giovedì 2 maggio 2013

Iron Man #1, Uncanny Avengers #1, Il Soldato d'Inverno e "Il Mondo brucia".

Che poi è tutto quello che hai letto ieri sera tra una sghignazzata e l'altra, che avevi la tv accesa sul disastro del Barcellona. 

Iron Man #1 che è questo nuovo Iron Man talmente identico a quello vecchio che non hai capito dove stia il rilancio e che quindi per forza di cose ti convince, eccome. Per la nota il lunghissimo ciclo di Matt Fraction ti era piaciuto parecchio, specie nell'ultimo paio di anni e quindi l'eredità non è delle più semplici.
Che poi di fatto funziona anche perchè è frutto di un'operazione molto furba della Panini. Che vedendo che si parla di Extremis e di Maya Hansen ha ben pensato di anticipare l'uscita della nuova serie di un paio di mesi per agganciare il treno del film attualmente in sala. Beh, ben fatta!

Per la nota ai disegni c'è Greg Land, quello che voleva fare il fotografo di Playboy ma gli ha detto male e ha fatto il disegnatore. E siccome non voleva fare il disegnatore negli ultimi tempi aveva deciso di riproporre le solite 12 scene solo con tizie (regolarmente a bocca spalancata) diverse. Solo che stavolta lo hanno preso a coppini e ne è uscito pure un bel lavoro....era anche ora!
cioè, un buon lavoro, pur con il mignottone..
Un buon inizio insomma. 

Incredibili Avengers #1  invece è questa nuova testata dei Vendicatori (che hai messo la copertina di Milo Manara perché l'altra fa schifo) dove ci stanno Capitan America, Havok, Thor, Scarlet, Rogue e Wolverine (anche se, tempo due anni, torneremo ad avere 154.000 vendicatori). E per ora non dici nulla, che la storia è appena iniziata e quindi sarebbe troppo presto.

Avengers Arena invece è quella serie che molti fans americani avevano cercato di far chiudere prima ancora della sua pubblicazione perché contrari al fatto che personaggi come X-23, Hazmat e via dicendo fossero usati come carne da cannone. Pffffttt! AHAHA! Magari l'avessero fatta prima questa serie! Che poi sembra quasi che nell'universo Marvel la morte abbia qualche effetto....tze!

Il Soldato d'Inverno. Di cosa parli è abbastanza intuibile. E anche qui ne riparliamo fra qualche tempo. L'inizio comunque è ottimo e le tematiche sono quelle che era facile immaginarsi.
Un po' deludente, ai disegni, Butch Guice, che di solito è bravo, ma stavolta ti ha fatto venire il mal di testa. Capita.

Questa invece è la saga che pone fine al regno di Matt Fraction nell'universo narrativo di Thor. L'ho detto tante volte e mi ripeto: eccellente alla guida di Iron Man, tremendo con il Tonante. Gusti, non fate quelle facce.
Alla fine ho letto l'intero albo (parecchio corposo) e c'è tutto quello che ti aspettavi: un sacco di azione e di rumore di fondo, poca storia e il colpo di scena più spoilerato di sempre. Magari si riscatta nella seconda parte. Magari....