lunedì 13 febbraio 2017

The LEGO Batman - la recensione


Dunque....scusate, devo farlo... 
Nero.
Tutte le recensioni importanti iniziano con il nero.
(cit.)
Pare che in giro per l'internet si scrivano un sacco di recensioni serissime anche su lego batman. Una serie di valutazioni che gravitano attorno alla storia, al suo messaggio, alla qualità dell'animazione e altre cose di cui al momento non ti interessa nulla.
Ho trent'anni, sono un nerd, non ho gatti o cani che compensino le mie carenze affettive dato che ho dei normali rapporti umani e vado al cinema a vedere un film di animazione ad un solo scopo: divertirmi.
E si, ieri sera durante il film mi sono divertito un sacco.

Ironia e citazioni

Puoi riassumere il film in tre concetti semplici: è un film rivolto in primis ai nerd adulti (aka: 30-40 anni), è una parodia ma non è dissacrante ed infine è un catalogo dei giochi della Lego. Si, mi spiego.
Lego Batman è un film ben fatto e pensato più per un pubblico adulto che conosce bene il personaggio e le sue passate apparizioni cinematografiche che non per dei bambini accompagnati. 
Attenzione. ovviamente si tratta di un film adattissimo ad una famiglia e capace di superare senza tanti problemi il vigile controllo dei genitori ossessivi e paranoici di oggi. Anzi: è pure un film carico dei bei messaggi da insegnare dato che ruota tutto attorno a concetti triti e ritriti quali l'importanza della famiglia, degli amici e blablabla (1), Eppure è evidente, in forza delle centomila citazioni manifeste, che sia indirizzato in primis ad un pubblico di amanti dei Cinecomics. Da questo punto di vista possiamo dire che nel complesso Lego Batman è un bel regalo per ogni nerd che si rispetti. 

a partire da...come lo hanno chiamato? Ah si! "L'imbarazzante momento del 1966"
Ovviamente nel parlare della storia va tenuto conto che siamo di fronte ad una classicissima parodia. Nulla di geniale o di imprevedibile, ma ugualmente un lavoro ben fatto. Intendo dire che lo scopo è quello di divertire e intrattenere con situazioni assurde e paradossali, non quello di dissacrare i personaggi storici che vengono proposti. 
Forse, ma dico forse, da questo punto di vista si poteva fare qualcosina in più. Bastava rallentare un pelo il ritmo e togliere qualche scena d'azione (tra l'altro si parla di scene fatte molto bene) e dedicare più spazio ai vari personaggi e gli stessi sarebbero parsi anche più divertenti. Ma è una critica che vale quello che vale e manca la prova contraria. Inoltre lamentarmi di una roba del genere mi fa sentire sporco dentro quasi fossi uno di quei critici di Wired che massacravano Star Wars VII ancora prima che uscisse al cinema (o un giornalista del fatto quando parla di un film della Disney). 
Ultimo punto è il discorso "catalogo". Si, lo so. È evidente che ci sono scene nel quale si fanno una serie di spot ai prodotti della Lego. Però sentite qui, geni: è un film che si chiama LEGO Batman, cosa diavolo vi aspettavate? 
E poi, seriamente: 


chi diavolo può davvero odiare questa roba? Cioè, a parte Voldemort.................


In sostanza 
È un film divertente che vale la pena di vedere in una serata in cui volete rilassarvi.
E non è un complimento da poco. 



(1) poi a me sta cosa che fin da bambino ti spiegano come ogni uomo debba esprimere liberamente le proprie emozioni mi lascia sempre un pelo perplesso. Una volta si voleva che le persone crescessero forti, ora invece le preferiamo isteriche, in balia delle emozioni e iperemotivi. Vabbè, sarà che a me non piace l'Uomo di Vetro.