giovedì 6 dicembre 2012

Shakhtar - Juve 0-1. E scusa oh, mica lo si fa apposta!


Capita di vincere anche così. Un po' a caso che poi Lucescu ha preteso, giustamente, le scuse di Conte per il mancato biscotto. Biscotto del quale, va detto, hai sentito la puzza per quasi tutta la partita. Al punto che a un certo punto hai pensato che su quel fallo di mano i giocatori della Juve avessero urlato "non fischiare!!". Che certe cose non si fanno, mai. E l'Uefa deve prendere provvedimenti contro il mancato rispetto degli accordi!
 
E si inizia così. Alla chetichella. Con i loro brasiliani con le valigie pronte, che la mattina dopo se ne vanno a Copacabana per le ferie
e chiamali stronzi...
e noi teniamo famiglia e non possiamo rischiare. Il risultato è che nessuno fa una ceppa e il primo tempo si trascina con circa mezza palla gol per parte. Ci sarebbe un rigore. Anche netto. Però, oh, in Champions mica ci possono essere arbitri competenti. Eddai, che pretese!
Altro da dire sul primo tempo non c'è. A parte che Willian, parente non riconosciuto degli Hill delle scomesse (tristezza a palate..) ha un taglio di capelli che fa schifo al cazzo. E che Vucinic senza baffetti non sembra più un malavitoso balcanico qualsiasi. Ancora una: Chiellini che mette le mani attorno al collo di Mikhitaryan e gli dice allegro"ciccio, non fare boiate o la prossima volta di amazzo" ti fa capire che per l'armeno sarà una serata da dimenticare.
 
Secondo tempo
Che passi per il biscotto già in forno e Lucescu alla terza damigiana di rosso di Modena
lo sguardo fiero del condottiero!
...ma magari, si diceva, fare almeno finta di voler giocare la partita non sarebbe brutto. La si gioca così però. A mo' di sgambata delle 7 di mattina (sebbene tu alle 7 di mattina te ne stia ancora sotto le coperte, che oh guarda, si sta meglio così). E con quella paura che....che...ecco: sai quando ti entra in casa un piccione? Che non sai se hai più paura tu o lui, quella bestia fetida e schifosa che ti riempie sempre l'auto di guano? No? Non avete presente? Fa lo stesso.
E, tornando alla partita, ci prova un po' la squadra con i colori accostati male (no davvero...quell'arancione operaio della manutenzione stradale è fastidiosissimo...), ma dopo aver accarezzato il palo finisce che lo stesso, offeso per le avance, gli si infila nel retto.
Gol di Giovinco??? GELO IN SALA, BRIVIDI LUNGO LA SCHIENA, SUDORAZIONE INTENSA E RESPIRO PESANTE. No, niente autogol! Puoi esultare tranquillo...
e smettila di ridere pirla!
 
Poi arriva la furia dello Shakhtar. Sempre a colpi di Mojito, Cuba Libre che costa un casino ed è solo ghiaccio, preventivo spese per i preservativi da usare a Copacabana. E, oh, il capellone di cui sopra ci prova e pigliano pure un palo. Cioè...lo piglia Asamoah che, da galantuomo, vuole far rispettare gli accordi. Si era parlato di biscotto cacchio!
Nel mezzo c'è tempo per rischiare un rissone, che Lichtsteiner passava di la per caso, ma alla fine è Buffon a dire ai ragazzini di stare calmi e tornare a giocare che se no ce lo dice alla mamma, ce lo dice.
 
Ma niente finisce qua. 1-0 per la Juve, primo posto nel girone e sorteggio abbordabile per gli ottavi. Lo Shakhtar fa ugualmente bella figura, ma di certo i brasiliani saranno tristissimi per la sconfitta...
CREDICI!
 
Bonucci dice che vuole il Real, Lichtsteiner gli da del pirla e dice che è meglio il Celtic. Tu dici che non vuoi il Galatasaray che poi chi li sente più i tuoi amici turchi (tra cui due ultrà)....e, si sei d'accordo con Lichtsteiner specie per la parte su Bonucci.