sabato 9 giugno 2012

Le band che...ogni tanto. Oggi: Korpiklaani

La rubrica che non ha un nome chiaro e che ha una cadenza del tutto casuale torna anche questo sabato. Viva...eehhhhhh...

(che belli che sono...o no?)

Oh, vediamo di prendere qualcosa di diverso oggi. Un po' più folk, un po' più allegro e magari un po' più da ascoltare con una birra in mano e la sbronza pesante che già vi fa sentire le gambe leggere leggere. 
Ecco, vediamo di accennare ai Korpiklaani.
Di loro sai che sono finlandesi, che il loro nome vuol dire "clan della foresta" e che alla fine ti son sempre piaciuti.

Iniziano nel 1999, ma te ne accorgi nel 2003, quando un tuo amico ti presta il loro primo vero cd. Che è "Spirit of the Forest". 
Che secondo me è un  album discreto e nulla più. La canzone migliore era Wooden Pints. E capivi già molte cose. E ti avrebbe fatto comunque venire voglia di ascoltare i lavori successivi. Per il resto....si noti la voce soave....che sembra si stia facendo i gargarismi con il rum. E però funzionano anche grazie al vocalist... 

Oh, invece "Voice of Wilderness" resta la cosa migliore che hanno fatto (e si era solo il secondo album, ma i gruppi del mondo rock, metal e via dicendo non sono noti per la duttilità...). 
Il fatto è che tutto suonava come un curiosa via di mezzo tra a) la sagra del paese, b) un pezzo da corte medievale delle brughiere irlandesi e c) un concerto metallonzo. Due pezzi in particolare: Cottages and Saunas  e Beer Beer 
E via così. 
Entrambi i cd avevano un piccolo difetto di registrazione: un volume di base talmente alto che la prima volta ti sono sanguinati i timpani. E si scherza., ma fin la....

Poi di fatto non è cambiato nulla e hanno continuato a fare album. Carini e con belle canzoni. Prima "Tales along this road" 
...che per essere giusti va detto che era suonato meglio dei precedenti ed era anche molto più bello. Solo che, appunto, essendo circa sempre la stessa cosa non te lo godi come sarebbe giusto. Peccato perchè Happy little boozer era memorabile. Che la prima volta che l'ho messo in macchina (ed era luglio, ma di qualche annetto fa) mi hanno guardato come se fossi un idiota. Che forse ci avevano ragione, ma hai alzato il volume e vaffa.
Oh, non che il resto del cd fosse inferiore, anzi. 

Segue il parto di una lingua molto difficile, ossia "Tervaskanto" . Che non ricordo cosa vuol dire. 
Album di cui non  ricordo nulla e infatti manca la hit. Però è ricca di zingariggini alcoliche. Tipo? Boh, tipo Let's Drink. Titolo che lascia capire l'idea complessa che sta alla base del gruppo.... 

Poi lo ammetto. Mi son perso e gli altri album li hai ascolticchiati, ma meno. Che era circa la stessa cosa e mi pareva che si fossero standardizzati. Quindi rapidamente: 
Korven Kuningas

Karkelo (sempre per quella storia delle lingue nate male...)

E alla fine Ukon Wacka
Che posso cortesemente dire che son tre album carini. Ma essendo la solita roba mi ero pure rotto le balle. 

E oggi finiamo così. Che il minimo sindacale l'ho dato. 


Puntate precedenti. 
2- Korn