domenica 2 febbraio 2014

Juve - Inter 3-1. Si, vabbè.....


Alla fine la sassata vera l'hanno presa in campo. Che l'altra, quella fuori dal campo è una cosa vergognosa (e lo dici senza alcuna forma di ironia). Quella in campo invece è stata decisamente gradevole, a tratti quasi ordinaria amministrazione.

Che poi era davvero difficile azzeccare il pronostico....chi avrebbe mai detto che la Juve potesse vincere? C'erano così tanti duelli equilibrati in campo, tipo Pogba vs Taider o Vidal vs Kuzmanovic, per non parlare dello scontro tra titani tra Lichtsteiner strafatto di steroidi e di milka ++ contro Nagatomo, irritato dal fatto che non è più il giapponese più forte della seria A (non che ci volesse...). 
Nel mentre Tevez scorrazza libero per il campo, Palacio viene abbandonato a scuola come un figlio non amato a fare amicizia con gli altri bambini, Llorente fa il paracarro e Juan Jesus continua a NON giustificare la sua presenza in Italia e sarà quel che sarà arrivano 3 pere. Ma facili, in amministrazione controllata. Poi, si sa, siamo buoni e cerchiamo anche di rimetterli in partita che da soli non ci riescono e al massimo mandano in campo Milito, che non sai se sia una mossa tattica o una commemorazione ai caduti, che però non serve a una cippa lo stesso. 

E alla fine tre cose:
1-  aveva ragione Alvarez....tra Juve ed Inter non ci sono davvero 23 punti. Infatti, perchè adesso sono 26; 
2- Hernanes aveva la faccia di uno che si stava chiedendo se per caso c'era una scappatoia legale per tornare alla Lazio; 
3- Osvaldo stasera per festeggiare la sua prima apparizione si schiaccerà qualche strappona. Campione anche fuori dal campo! 

Seguono foto a caso: 





P.S. : 59 punti a 33, 54 gol fatti contro 39, 16 subiti contro 27, 19 vittorie in campionato contro 8...i numeri contano....cazzo se contano!