lunedì 6 febbraio 2017

Gli Illuminati a Pordenone - Capitolo II

Dopo il fallimento del piano precedente consistente nel far saltare in aria il Parcheggio Marcolin la schiera degli Illuminati ha elaborato un altro piano. Il tempo stringe.
Peppo, il pilota delle scie chimiche comincia ad essere stufo di girare sempre in tondo e pretende di poter rilasciare le sue sostanze segrete, un mix di peti e vecchio deodorante Axe lasciato a stagionare, senza che l'effetto anticiclonico delle auto che girano nel parcheggio possa respingere le sue creazioni sparandole nella stratosfera.

Quanto appena detto potrebbe cozzare con qualunque teoria e dimostrazione scientifica e perfino col comune buonsenso. Mi raccomando: ricordate che non tutti sono consapevoli di scrivere vaccate. 


- Allora, - attacca il grande capo in teleconferenza, - il Piano A è andato a puttane e
- Un po' brutale... - bofonchia Susy
- Brutale un paio di balle!- sbotta il capo dei capi, - avete dato due milioni di euro a due tossici a caso, cosa speravate che succedesse?
Susy si morde il labbro inferiore assumendo una espressione vagamente stupida.



- Lascia stare, - le dice ancora l'uomo al comando, - i due tossici li abbiamo pure trovati....cazzo, i due stronzi si erano fumati tutti i soldi in droga, alcool e puttane.... vabbè, erano spiccioli..
- Ma non li avete puniti? - chiede Luigi, delegato italiano degli Illuminati.
- Per cosa? Per aver fatto quello che avreste fatto anche voi? E poi son dei tossici! Chi cazzo se ne frega dei tossici! lascia che crepino da qualche parte loro e loro esistenza senza senso! Dimenticateli, non li vedrete mai più... ora vediamo di passare ai candidati... 

Nella sala cala un silenzio plumbeo interrotto solo dai colpi di tosse di Josè, il delegato spagnolo.
- Che candidati?
- Ma siete una tribù di handicappati? I candidati per le comunali! Se non possiamo radere al suolo il villaggio allora ce lo prendiamo con le elezioni! Su veloci, andate a trovarmi qualche ebete che voglia fare carriera senza usare il cervello! RAUS!

Intanto al Bronx di Pordenone... (che esiste davvero, non è un nome inventato)
è questa merda qui.... sopra è peggio, c'è una sede dell'Inps...
Sasha, quello che è un maschio e non ha nulla a che vedere col porno esce da dietro una colonna. Si cala le mutante e defeca. Torna dietro la colonna dove a terra è riverso Giovanni.
- Abbiamo finito i soldi... - dice quel che resta del giovane Giovanni
- Quando? 
- Una settimana fa... non è che abbiamo rapinato quella villa solo per passare il tempo...
Sasha mette mano ad un borsa che giace a fianco di Giovanni e rovista alla ricerca di un qualcosa di fumabile. Ne estrae un sacco di cenere. 
- Si fuma questa, secondo te? 
- No.
- Cazzo...
- Cosa? 
- Cazzo. Ecco cosa.
Giovanni non capisce. Sta per svenire di nuovo, sente freddo, ha i tremiti e viene colto da improvvisi attacchi di rabbia. Parlare gli costa uno sforzo immane.
- Ho un ago ancora attaccato al braccio se noti... non è che puoi spiegarti?
- Intendo dire che non abbiamo più nulla per farci.....
Giovanni riflette.
Molto lentamente.
.
.
- E se cercassimo di nuovo i due deficienti che ci hanno dato i soldi la scorsa volta? 
Ovviamente ad entrambi pare un'idea geniale.


48 ore dopo. 
La scelta dei candidati 
A Zurigo il grande capo è emozionato. 
-....e passiamo ai candidati che avete trovato... vogliamo iniziare? - 
Viene fatto entrare il primo candidato. L'interrogatorio è serrato.

- Idee politiche?
- Credo nell'istruzione, nella redistribuzione del reddito e nell'uguaglianza. 
- Le faremo sapere. 

Entra il secondo candidato.
- Idee politiche?
- Credo nella sicurezza e nella pubblica amministrazione trasparente a diretto contatto con il cittadino.
- Suddito.
- No, cittadino, siamo in una repubblica...
- Ok, le faremo sapere. 

Tocca al terzo candidato. 
- Idee politiche?
- Nessuna...
- Interessante! E mi dica, come pensa di governare poi? 
- Circondandomi di persone oneste, ma soprattutto capaci e competenti
- Uhm....e come pensa di trovarli? 
- Mediante curriculum...tipo se mi serve una consulenza per una strada magari la chiedo ad un ingegnere che abbia una laurea e delle esperienze di lavoro valide...gente competente, sa no? 
- Ok, le faremo sapere.

Il capo ora è incazzato e convoca tutti i delegati. Tremanti gli sventurati ascoltano.
- Avete finito di prendermi per il culo? 
- In che senso "prendere per il culo"? - fanno quelli in coro.
- Perché cazzo mi avete mandato dei candidati così abominevoli???? Rispettosi della legge, entusiasti, pieni di idee...che cazzo me ne faccio eh??
- Beh....ci governa bene il comune.... - osa rispondere Luigi.
- Tu hai capito, vero, che a me del comune non frega una sega? Hai capito vero che ci serve un prestanome a cui far fare ogni porcata possibile? Hai capito che del comune ci interessa solo quel cazzo di parcheggio? Eh? Rispondimi stupido ritardato!
- IO NE HO UNO PERFETTO! - prorompe Susy salvando tutti dalla furia del capo. 
- Grazie al Grande Architetto! Fallo entrare, ti prego.

Dalla porta entra un palese drogato, occhiaie enormi, pallore diffuso, magrezza anoressica, faccia da persona che non presenteresti mai a tua madre.
- Ammazza...andiamo bene....- mormora il capo.
- Gli dia una speranza - sussurra Susy.

- Nome?
- Uh......Giovan... no...eh....Sash.... ah no, vero, quello no! Dunque......-
- Nome!- insiste il capo. Il candidato getta uno sguardo sugli oggetti presenti nella sala.
- Tazza di Caffè.
- Come?
- Tazza di Caffè,...si si,.... ehm.... Portapenne Tazza di Caffè...Tazza è il secondo nome.. 
- Ah...pensavo fosse il luogo dove è stato partorito... 
- In una tazza di caffè?
- No, in quella del cesso, andiamo avanti... idee politiche? 
-mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm..............
- Ci riprovi.... 
- Posso avere delle anfetamine? 
- Si, ma non vale come risposta...... 
- Ma posso? 
- Portate a questo ammasso di merda un po' di droga... prego, idee politiche? 
- Non so...c'è uno stipendio?
- Si.
- Ok, allora le mie idee politiche sono: stipendio, droga e dipendenza. E scie chimiche, suonano sempre bene!
Il capo si sfrega le mani con entusiasmo e ha gli occhi che brillano dalla gioia. 
- Lei è un meraviglioso idiota! Faremo molta strada assieme!
- Ah si? Come?
- Beh, intanto si iscriva al Movimento 5 Stelle e parta a dire cazzate a caso, basta giusto che se la prenda con qualcuno a caso...
Portapenne Tazza/Giovanni/Sasha è confuso.
- Non dovrei dire cose.... utili tipo? - chiede perplesso mentre acchita un dose massiccia di anfetamine pesanti.
- Si, ma poi la gente si abitua, lei parli di Lobby, massoni, alieni  e vaccini che fanno diventare froci. Quelli pagano un sacco in termini di popolarità! Prenda questi soldi e ora vada, la chiamo io quando ci serve!
Il tossico si alza e ed esce dalla stanza, ma non prima di essersi fermato a vomitare dentro un vaso a caso tra quelli presenti nella stanza.
- Quello era un vaso di porcellana del XV secolo.... - borbotta attonito Luigi
- L'UOMO PERFETTO! - gongola il grande capo.


Seguiranno le elezioni. La prossima puntata però.