sabato 21 luglio 2012

Le chiavi del futuro. Nathan Never #254


Ok, lo ammetto. Ho parecchi dubbi sul come valutare quest' albo. Un po' perché è un tassello necessario della ricostruzione della testata (e necessario significa che per molti versi la fantasia degli autori deve tenere conto di alcuni limiti necessari ed invalicabili) e un po' perché è, a conti fatti, solo il primo tassello delle nuove saghe che andremo a leggere.
Ma andiamo con ordine.

Tutte le novità. E, ovviamente, la storia. 
L'albo ricorda molto un altro punto di (ri)partenza già visto in passato, ossia a "Dalle ceneri" (NN #108) e ne ripropone pregi e difetti.

Di certo tra i pregi vanno annoverate le tantissime novità introdotte. A partire da un restyling grafico che, sebbene non necessario, risulta comunque piacevole e presenta alcune novità esteriori "rinfrescanti" per i lettori di lunga data. Un restyling che suscita qualche perplessità, però, per quanto concerne l'Alfa Building dal momento che crea qualche problema nella continuity (1) e non è chiaro dove si voglia andare a parare. Ma si vedrà nel tempo.
C'è poi molto altro. Ad esempio la sfornata di nuovi agenti inseriti e potenzialmente inseribili. Si parte dalla squadre Beta. Ossia da un altro spin-off alla serie che forse vedremo Universo Alfa visto che le story-line di quella testata si stanno esaurendo (2). Si prosegue con l'inserimento di Kay che a dire il vero era pure auspicabile, dato il lungo lavoro svolto dagli autori sul personaggio (3) e che dovrebbe permettere lo sviluppo di una serie non indifferente di linee narrative. A partire dalla più semplice: lo sviluppo dei rapporti affettivi all'interno dell'atipica famiglia composta da Branko, May e Kay.
Infine l'accenno a due possibili nuovi sviluppi: l'inserimento di ulteriori agenti e la creazione di nuove sedi dell'agenzia Alfa in giro per il Sistema Solare. Ecco l'unico dubbio sorge da questo: gli autori saranno in grado di gestire così tanti personaggi e così tante realtà? Ai tempi che seguirono la Saga Alfa fallirono e non a caso Vietti ridusse pesantemente il numero dei personaggi. Si spera che qui le cose vadano diversamente.

La storia in se poi è apprezzabile. Veloce, chiara e semplice. Nulla di eccezionale sia chiaro, tanto più che Perniola si limita a fare una carrellata di situazione che si andranno poi ad approfondire negli anni a venire (la tensione tra Elania e Solomon ad esempio), ma comunque una lettura abbastanza gradevole, anche se un po' superficiale per quanto concerne i rapporti umani (si veda il modo in cui sbocciano i nuovi amori....). Certo, quella serie di scenette da sit-com (l'acquisto degli abiti nuziali per dirne una) forse erano evitabili, ma comunque non guastano la qualità della narrazione.


I disegni. 


In rubrica ci viene chiarito che la Romeo ha dovuto lavorare più in fretta del dovuto. Il che spiega due cose: la collaborazione di ben tre altri disegnatori (Masala, Vercelli e Corbetta) per permetterle di concludere il tempo; e il fatto che sia davvero molto brava, dal momento che la qualità dei disegni è ugualmente innegabile.
Bene i personaggi sempre molto espressivi e ben rappresentati. Un po' meno le ambientazioni e le (poche) scene dinamiche che mi sono parse un po' statiche. Ma comunque attendiamo con ansia di rivedere la Romeo su queste pagine.

In conclusione 
Diciamo così: più che la storia in se a rendere l'albo piacevole è la serie di novità e quesiti introdotti che fanno ben sperare per il futuro (4). E, va detto, un albo che permette di accantonare i malumori sorti dopo la lettura di "Omega" .


Valutazione
Soggetto (di Antonio Serra): 6.5
Sceneggiatura (di Mirko Perniola): 7
Disegni (di Val Romeo) : 7

Starting Point
Il segreto di Sigmund (NN #250)
Il faro di Alessandria (NN #251)
Nel cuore della macchina (NN #252)
Omega (NN#253) 





(1) Parlo del fatto che nella serie di "Generazione Futuro" l'Alfa Building appare senza le rampe di volo.....e Vietti precisava che quel futuro era quello diretto dell'agente Alfa. Quindi il discorsetto fatto per eliminare il futuro di Nemo dalla continuity qui non trova spazio...
(2) Infatti siamo già arrivati alla conclusione per quanto riguarda "La squadra fantasma" e manca solo un numero per concludere le serie di "Sezione Eurasia" (almeno a quanto si è capito) e di "Dipartimento 51". Mettiamo anche che "Guerra Futura" vedrà forse solo 1 o 2 albi dedicati alla guerra tra la Terra e Marte e siamo a cavallo. Per ora si sa solo che sulla testata approderà la saga di "Generazione Futuro". Quindi spazio ne resta in abbondanza...
(3) Piccola nota che non vuole essere critica. Nathan dichiara che Branko ha adottato Kay quando questa aveva 6 anni. Ecco, a voler essere insopportabilmente pignoli, l'ha conosciuta a Hell's Island quando aveva 7 anni e l'ha adottata circa 1 anno dopo. Ma, vabbè, solo ad essere puntigliosi in modo esasperato...
(4) Una domanda....ma perchè tutti i nemici dell'agente Alfa passano il loro tempo davanti ad una sfilza di monitor???