lunedì 14 luglio 2014

Dragonero #13-14 - Lo sguardo della bestia. Recensione

Le copertine di questa serie restano una delle cose migliori di casa Bonelli...

Premessa 1: La storia ti è piaciuta e ti sei divertito a leggerla, grazie a una buona combinazione tra un ritmo piuttosto sostenuto e un lunga serie di dialoghi ben costruiti. 
Premessa 2: Non solo ti è piaciuta la storia, ma hai anche apprezzato la storiella in appendice, che di fatto rappresenta un tentativo (riuscito) di approfondire un mondo ricco di elementi di interesse. 

Al netto di una valutazione del tutto positiva diremo ora, liberi da ogni laccio e freno, che la storia contiene un livello di supercazzole nettamente al di sopra della soglia di allarme
Elenco? Elenco!

1- Un tizio fa un viaggio assurdo per rubare un uovo di drago da un luogo inaccessibile. Il motivo non lo sappiamo (e ci sta), però sappiamo che con quell'uovo quel tizio va nel continente più lontano da casa e ci resta secco. Il tutto ovviamente per farlo finire in mano ai protagonisti di turno.
2- Davvero inaccessibile, quel luogo, se basta un mezzo volante qualsiasi per arrivarci....
3- A ben vedere....che protezione è una cintura di nubi se poi basta volarci sopra? 
4- il Drago è affetto da schizofrenia. Se non ha intenzioni malvagie e non è aggressivo (e tenuto conto che non può essere ferito dalle armi umane) perchè allora fa una strage? Ok, lo hanno attaccato....ma cazzo, c'era un drago che minacciava un villaggio!
5- Che poi.... se effettivamente può comunicare con Ian perchè rapire una povera crista? 
6- Ian e Gmor sono direttamente responsabili della morte di due bestiarii. 
Fateci caso: c'è un drago, ci sono i cacciatori, i cacciatori lo attirano in trappola e lo ucciderebbero se non arrivassero i due rompipalle che fanno scappare il drago e fanno morire in modo atroce due dei cacciatori... 
7- Il tutto poi per farsi fottere dal drago, il quale: A) non pare avere tutto questo bisogno del mezzo volante, visto che lo stesso va in mezzo dopo, uh, 500 metri  e la cosa lo lascia del tutto indifferente (DRAGO PIGRO!) e B) alla fine cerca pure di fregare la spada al biondino svampito.
8- Tra l'altro....salendo sul mezzo volante Ian intendeva andare nella terra dei draghi??? 

Ok, ci fermiamo qui. 
E si, confermo che la storia mi ha divertito e mi è piaciuta. Anche con tutti i buchi logici di cui sopra.