domenica 15 dicembre 2013

Lo Hobbit: la desolazione di Smaug. La recensione / le recensioni.

Prima di tutto: la recensione dello primo capitolo "Un viaggio inaspettato" la trovate qui.
Andiamo alle recensioni. 
Che mica di un film del genere potevi scrivere solo due righe, vi pare? E allora? E allora hai scritto una recensione divisa per capitoli, a seconda del tipo di spettatore che si appresta a vedere il film e l'hai comodamente divisa per capitoli, che chi non ha voglia legge solo quello che gli interessa. Il tutto per completezza e per soddisfare il mio immenso ego. Che senti, ogni tanto è anche giusto così... 


1° - Per chi ha letto il libro e la storia gli andava più che bene
FUGGITE SCIOCCHI! 
Sul serio. Se siete tra coloro che da ragazzi hanno sudato sette camice per trovare una copia di questo libro e da allora hanno sperato di vederne un adattamento cinematografico allora è meglio se rimanete a casa, perchè qui del "Lo Hobbit" c'è solo il titolo. Tonnellate di scene inventate di sana di pianta, combattimenti laddove non ce n'erano, personaggi inseriti a forza, momenti completamente cancellati ed altri totalmente stravolti. Se vi eravate lamentati per le tante variazioni che si erano viste nel Signore degli Anelli allora è meglio che capiate subito questo: qui è molto, molto, molto, molto, molto peggio.
Preservate il ricordo del libro e non fatevi del male.
Un amico. 
bubu-settete! 
2° - Per quelli che NON hanno letto il libro o che, senti, chissene! 
Salutati gli oltranzisti, i puritani e gli ortodossi passiamo a voi che siete andati al cinema (o ci dovete andare) perchè avete voglia di passare una serata tranquilla e in santa pace. Ecco, bravi, avete scelto il film giusto
Leggero, con un ritmo estremamente veloce e gradevole (al punto da sembrare lontano parente del capitolo precedente che da questo punto di vista era abbastanza soporifero) il film vi tiene li per tutta la sua considerevole durata senza mai annoiarvi. A parte quando il nano ci prova con l'elfa....li è tremendo... 
Tauriel invece è quella gran patonza di Evangeline Lilly....
Ovviamente va da se che è un film pieno di stronzate. Talmente pieno di stronzate da superare abbondantemente il livello di guarda già alla scena del barile omicida (cioè dopo mezzora...) e da darvi il colpo di grazia con la barca-trampolino+decapitazione totale. Delle coglionate tremende e un sacco di buchi logici larghi quanto voragini che ti fanno venire un sacco di domande senza risposta. Ma anche che, tutto sommato, non ti impediscono di divertirti come speravi. 
Non un capolavoro (ma proprio no!) e neppure un gran film. Però un film piacevole che alla fine torneresti a vedere anche volentieri.

"Ma tu che cazzi ci azzecchi con questo film'". "No niente, passavo per caso...".
3° - Per quelli che cercavano solo un film 
Un film che funziona nonostante ci sia dentro troppo Guillermo del Toro, che fa un uso BRUTALE della CGI al punto che a volte vi sembrerà di essere di fronte ad una pellicola della Pixar e che in tal modo finisce per rendere tutto troppo artefatto (si ok, è un fantasy, ma un minimo...). Da notare i dialoghi, specie quelli teoricamente seri, che finiscono per avere il livello artistico di una recita per bimbi dell'asilo e la caratterizzazione dei personaggi che, per mera cortesia, definiremmo........approssimativa....per mera cortesia.  Che a conti fatti il solo personaggio che funziona bene è Thorin....
Perché funziona? Perché un film che appena entri ti prende e ti dice "Guarda, io sono un cazzone, se ti va bene ok, sennò ciccia!". E allora te lo fai andare bene e via. 

Come dite? Che la trilogia del Signore degli Anelli era serissima e drammatica? LALLALALALALA NON VI SENTO LALALALALALALA!



P.S: lei però resta illegale...