giovedì 9 maggio 2013

Hansel e Gretel - Cacciatori di steghe. Ok, sinceramente...


Partendo dall'ovvio presupposto/tema-portante/non-sfrangiate-la-minchia che un film come questo non è che lo puoi vedere con l'occhio analitico di uno che cerca un film serio, ma lo devi prendere come una cosa che serve a farti passare in santa pace un po' di tempo senza tante tiritere ecco che allora diremo che a conti fatti questo Hansel e Gretel ti è pure piaciuto. Si, si, adesso mi spiego...

Cose da fare
Partendo dalle cose buone e ricordando che non c'è nulla di più b(u)ono di Gemma Arterton (poi ci torniamo).....
ma intanto...
...diremo che alla regia hanno capito la lezione. In sostanza: se hai un film che ha tutti i crismi per essere una puttanata, come fai a salvarlo e a renderlo almeno godibile? 
Facile! Alzi il ritmo alle stelle, riduci la storia all'essenziale evitando così cose astruse o pezzi incollati con lo sputo e fai tutto il necessario per divertire il pubblico, magari proponendo un sacco di momenti tamarri e di scene d'azione. Ed eviti di prenderti troppo sul serio. 
Lo hanno fatto? Eccome se lo hanno fatto. I tanti combattimenti sono riusciti bene e il ritmo è tale che non ti annoi mai.

Subtrivia: miracolo...il 3D serve! 
Odio il 3D, lo sapete (e se non lo sapevate fa lo stesso). Però stavolta le cose sono andate molto diversamente e in meglio. Intanto perchè non si tratta della classica pellicola con applicazione posticcia della tridimensionalità e quindi si evita l'effetto del libro-gioco per bambini (quelli con le case e gli alberi che compaiono quando aprite la pagina) e poi perchè non c'è la classica ricerca dell'effetto 3D con il solito carrozzone di scene al rallentatore e pistole puntate verso il pubblico...
Un 3D serio, che si lascia apprezzare. Una volta tanto..

Cose da non fare
Non che manchino le minchiate, ovvio. Tra le cose che sono state infilate nel film senza che ce ne fosse il bisogno annoveriamo: 1) una discreta (non eccessiva per fortuna) sfilza di scene splatter abbastanza fuori luogo, 2) una serie di momenti giusto un pelo telefonati, 3) un Troll (nel senso fantasy del termine, non un rompicoglioni dei forum) che non si capisce bene a cosa serva a parte che boh!, 4) alcune gigaboiate a base di Gatling e bombe a mano a metà tra il "ma che cazzo..." e il "si, ciao!", 5) per concludere il fatto che Jeremy Renner fosse palesemente scoglionato. 
Insomma diciamo che chi ha realizzato il film a un certo punto si è lasciato un po' andare anche se ha provato a non esagerare.

In sostanza 
Domanda fatidica: ve lo consiglierei? 
Mettiamola così: se vi piace il cinema, volete passare un'ora e mezza in pace senza grosse pretese, allora si, guardatevelo pure. Se invece volete qualcosa di impegnativo andate da un'altra parte. Però non si può dire che sia venuto male.
E si, ne faranno un sequel....ha incassato 225 milioni di dollari (a fronte di un costo di 60), mica bruscoli... 

Le cose serie 
Si giusto, avete ragione voi...