mercoledì 29 agosto 2012

Fratelli di sangue. Saguaro #4


Quarto episodio decisamente convincente sebbene, forse, leggermente inferiore all'episodio precedente.
Mi sono piaciuti molto alcuni aspetti della trama legati a Thorn, in particolare la sua evidente ambiguità e incongruenza che altro non è che l'esplosione delle contraddizioni che si porta dentro. Era chiaro che uno dei tempi portanti della serie sarebbe stato il rapporto di amore/rifiuto di Thorn per la sua identità di nativo e qui il tutto si manifesta in una serie di condotte irreprensibili e chiare ma che messe tutte assieme danno l'idea dell'indecisione nella quale il protagonista di dibatte non del tutto consapevolmente. In quest'ottica appare molto ben riuscito il confronto con il "fratello" Nastas. 
I comprimari appaiono necessariamente poco, ma comunque fungono allo scopo di far avanzare la trama generale. Continuo a trovare molto riuscita anche la figura di Alan Walken che inizialmente appariva come molto più stereotipato e ora invece sembra molto più riuscito e ambiguo (passando da azioni scellerate a momenti di assoluto sangue freddo, nonchè, nel rapporto con Saguaro, da momenti di odio cieco a momenti di razionale praticità).  
Il tutto è infarcito dall'interessantissima trama di fondo, incentrata sulla rivolta dei Nativi e su alcuni aspetti della loro discriminazione nonchè da una sana dose di azione che alleggerisce la trama e lo rende molto piacevole da leggere. 

Ai disegni c'è Alessandro Pastrovicchio.Che non vedevo dai tempi di PK (nostalgia...molta nostalgia). Una prova abbastanza buona, sebbene, specie nel finale, ci si imbatta in qualche sbavatura e in una qualche perdita dei dettagli. Sopratutto non ho apprezzato l'interpretazione data al personaggio di Kai Walken. Ma è un'osservazione personale. 

Valutazione
Soggetto (Bruno Enna): 7
Sceneggiatura (Bruno Enna): 7.5
Disegni (Alessandro Pastrovicchio): 7

P.S: a tutti gli effetti sarà poi bene riparlarne quando Enna avrà concluso il primo ciclo narrativo....