domenica 21 luglio 2013

Pain & Gain - Muscoli e denaro. La recensione

E alla fine sarà il caso, ma il primo film di Michael Bay con budget inferiore al solito buggilione di dollari è anche il primo film con una storia. Che poi te i film di Bay te li sei sempre sparati tutti e ti sei divertito sempre un botto a voler essere onesti...ma insomma, il senso lo avete capito.

che poi, si capisce dalla locandina, è un film profondamente intimista..

Nel bene ....
Partendo da uno spunto di cronaca vera nel film si racconta la storia di un gruppo di culturisti profondamente idioti che stanchi di non arrivare a fine mese e di essere sempre in bolletta decidono di darsi al sequestro di persona. Cioè...al sequestro di UNA persona e con tutti i problemi che possono incontrare nel caso dei delinquenti improvvisati. 
Ora...per evitare fraintendimenti dirai subito che il film ti è piaciuto.
Ti è piaciuto perchè è divertente. Ed è più di quello che si può dire del 90% dei film che hai visto negli ultimi due-tre anni.
Ti è piaciuto perchè ha una storia che non è mai banale e che alterna benissimo momenti alluncinanti a momenti assolutamente grotteschi.
E ancora ti è piaicuto perchè ha dei personaggi d'impatto interpretati da un gruppo di attori assolutamente in palla. E si, The Rock (non so se quando riuscirò ad usare il suo vero nome) rulla di brutto.
Infine ti è piaciuto perchè è un film di Michael Bay. Chiassoso, confusionario, spaccone e...brillante.


...e nel male
Tutto bello quindi? No c'è anche qualcosa che non va. 
Partiamo dalla cosa più insopportabile: le voci fuori campo. Tu non hai nulla contro questo escamotage narrativo che anzi a volte ci può stare. Ma 5-6 voci fuori campo sono eccessive e fastidiose. Specie se la sola funzione che hanno è quella di risparmiare lavoro agli sceneggiatori lasciando dei buchi qua e la.
E poi c'è proprio la sceneggiatura. C'è una storia, ci sono gli attori e c'è il regista. Che grosso modo recitano un elenco del telefono dove si passa dal punto A al punto B senza alcuna deviazione. Non è una brutta sceneggiatura, sia chiaro. Ma neppure si può dire che sia geniale o ispirata. 

abbaia....
In sostanza
Un bel film che vi tiene li per due ore e riesce anche a divertirvi nonostante qualche espediente narrativo un po' fastidioso. Ma sicuramente consigliato.