venerdì 7 ottobre 2011

Dance Dance Dance


Capita a volte di leggere qualcosa di nettamente superiore alla media. Capita di leggere un libro a suo modo perfetto. Raro a essere sinceri. E questo è uno di quei casi. 
"Dance Dance Dance" è una delle prime opere di Murakami Haruki, (il giustamente) osannatissimo autore giapponese classe '49. Scritto nel 1988 il libro è il seguito dell'opera prima di Murakami ossia di "Nel segno della capra". Vale la pena comunque di far notare che per leggere il libro in oggetto non è necessario aver letto il precedente dal momento che la storia si dipana in modo del tutto indipendente.

Ma che di parla il libro? A dire il vero di tante cose, ma la trama di fondo è la ricerca. Ricerca a tutto tondo per essere onesti. Il protagonista (di cui non saprete mai il nome) è un giornalista che a seguito di una serie di sogni decide di mettersi alla ricerca di una donna (per l'esattezza una prostituta/modella/attrice). Nel farlo si sposterà attraverso una Sapporo ovattata da una nevicata che sembra dover durare per sempre, una Tokyo caotica e ipercinetica, le care vecchie Hawaii e i paesaggi arcadici di Hakone, mentre sullo sfondo omicidi veri e immaginari si accavallano senza che sia ben chiaro il confine tra vero e falso. Il tutto incontrando una ragazza dotata di capacità medianiche, un attore dal fascino irresistibile, un poeta con un braccio solo. E 6 scheletri che guardano la tv nella più assoluta normalità. 

Eccezionale il personaggio di Yuki, la ragazzina di 13 anni dotata di poteri medianici, che risplende di luce propria. Murakami non la usa come ci si potrebbe immaginare e questo è un altro aspetto degno di nota. Essa non sarà la chiave di volta della vicenda, ma bensì una ragazzina sola e in crisi d'identità alla ricerca di una soluzione per uscire da una vita oramai priva di stimoli. E i poteri paranormali diventeranno una cosa di scarso interesse per un lettore attento, ben più interessato allo sviluppo della piccola storia personale di Yuki.
E poi c' Gotanda, l'attore dal fascino irresistibile, distrutto da un matrimonio finito male, indeciso tra passato e futuro scosso dai fallimenti e condannato al successo. Un personaggio che da solo vale il vostro tempo.

Murakami ha la capacità di mescolare gli eventi reali alla dimensione onirica conducendo il lettore passo passo verso la soluzione conclusiva, che alla fine lascia uno strano misto di soddisfazione e incredulità. Forse di tutto è questo quello che lascia maggiormente a bocca aperta: la capacità di stupire con la banalità di una vita quotidiana e di non utilizzare la dimensione onirica per tentare bruschi colpi di scena. 

Naturalmente la lettura è più che mai consigliata. Con un po' di pazienza vedrete che ne sarà valsa la pena.