domenica 16 giugno 2013

Star Trek- Into Darkness. La recensione......circa....

E insomma. Alla fine sei andato a vedere questo nuovo capitolo di Star Trek, che non vedevi l'ora anche se non sei esattamente un fan di quelli duri e puri (se è per quello non lo sei nemmeno di Star Wars...e smettetela di guardarmi male!).
E allora la domanda fatale: è un bel film? ODDIO.....
E lo dici per una serie di ragioni che vai a spiegare adesso. 

Cose buone
Una delle cose che a Hollywood sanno benissimo è che quando hai una trama arruffata e piena di buchi la cosa giusta da fare è sparare il ritmo a mille. Che è quello che ha fatto J.J.Abrams con i suoi occhialetti da segretaria porca. E in effetti visto che passi da un esplosione termonucleare ad una battaglia su Kronos per finire con una battaglia spaziale è difficile che tu possa annoiarti. 
E oltre al ritmo.....beh.... diciamo che a te il nuovo Spock tutto sommato sembra piuttosto riuscito e Benedict Cumberbatch ha dato un notevole contributo personale per rendere alla grande un personaggio che altrimenti, visti i limiti di sceneggiatura, sarebbe risultato piatto. 
E aggiungi anche un 3D che tanto per cambiare serviva a qualcosa.

Cose b(u)one 

Beh si Zoe Saldana che è sempre gnocca

Quanto ad Alice Eve...

....resti dell'idea che solo un fan ortodosso di Star Trek possa lamentarsi per una scena del genere. Che tu, tipo, non ci hai visto davvero nulla di male. Ma nulla! 

Cose malvagie
Cioè bene...ti sono piaciute quattro cose e due tizie. E le altre? Ecco le altre sono quello che sono. 
Che tipo hai una sceneggiatura tutta arruffata, tirata con l'elastico, piena di buchi talmente larghi che nel mezzo ci potevi parcheggiare l'auto senza rischiare di bloccare il traffico. E tutta una serie di dabbenaggini uscite da una qualche serie tv americana di basso rango (tipo le misure di sicurezza della nave ammiraglia).
Altro? Si eccome. Ad esempio il fatto che sia uno Star Trek senza lo spazio. Perchè la missione iniziale e il passaggio rapido su Kronos sono messi li solo per convincere il pubblico che quello è davvero Star Trek. E ci riesce solo in parte... 

E le telefonate premurose
Infine c'è tutta quella serie di telefonate che gentilmente ti fa J.J. per farti capire tutto con largo anticipo. Ad esempio avevi capito chi fosse davvero il nemico praticamente alla prima frase. E avevi capito come finiva il film con mezz'ora di anticipo... grazie J.J. ma la prossima volta ci si arrangia... 


Quindi
Quindi alla fine è un film che si lascia apprezzare per un paio di cose e che mentre ti fa (raramente) saltare contento sulla poltrona ti fa anche inarcare un sopracciglio oltre il livello di guardia e ti fa scappare un grosso "ma che cazzo...??". 
Un film discreto e buono per l'intrattenimento. Per le cose memorabili meglio guardare altrove...