martedì 14 maggio 2013

Fringe. Quel finale che aspettavi da tanto

Partiamo dal presupposto che Fringe ti mancherà e che la fine della serie ti ha lasciato dentro un senso di nostalgia pari a quello che avevi provato solo per The Shield.

Come è andata a finire la quinta stagione? E come è andata a finire tutta la storia, visto che parliamo di una serie che ha fatto della continuity un suo punto di forza?
Beh...è andata a finire come in una fiaba. Un lieto fine, con tutti felici e contenti, che ha davvero chiuso tutte le trame rimaste in sospeso senza dare adito a dubbi. E con la ricerca, solo parzialmente riuscita, del colpo di scena. Parzialmente riuscita perchè non era facile, mica per altro.


Diciamo anche una quinta stagione molto interessante e molto peculiare visto che di questi tempi è raro assistere ad un serie fantascientifica fatta bene e che funzioni anche senza tonnellate di effetti speciali. Che poi deve essere la ragione per cui è diventata al tempo stesso una serie di culto e una serie perennemente a rischio di cancellazione. Per la nota: fantascienza...parliamone! In 5 stagione abbiamo visto: viaggi nel tempo, viaggi tra le dimensioni, mostri, serial killer, alieni (uno solo, nella seconda stagione), musical e normali indagini....mancava giusto una puntata fantasy...


Insomma: è finito tutto e il finale ti è piaciuto, ti ha soddisfatto e ti è sembrato un chiaro omaggio ai fans che per anni hanno tenuto in vita una serie che appariva destinata a chiudere. 

Fringe finisce la sua corsa. Ci mancherà un sacco. 

P.S: unico dispiacere...nella quinta serie non è mai apparso Leonard Nimoy....