sabato 4 gennaio 2014

Dylan Dog #328 - Trash Island. La recensione

Se ti venisse chiesto di dare una definizione di questa storia la parola che useresti sarebbe, molto probabilmente "onesta". Non "bella", "appassionante", "elettrizzante" o via dicenso, ma semplicemente ti limiteresti a constatare come una storia abbastanza normale e non particolarmente memorabile sia almeno riuscita in qualche modo ad omaggiare il personaggio e, perchè no, i lettori. 

L'isola del tutto 
La storia in verità funziona fin li. Nessuna delle tante minacce viene mai presa sul serio (da chi legge) e l'eccessiva presenza di mostri e misteri finisce per fagocitare troppo spazio alla narrazione vera e propria al punto che, ancora alla fine dell'albo, la vera natura del pericolo risulta molto confusa e poco convincente. Una sceneggiatura non perfettamente riuscita quindi che riesce però ad offrire qualcosa di molto buono quando decide di approfondire le caratteristiche dei 4 indagatori attorno a cui ruota il tutto. Anche qui nulla di originale (la strega, il cacciatore di vampiri, ecc..), ma nell'insieme la scelta funziona e contribuisce a creare un certo interesse almeno per le sorti degli eroi di giornata. 
Passando sul piano della narrazione spicciola dirai anche che il ritmo di per se è abbastanza buono e concede poche pause grazie anche al fatto che Mignacco sfugge alla tentazione dello spiegone finale riuscendo a disseminare i pezzi della soluzione lungo tutte e 94 pagine e grazie ad un buon uso dei dialoghi. 
Come si diceva? Ah si! Non una sceneggiatura perfettamente riuscita ma.....onesta! 


Disegni 
Dicendo Nicola Mari di solito uno ha detto tutto, non serve perdersi in molte parole. Se siete tra quelli a cui il suo stile piace (come al sottoscritto) sarete contenti anche questa volta, per di più che appare in ottima forma, altrimenti...beh, affari vostri... 

Insomma 
Un mezzo passo avanti rispetto al mese scorso e qualche centinaio rispetto al terribile "Sulla pelle". Godibile, ma per le emozioni intense siamo ancora in attesa.

Voto
Soggetto: 6
Sceneggiatura: 6.5
Disegni: 7.5