lunedì 27 febbraio 2012

Chaos War

Una saga parzialmente oscurata (a livello di mera promozione) dalla concomitante uscita di quella mezza ciofeca di Fear Itself che avrebbe meritato maggiore attenzione. Perchè Chaos War è davvero una bella saga. Non un capolavoro sia chiaro, visto che il tema di fondo, ossia la lotta per la salvezza dell'intero Multiverso, non è certo molto originale. Però va dato atto a Greg Pak e a Fred Van Lente di aver dato vita ad una storia molto godibile, usando a pieno le potenzialità dei tanti pantheon divini esistenti nell'universo Marvel.


La saga è anche e soprattutto la sagra dei ritorni illustri. E tutti ad effetto. 
Innanzitutto torna Ercole. E se già era paurosamente forte prima ora, in versione superdivina, è semplicemente uno spettacolo di potenza. Certo, di fondo resta un idiota troppo impulsivo e poco lungimirante. Ma adesso mazzuola a destra e a sinistra che è un piacere. 
Torna anche la Squadra degli Dei, e con personaggini mica da ridere. Oltre al già citato Ercole abbiamo anche Thor, Sersi (degli Eterni), Galactus, Silver Surfer (si lo so che non è un dio...), Venere e Daimon Hellstrom (che era ora che gli facessero fare qualcosa...). 
Poi torna (ed era davvero ora) l'Alpha Flight. E intendo dire AL COMPLETO! Certo, va anche detto che la loro apparizione per il resto non aggiunge nulla alla trama. Ma alla fine chi se ne frega! L'Alpha Flight è tornato e tanto basta.
Non paghi di questi ritorni gli autori decidono di darsi anche alle resurrezioni (che in realtà in casa Marvel sono eventi normali quanto i raffreddori di stagione..). In una storia pregevolissima rivediamo alcuni X-Men caduti tempo addietro. Che sono: Thunderbird, Banshee (appunto), Moira, le due naiadi Esme e Sophie (che essendo le uniche naiadi morte era facile...) e l'Uomo Multiplo (che in realtà anche se rimaneva morto faceva lo stesso...). 
Finito? No. In quella che è forse la parte più pregevole della saga vediamo tornare in vita alcuni Vendicatori. E anche qui non si scherza. Capitan Marvel (che da solo basterebbe) Visione (si, quello che ha fatto saltare in aria la torre dei Vendicatori e stava e con quella psicopatica di Scarlet), Spadaccino, Dottor Druido, Calabrone (Rita DeMara) e Deathcry. 

E si combatte. Tanto, tantissimo. E combattono tutti e dappertutto. Scontri immani negli inferi (tutti gli inferi possibili), con l'epico scontro tra Satana e Re Caos, in Terra, dove Zeus mazzuola un po' tutti e poi viene mazzuolato a sua volta, nei pantheon divini, dove Re Caos fa una strage. 
Menzione d'onore va allo scontro tra Thor e Glory. Epico, immenso e devastante. Se qualcuno non sapesse perchè Thor è semplicemente il più grande degli eroi Marvel si consiglia la visione di questo duello. Dove il tonante affronta una creatura che accorpa in se 10.000 dei di circa 1000 mondi.

E ci sarebbero altre cose da dire. Tipo di quanto mi sono piacuti i disegni di Khoi Pham. Che per la nota mi sono piaciuti molto. 

Chiudiamo.
Non sarà un capolavoro, ma la lettura è altamente consigliata. C'è di che divertirsi e sentirsi soddisfatti.