domenica 13 maggio 2012

Addio e chapeau!


Che il calcio a volte è assolutamente perfetto. Che a volte regala delle emozioni profonde e mette in scena delle storie meravigliose. Ma soprattutto perchè a volte tutto va come deve andare. 


20 minuti di ovazione per il solo e unico capitano di un'era intera. Per il giocatore più importante. Ma non quello più importante della stagione, bensì quello che più ha fatto nella storia di una squadra che di anni ne ha  115. Gol, delirio e lacrime. E già sai che ti mancherà un pezzo che non potrà mai essere sostituito. Lacrimuccia. Anzi, tante lacrimucce. 

E se ne va un altro grande. Se ne va dopo una stagione dove non ha avuto spazio. Ma se ne va nel modo perfetto. Magico. Con un gol dei suoi. E anche lui ti manca.  Che è stato un avversario tremendo per anni, ma prima ancora idolo alla Juve. Se ne va. E te lo ricorderai a lungo. 

E diciamolo. Non basta una sola standing ovation.