venerdì 25 maggio 2012

7 magnifici della Nba degli anni '90.

Nel mentre il post di ieri sbriciola i record di accessi al blog (bravi, bene, che così settimana prossima magari ve ne faccio un altro uguale)....e boh, nel mentre niente, che quello che avevo da dire l'ho messo tra parentesi...

Ok, mi sento in vena di classifiche. Niente topa oggi però...anzi l'opposto. Si parla di giocatori Nba anni '80 e '90 che mi piacevano un botto. Che oggi hai i campioni che fanno infrazione di passi ogni volta che hanno la palla in mano e che applicano la nuova regola della scelta del piede perno (che no, non è una regola, sono loro che sono un'offesa alla decenza...). Campioni. Insomma. Campioni un cazzo! Che Carmelo Anthony a Larry Bird non gli allacciava neanche gli scarpini...
Vamonos!

1- Hakeem Olajuwon 

Prendi tutti i centri di oggi e buttali nel cesso. Mvp delle finali del 1994 e 1995 (dove massacrò Shaq....Mica cazzi....), oro olimpico ad Atlanta '96, che si era nigeriano, ma poi, un po' per caso e un po' perchè guarda la!, divenne americano e andò a far parte del Dream Team. Che non era dream come quello del 1992 ma quasi. 

2- Robert Horry 

BIG SHOT ROB! Il Serial Killer della sirena. Divenuto leggenda per il numero di gare decise allo scadere con la tripla della vittoria. Nella foto c'è quella volta li di gara 6 allo Staples Center, quando i Kings andarono a +23 (avanti 3-2 nella serie). Poi Shaw e Horry rimettono i Lakers a -2. E poi con la sirena che suona arriva l'assassino con il canestro del 100-99. Lakers pari, poi vincenti in gara 7 e alla fine arrivò il "three-peat". Per la nota di titoli ne ha vinti 7


3- Penny Hardaway 

Lacrimone di commozione. Che era solo uno dei giocatori più spettacolari che hai mai visto con una tecnica che dovevi farci delle registrazione e mettere quelle capre che giocano adesso a prendere appunti per qualche annetto. Ma era fatto di cristallo. E quindi niente: dopo le finali del 1995 con Orlando (perse) finì col passare da un infermeria ad un ospedale. Senza mai più tornare a giocare con continuità. Con dolore di tutti coloro che amano il basket.

4- Alonzo Mourning
Si è ritirato da poco è vero. Ma era davvero uno degli ultimi giocatori a darmi qualche motivo per guardare ancora l'NBA. Mostruoso e monumentale. Un incubo per chiunque entrasse nella zona pitturata. Non avesse avuto la sfiga di ritrovarsi con tutti quei problemi di salute avrebbe vinto ben più che un solo titolo.... 

5- Pat Ewing 
Sempre della serie "più grossi, più forti, più bravi". Che per un centro così oggi farebbero la fila tutti. Che poi non abbia vinto il titolo diventa un dettaglio del tutto secondario. Ma davvero.

6- David Robinson
Che dai, lo ammetto, David "The Admiral" Robinson era il mio idolo. Ed era un lungo con una tecnica mostruosa. Tutti che giocano centro in questa lista? eh...che ci vuoi fare, il fascino del basket vero... 

7- Reggie Miller
Per chiudere. Il suo tiro in sospensione era una roba talmente spaziale che ogni tanto te lo vedi ancora in sogno. Che non faceva molto altro (e soprattutto difendeva dimmerda). Ma stiamo parlando di uno dei migliori tiratori di sempre. Basta no?