avete letto TUTTO (i Malloreani, Sparhawk, I Sognatori) quello che è uscito dalla mente di David Eddings? 
Se lo avete fatto possiamo parlare dei "classici" del fantasy e di uno dei 3-4 autori che ha dettato i canoni basilari di ogni romanzo di genere che è seguito. In caso contrario ripassate per il via e scoprirete da dove vengono i personaggi che trovate in quasi ogni romanzo del genere e un determinato approccio alla magia, al al viaggio e alla ricerca. 
Titoli: 1- Il segno della profezia; 2- La regina della magia; 3- La valle di Aldur; 4- Il castello incantato; 5- La fine del gioco. 

5- Le cronache del Ghiaccio e del fuoco
8-9 anni fa questa saga sarebbe stata nelle prime tre posizioni. Poi sono usciti gli ultimi due volumi "A Feast for crows" e "A dance with dragons" e hai capito che Martin ci sta mettendo secoli ad andare avanti perchè non sa più cosa fare. Personaggi che si sono persi per strada, trame morte nella culla, intoppi di ogni generi e un generale senso di confusione che provoca noia al lettore.
Detto questo però devi anche far notare che i primi tre libri (o sette se seguite l'edizione italiana) corrispondenti alle prime 4 serie TV (comprendendo quella in fase di realizzazione) sono stati una delle cose più belle che hai letto. Peccato che poi Ciccio Martin si sia perso... 
Titoli: li sapete già..... 

4- Ciclo di Druss
Ve lo ricordate il discorso che abbiamo appena fatto per il ciclo dei Belgariad? Ecco, fate conto che è la stessa cosa. Qui però si punta ancora più forte sul concetto di eroe-salvatore e si eliminano gli elementi non umani del fantasy... capito Ciccio Martin? 
E David Gemmell era  uno scrittore nettamente sottovalutato. 
Titoli: 1- La leggenda di Druss; 2- L'impeto dei Drenai; 3- La leggenda dei Drenai; 4- Le spade dei Drenai; 5- L'ultimo eroe dei Drenai; 6- Guerrieri d'inverno. 

E ora....il gran finale!

3- La torre nera
Diciamocelo: se Stephen King non fosse impazzito nel finale di saga arrivando a concludere tutto in fretta e furia (strano dire che un libro finale di oltre 1000 pagine è troppo veloce...) starebbe al 2° posto (il primo non è in discussione). Dei sette libri ce ne sono tre che da soli basterebbero a consacrare uno scrittore come un grande del genere, ossia: "L'ultimo cavaliere", "La chiamata dei tre" e "La sfera del buio". 
C'è  tutto: western, fantasy, horror, un pizzico di fantascienza, il mistero, la figura dell'eroe solitario, un nemico immenso (Randall Flagg/Walter o'Dim) e un cast di comprimari straordinario. Per 5 volumi questa saga rischia di diventare la ragione di vita del lettore. Peccato per i due volumi finali. E però va detta una cosa sul finale di saga: che è perfetto. 

Titoli
1- L'ultimo cavaliere
2- La chiamata dei tre
3- Terre desolate
4- La sfera del buio
5- I lupi del Calla
6- La canzone di Susannah
7- La Torre Nera

Extra: La leggenda del vento
Più: Le piccole sorelle di Eluria (racconto) e tutte le serie a fumetti.... 

2- La ruota del tempo
Moiraine e Lan
Era un soldato. Era un pastore. Era un mendicante e un re. Era un contadino, un menestrello, un marinaio, un falegname. Era nato, vissuto e morto come un Aiel. Era morto pazzo, era morto marcendo, era morto di malattia, per un incidente, di vecchiaia. Era stato giustiziato, e una moltitudine aveva applaudito alla sua morte. Si era proclamato il Drago Rinato e aveva sventolato la sua bandiera al cielo; era fuggito dal Potere e si era nascosto, era vissuto e morto senza saperlo. Aveva tenuto a bada la pazzia e la malattia per anni; si era arreso a cavallo fra due inverni. A volte Moiraine veniva e lo portava via dai Fiumi Gemelli, da solo o con quelli dei suoi amici che erano sopravvissuti alla Notte d'Inverno; a volte non lo faceva. A volte venivano altre Aes Sedai. A volte veniva l'Ajah Rossa. Egwene lo aveva sposato; Egwene, con il volto severo dell'Amyrlin Seat, aveva guidato le Aes Sedai che lo avevano domato; Egwene, con le lacrime agli occhi, aveva affondato un pugnale nel suo cuore, e lui l'aveva ringraziata mentre moriva. Aveva amato altre donne, sposato altre donne, Elayne, Min e la figlia di un contadino dai capelli biondi che aveva incontrato nel suo cammino verso Caemlyn, donne che non aveva mai visto prima; Rand aveva vissuto queste vite. Cento vite. Di più. Così tante che non poteva contarle. E alla fine di ogni vita, mentre giaceva nel letto di morte, esalando l'ultimo respiro, una voce gli bisbigliava nell'orecchio: Ho vinto di nuovo, Lews Therin

La summa massima della lotta tra bene e male in una saga dominata dalla figura messianica del salvatore del mondo e dalla rappresentazione pura del caos e della distruzione. Non so come altro spiegarlo. Potrei dirvi che Rand al'Thor è forse il più grande eroe della storia del genere fantasy? Che non esiste personaggio, specie femminile, che non meriti di essere approfondito? Potrei, ma non sarebbe abbastanza. 

Titoli: 
1- L'occhio del Mondo
2- La grande caccia
3- Il Drago Rinato
4- L'ascesa dell'Ombra
5- I fuochi del cielo
6- Il Signore del Caos
7- La corona di spade
8- Il sentiero dei pugnali
9- Il cuore dell'inverno
10- Crocevia del crepuscolo
11- La lama dei sogni
12- Presagi di Tempesta
13- Le Torri di Mezzanotte
14- Memoria di Luce

1- Malazan
L'assedio di Pale
Malazan è la più grande saga di sempre. Punto e a capo.
Prendi il fantasy puro e senza compromessi ma togli il buonismo, i lieti fine, le scelte scontante e riempilo di cinismo, avidità, dolore, guerre, meschinità e una violenza talmente vera da far male quanto un pugno allo stomaco.
Pensa ad una scacchiera a due livelli. Sopra stanno gli dei, crudeli, volubili, in balia di se stessi e deboli. Sotto gli uomini, divisi tra pedine e giocatori.
Copri tutto con il velo dell'illusione e dell'inganno.
Pensa ad un mondo dove gli eroi sono dei poveri bastardi e i cattivi sono dei poveracci che vogliono sopravvivere.
E mettici dentro le figure di Anomander Rake...

...Karsa Orlong 

e  i tre della prima immagine di questo post.
E mettici la più fantastica battaglia fantasy di sempre (una delle tante in un mondo devastato dalla guerra e dall'avidità).
Perché nel mondo dei Malazan gli eroi muoiono, i cattivi vengono giustiziati e gli sciacalli vincono. 

Attenzione
È una saga complicatissima con centinaia di personaggi (meglio annotarsi eventi e nomi mano a mano che si va avanti perchè nulla succede per caso....) e dove l'autore, Steven Erikson, non spiega assolutamente nulla e quindi servono i primi due libri per capire davvero come funziona il mondo di Malazan. Impegno e dedizione, ma alla fine quante soddisfazioni! 

Titoli:
1- I giardini della Luna
2- La dimora fantasma
3- Memorie di ghiaccio, parte 1 e parte 2 (capolavoro maestoso)
4- La casa delle catene
5- Maree di mezzanotte, parte 1 e parte 2 (altro capolavoro)
6- I Cacciatori di Ossa, parte 1 e parte 2 (il finale è di rara bellezza)
7- Venti di morte, parte 1 e parte 2
8- I Segugi dell'Ombra, parte 1 e parte 2

Devono ancora essere tradotti i volumi 9 e 10 (poi finisce) e non c'è traccia dei libri di Esslemont che completano la saga.... .e Return of the Crimson Guard è un gioiello, peccato....