lunedì 10 settembre 2012

la quinta inutile stagione di Californication


Non avendo nulla di utile da fare per la comunità mi sono preso qualche giorno (non tanta roba a dire il vero..) per sciropparmi la quinta stagione di Californication.
Premetto che sono un grande fan della serie. 
Premetto anche che questa nuova serie è una puttanata siderale. Grossa quanto i polpacci carichi di EPO di Armstrong o quanto il pomo d'Adamo di Serena Williams. Giù di li. 

Che alla fine il punto di partenza sta tutto qui: la quarta serie chiudeva tutta la vicenda. La quinta non serve a nulla se non a permettere alla tv di racimolare e straccionare qualche altro soldo nella speranza di avere un giorno qualche idea nuova. Che non arriverà. Mai. Squallidi autori moderni... 

Al netto degli insulti mi aspettavo che si raccontasse qualcosa di nuovo. Non dovrebbe essere difficile... 
si, credici....pirla...
Sarà così. Manco per la biga di quel tuo amico ipodotato, poveraccio lui con tutti i suoi traumi infantili. 

Alla fine si riduce tutto a una scopiazzatura di quanto già visto. Tipo la solita minestra? Tipo. Tipo una minestra dentro cui ha sputato il cuoco? Tipo. Tipo che ci ha messo i calzini sporchi il cameriere?

emmè basta però! 
Che poi le parti comiche funzionano ancora. E Runkle ha ancora le sue grottesche scenette di sesso e via dicendo. 
Però al passivo metti quel finale. Quel finale...come dire....spetta....ah, si: quel finale dimmerda che vuoi che dio faccia venire la diarrea a vita a chi l'ha pensato. Una roba talmente pataccata, inutile, gratuita e priva di senso che ho avuto bisogno di una vodka doppia per farmi passare un attimo la rabbia...

Oh, peccato. Californication ha avuto una prima stagione eccellente seguita da tre ottime serie. Poi è andato tutto in trip da acido ed è venuto fuori sto abominio. 
questo è per te, Kapinos