venerdì 24 maggio 2013

Bioshock Infinite. Finalmente ce la faccio...


Ci ho messo un pezzo a scrivere queste quattro righe, lo ammetto. Ma non mi decidevo mai a finire il gioco e mi pareva brutto dare un parere senza prima aver visto tutto... 
E che dire? Che ti è piaciuto molto e per le stesse ragioni non è ti è piaciuto... che non è un parere frutto della schizofrenia, ma una cosa che adesso vado a spiegare.

Partiamo dalle cose buone
1- La nuova città, Columbia, è fantastica. Punto. Un'ambientazione pazzesca e che mi ha decisamente convinto. Anche perché rappresenta una novità assoluta e radicale rispetto ai capitoli precedenti.
2- La storia. Che dite quello che volete, ma la cosa migliore dei due capitoli precedenti era proprio la storia che anche qui a tratti è geniale e comunque è sempre molto molto molto interessante e coinvolgente. E che alla fine ti regala pure il sorpresone.
E si, queste due cose basterebbero a farmi comprare il gioco. E si...l'ho comperato, non siate diffidenti.

Parliamo delle cose meno buone
1- Per certi versi....la nuova città. Columbia è fantastica 
FANTASTICA! 
....ma Rapture scalciava i culi cento volte di più. E non è una banale lamentela. Qui si parla della funzionalità dell'ambientazione rispetto alla trama. 
2- Il gameplay. Voglio poter morire. E non è una dichiarazione a sostegno dell'eutanasia. Ma una constatazione relativa a una modalità di gioco che ti fa sentire un dio anche quando non servirebbe. Impossibile trovarsi a corto di munizioni, impossibile essere più deboli degli avversari, inutile giocare d'astuzia  ed appena sufficiente essere dotati di normali riflessi per sfangarsela anche in situazioni disperate quando sei accerchiato e bombardato.
Inoltre la maggior innovazione nel gameplay consiste nel cambio del nome dei plasmidi in vigor... per carità il tutto funziona bene ed è divertente, ma insomma...
3- Le registrazioni. Si parlava della storia. Bellissima ed intrigante. Però non capisco perchè ricorrere a delle registrazioni audio per raccontarla.....Columbia è una città viva e popolata, non una bara piena di psicopatici come Rapture... secondario, ma seccante.

Quindi
Un gioco per chi ama le storie più delle pallottole. In quel caso vi divertite. Altrimenti cercate altro. E per chi ha amato  i primi due capitoli....beh, si dai, prendetelo e non fatevi troppi problemi.