sabato 7 luglio 2012

Così, parlando dei fumetti di casa Bonelli

Allora...ogni tanto si fa una panoramica sulle uscite di una casa editrice. Un po' perché hai sempre internet versione zingara e povera che quelli di Fastweb hanno deciso di fare, loro, le cose con comodo. Un po' perché non ho voglia di star a pensare troppo ad altro. Che fa caldo e io il caldo l'ho sempre odiato.

Allora: andiamo per ordine di uscita.

Julia
(albo in uscita ad agosto) 

Che alla fine ricordo ancora che all'inizio non lo volevo leggere, che una serie dedicata ad una tizia che fa la criminologa è senz'altro interessante, ma a me come idea di base non emozionava. Solo che ti sei trovato con i mano i primi 106 numeri per la cifra ridicola di €50 (un tizio che li aveva e che se ne voleva liberare causa trasloco, ma non voleva assolutamente buttarli via....e allora....). E niente, mi ha preso. Ora se la passa assai bene anche se ha avuto un periodo di leggera crisi narrativa (che, oh, scollinato il numero 100 ci sta). Ma alla fine Berardi è un grande e quindi la cosa non poteva che tornare a funzionare e infatti siamo tornati a grandi livelli. E quindi continuerò a leggerlo per molto, molto tempo. 

Zagor


Vabbè. Per un pezzo è stata la mia serie preferita. Poi alla fine son cambiati anche i miei gusti. A dire il vero prima della nuova "odissea" non è che mi fossi divertito molto nella lettura. Cosa decisamente cambiata in questi ultimi mesi dove il livello è cresciuto di nuovo. Bene, speriamo che continui.

ah... il primo Gigante mi aveva lasciato perplesso. Quello qua sopra invece mi è proprio piaciuto. 

Dampyr 
Dunque...qui si era scollinato il numero 100 senza alcun problema. Anzi si era scollinato il numero 130. Prima con una saga (che andava dal n°97 al n°102) fantastica. Poi la lunga lista delle grandi storie. Storie bellissime come "Il cuore di Gorislav" (DP #109), "La nave fantasma" (DP #113), "Pioggia di Demoni" (meravigliosa, DP#116), "La casa di Faust" (DP# 121), "La stanza perduta" - "American Museum" (DP# 126-127) e "La casa delle cicogne" (DP#130). 
Da allora si è un po' persa la via. C'è stata una grande storia come "La ballata di Re Orpheus". Ma per il resto, pur in una media discreta, nulla di eccezionale...a dire che serve un'iniezione di adrenalina. Però dai. Dopo 11 anni senza pecchè un  leggero appannamento mi pare sia comprensibile... e se ho visto bene dalle anticipazioni  c'è di nuovo molto Boselli... e anche molto Cajelli... 

Tex

Che è amore ed odio. Dopo anni della disastrosa gestione di Claudio Nizzi (che, oh, nei tanti anni ha scritto dei capolavori assoluti, ma poi negli ultimi 4-5 anni era platealmente stanco...) si è decisamente ripreso. E sono tornato ad acquistare praticamente tutto. Che prima comperavo solo le storie scritte da Boselli e le rare comparsate di altri autori (tipo Manfredi). Ha sempre il solito difetto però: resta vincolato a troppi paletti che l'autore di turno deve rispettare. E la cosa appare spesso limitante. Certo che la carica epica si respira ancora e non è poco. 

Shanghai Devil 

Ne ho già parlato qui. Mi piace e pure parecchio. E dimenticavo di dire che secondo me Mastantuono è un copertinista di quelli che con i contro. Pare che poi Manfredi abbia in progetto un'altra serie. E speriamo davvero. 

Lilith  

Era partita così così. Che i primi 6 albi erano gradevoli ma molto ripetitivi. Ora invece, con gli ultimi 2, la trama prende corpo e quindi.... peccato, ma inevitabile, la semestralità. Non vedo l'ora che inizi Dragonero. Che leggere più spesso storie scritte da Enoch non sarebbe male. 

Nathan Never

E qui su questo blog ho già detto molto. La "Guerra dei Mondi" è stata una saga straordinaria, sia nella parte "bellica" che per quanto riguarda lo "starting point" del numero 250. Una serie rivitalizzata anche se restano elementi non rassicuranti (la natura stessa del nuovo grande nemico e la sottotrama di May a Laputa e il ritorno collaterale dei Venerabili). Il passaggio di testimone tra Vietti e Perniola & Rigamonti lascia immaginare altri grandi cambiamenti. Vedremo. Certo che l'interesse è tornato dopo un lungo periodo di apatia (per la nota: Vietti diede vita ad un grande ciclo tra la Guerra Terra-Stazioni e la Saga Spazio-Temporale. Inoltre Mister Alfa resta un grande personaggio e lo sviluppo dei temi del Multiverso e del Sub-spazio nonchè della fantapolitica sono elementi di merito. Solo che poi a partire dal numero 204 abbiamo letto fin troppo riempitivi...). 

Saguaro 
Per ora mi piace. Siamo agli inizi ma mi pare che prometta bene.....poi si vedrà comunque.


E basta. Che Dylan Dog l'ho abbandonato 3 anni fa, Matin Mystère circa pure e l'ultimo numero che ho letto di Brendon era il #23...