martedì 27 agosto 2013

La "Trilogia di Valis", "I giocatori di Titano" e il resto di Malazan....

Nel mentre dai l'assalto finale al trittico di libri che conclude la Ruota del Tempo (si a breve domani vi faccio l'elenco delle dieci migliori saghe che hai letto.....valgono anche le trilogie?) hai anche dato l'assalto alle librerie.....dio santo, perchè i soldi non cadono dal cielo? 

Che tue e il vecchio Dick avete un rapporto di amore e odio. Non sei un fan integralista che considera i suoi scritti come il sacro verbo, però è anche vero che quando i suoi libri ti piacciono.....beh, ti piacciono di brutto. Che poi quest'opera (tre opere, ma vabbè) l'avevi letta tanti anni fa. 
Si tratta, per la nota, dei suoi ultimi lavori al punto che "La trasmigrazione di Timothy Archer" è stato pubblicato nel 1982, data della morte dell'autore (ma il libro è postumo di qualche mese). 
Di che si parla? Di dio, della religione e della spiritualità. E come sempre (questo lo concedi volentieri) in maniera per nulla banale. Vale la pena leggere questi tre racconti? Cazzo, si! 

Questo invece è uno dei tuoi libri preferiti. Che pure avevi letto quasi 10 anni fa. E la rilettura ti ha dato delle sensazioni migliori della prima volta. 
Surreale, assurdo e inquietante. Narra la storia di un ipotetico futuro in cui la Terra è stata devastata da una guerra a colpi di armi batteriologiche che hanno reso sterile la maggior parte della popolazione. Le donne fertili vengono messe in palio come premi per il gioco del Bluff , gioco di società portato sulla terra dai titaniani, ossia delle grosse amebe aliene che vivono su Titano e che hanno praticamente occupato la Terra.
E nulla, ne il gioco ne tantomeno gli intenti degli ameboidi sono quelli che appaiono.... 

In attesa che:
1) la stramaledetta Armenia (editore, non la superflua nazione caucasica)  pubblichi la seconda parte de I Segugi dell'Ombra (tenuto conto che l'intera saga è completa da due anni....);
2) la stramaledetta editoria italiana si accorga che esiste Ian Esslemont e che le sue opere sono parte integrante dell'Universo narrativo dei Malazan;
tu hai deciso di recuperarti le opere su Amazon... 
Perchè Esslemont è bravo tanto quanto Erikson, come hai scoperto leggendo l'immenso (in tutti i sensi...) Return of  Crimson Guard.
E fanculo all'editoria italiana.....