lunedì 20 febbraio 2017

La fantastica vita di un soldato americano

"La compassione è la foglia di fico che nasconde una verità fatta di indifferenza"

Kabul.

Ore 5.00 del mattino.

Charlie, nome in codice Angry Bird, è appostato sulla cima 18, una collinetta che offre una posizione di vantaggio rispetto ad una piccola pianura antistante.
Passano delle donne del posto con delle grosse taniche per la raccolta dell'acqua. L'Afghanistan non ha la fortuna di avere una bellissima rete idrica che ti porta l'acqua in casa, per cui tocca far fatica e andare a prenderla usando la forza delle proprie gambe e delle proprie braccia. Di solito questa cosa rappresenta una seccatura in tempo di pace (che da quelle parti non vedono la pace dal giorno in cui l'occidente ha scoperto quelle terre) e un enorme motivo di paura in tempo di guerra. Perchè paura? Beh.....
- Angry Bird, abbattere -. Qualcuno alla radio ha dato l'ordine. Siccome è un ordine Charlie spara.
Le donne sono morte. Le taniche distrutte.
- Obiettivi abbattuti- dice Charlie con orgoglio.
Sulla strada però appaiono diversi bambini che corrono verso le donne cadute.
L'ordine che viene dato al soldato è lo stesso.
Charlie esegue.


Passa una corriera carichi di anziani in gita.
Charlie obbedisce e li abbatte.
Arriva un gruppo di Medici senza Frontiere.
Charlie esita.
- Non è che se li ammazzo vien fuori un casino? - domanda alla voce alla radio.
- Ma no! Tanto poi diciamo che ci stava sul cazzo sta cosa che curavano tutti, tipo anche i talebani...
- Ah.. ma il fuoco amico non andrebbe evitato?
- Ma che dici? Si vede che sei del Texas e che i tuoi genitori erano fratello e sorella! Senza fuoco amico la guerra perderebbe il suo scopo...
- Quindi sparo?
- Secondo te?
Charlie è americano. Se ha dubbi fa quello che ogni vero americano farebbe: spara. Fa una strage.
- Per oggi penso che non passi più nessuno....- dice ancora Charlie.
- Individuati quattro giornalisti sulla strada! Abbattere, abbattere subito prima che scattino foto!
Charlie esegue.
Poi torna alla base dove viene accolto da eroe.
- Grande Charlie!!!!!!!!!!- gli urla in faccia un'ubriachissimo sergente, - grazie a te ora l'America è più sicura!-.
Charlie apprezzerebbe anche il complimento se non fosse che il sergente è nero. A lui da texano i negri danno fastidio. E pure i messicani. E gli asiatici. E gli italiani. E i vegani. E un po' tutto quello che non sia bianco e texano. Ma è un patriota. Che questa è pur sempre l'America al suo meglio.


"Oh, say can you see, by the dawn's early light,
What so proudly we hailed at the twilight's last gleaming?"
.
.
.
Che poi.... non era meglio, che so, una roba del genere?
"Reflex in the sky warn you you're gonna die
Storm coming, you'd better hide from the atomic tide
Flashes in the sky turns houses into sties
Turns people into clay, radiation minds decay"

[WHO-WHO-WHO-WHO-WHOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO! CAZZO QUANTO MI PIACCIONO I BLACK SABBATH!]


Il giorno dopo Charlie viene spedito sul tetto di una palazzina. Oramai si sente un eroe e sente il dovere di dare l'esempio.
Charlie uccide chiunque abbia anche solo vagamente tratti diversi da quelli di un ricco texano bianco.
- We, pistola!-, lo richiama alla radio la stessa voce di prima, -com'è che hai sparato a sei suore?
- Erano incappucciate... 
- Beh... è normale... 
- No, è sospetto. Chiudo- 
- Chiudo....chiudo il cazzo! E smettila di sparare! Non ti ho dato l'ordine!
Charlie inspira. La guerra richiede autocontrollo.
- Si, ma ho visto gente con la mimetica e coi blindati che venivano dalla stessa strada che ho usato io. Anche questo è molto sospetto, signore-.
Dall'altra parte la voce impersonale dice qualcosa parlando piano. Suona come "perchè tutti i ritardati vengono a fare i marines? Perchè??", ma poi torna ad essere neutra.
- No idiota! Quelli erano i nostri... 
- Ok, quindi? 
- Come quindi? Non sparare! È fuoco amico, deficiente! 
- Quindi è ok -. ribatte l'ineffabile Charlie. 
- Co-come?
- Mi ha detto lei che il fuoco amico da un senso alla guerra....
Tra i due interlocutori cala il gelo. Ora la voce alla radio è stizzita.
- No-, dice la voce a Charlie, - quello funziona solo con gli alleati europei e con quelli che hanno stupide idee umanitarie....coi nostri è diverso..
- Quindi i nostri non sono amici ma nemici? Cazzo, mi sono quasi addosso allora!
Segue fragorosa raffica di fucilate. 

Facciamo un passo indietro
John Clark è nato a New York. Padre di origine senegalese, madre per metà caraibica e per metà Iraniana. Bell'uomo, affascinante, colto, quarant'anni e una carriera costellata di medaglie. John è un uomo fiero della sua vita e delle sue scelte. Non rinnega la sua amicizia con il generale Petraeus e crede ancora che il modo migliore per vincere una guerra sia quello di conquistare il consenso delle popolazione locali. Ma dopo lo scandalo sessuale che ha travolto il suo ex-capo anche lui è caduto un po' in disgrazia. Ora guida missioni di soppressione che non condivide in luoghi del cazzo dove nessuno vorrebbe essere. 
La moglie intanto lo ha lasciato, la figlia si è laureata alla UCLA e si è trasferita e il figlio è diventato una Drag Queen di grande fama.
John è orgoglioso di suo figlio. Cazzo, almeno uno degli uomini della famiglia è diventato davvero ciò che voleva e per questo lo invidia e ammira. 
John ha lavorato sodo per rifarsi una carriera. Basta completare quella missione e lo aspetta un bel posto di lavoro in una base stanziata in Europa. John ci tiene moltissimo alla missione. 
Esatto: John è la voce impersonale alla radio. 

Torniamo a noi. 
KABOOOOOOOOOOOOOOOOOM!!!!!!!!!! RA-TA-TA-TA-TA-TA-TA-TA-TA!!!!!
Questo è quello che John sente alla radio. 
- Che cazzo stai facendo?????????????- urla John con tutto il fiato che ha in gola e con l'ansia che sale. 
Ancora spari. Poi la voce di Charlie. 
- Nemici abbattuti! - dice con grande fierezza Angry Bird.  
- Q-quali ne-nemici?
- Quelli vestiti come me che parlavano inglese...
- Nel senso che erano talebani che fingevano di essere americani?
- No. Nel senso che erano proprio americani. Dall'accento direi che erano dell'Arizona.....





Charlie ha appena ucciso a fucilate 26 commilitoni. 25. Uno lo ha ammazzato con una bomba a mano. 
Il giorno dopo Charlie e John vengono entrambi congedati per "sindrome da stress post-traumatico e deficienza intellettiva". 

Sul foglio di congedo di Charlie, ex Angry Bird, c'è scritto quando segue:
"soggetto non idoneo alle situazioni di stress, altamente instabile e incapace di distinguere ciò che è reale da ciò che non lo è. Inadeguato all'uso delle armi e ai rapporti con le persone. Inadatto a vivere in Europa. Tuttavia si è distinto nel corso della guerra uccidendo, con eroismo, 47 persone disarmate e 26 compagni d'arme. Si raccomanda, dato che è un eroe nazionale, sua assunzione da parte della Polizia".

Su quello di John un più semplice:

"Sta qui nell'esercito da 21 anni, mo' ha pure rotto il cazzo, riprendetevelo a sto stronzo!".

John esce dalla nostra storia. Morirà all'età di 76 anni, fulminato da un infarto mentre lecca del caviale dallo scroto di un bellissimo e consenziente ragazzo afroamericano di 33 anni. John morirà felice come chiunque muoia facendo qualcosa che ama con la persona che ama. John muore col sorriso e con l'orgoglio di essere stato se stesso quantomeno negli ultimi anni della sua vita.
Lacrime sincere ed autentiche.
Torniamo a noi. 

Il ritorno a casa
Charlie scende dal taxi. È davanti a casa sua. Il figlio di 6 anni gli corre incontro. 
- Papà, papà! Sei tornato!
Lacrime.
Torta di Mele.
Fuochi d'artificio.
4 Luglio.
McDonald.
IUESSEI!IUESSEI!IUESSEI!IUESSEI!IUESSEI!IUESSEI!IUESSEI!IUESSEI!IUESSEI!IUESSEI

Poi il bimbo chiede al padre se può vedere qualche foto di dove è stato. Siccome è un'idea di merda e siamo in America il padre approva.
- Ti faccio vedere subito come tuo padre ha esportato democrazia!- dice con voce fiera e carica di orgoglio, - Devi essere fiero di me, guarda qua!-

[seguono immagini che potrebbero urtare la vostra sensibilità. Sono storiche tra le cose]






- ANCORA! ANCORA!- sbraita il bambino




(non fa più tanto ridere vero?)

Sono immagini forti, adatte solo ad un bambino cresciuto a Bibbia, ignoranza e violenza. Ossia un americano. O un cristiano convinto. Cambia davvero poco. 
- SEI GRANDE BABBO!- 
Charlie è contento. Il bimbo ha imparato i veri valori americani. Papà due giorni dopo gli regalerà la prima pistola della sua vita. 

Interludio. Flash Forward (ma solo per il gusto di scrivere "flash forward")
Buddy è un americano obeso, ignorante, alcolizzato e amante delle armi e di Vostro Signore Gesù Cristo (Vostro! A me i vangeli non piacciono e neppure il nuovo testamento nel suo complesso. Io sono un fan dei capitoli originali e disprezzo i sequel. Shalom). La sua vita è stata una di quelle merde che solo l'occidente riesce a produrre. Buddy è un uomo violento e bigotto che a 19 anni mise incinta la cugina. Poi preso dalla paura la massacrò di botte facendola abortire. Costretto alla fuga dal suo paese di Savage Violence (nel Nebraskistan) si arruola e va a combattere in Nigeria dove si distingue per la sua dedizione nel massacro di negri senza nome e civili inermi. Viene anche soprannominato "Dottor Fosforo" (perchè gode nel vedere gli effetti del fosforo bianco) e "Grande Biscia" (per la sua incapacità di tenerlo nelle mutande e l'inclinazione alla violenza sessuale). 
Congedato viene rispedito a casa, accolto come un eroe in quanto reduce e invitato a qualche partita degli Houston Rockets e dei Dallas Cowboys. Si è sposato e ha divorziato. Ha perso il lavoro a causa degli scatti d'ira, dell'alcolismo e della tossicodipendenza sviluppata nei suoi anni Nigeriani. Lui ovviamente preferisce dare la colpa di tutto agli immigrati messicani e votare Trump.
Il 17 marzo del 2036 Buddy entra in un parco giochi pieno di bambini indifesi.
Buddy imbraccia un fucile e puzza di alcool. 
Il resto è la solita assurda e insensata storia americana.
Si. Buddy è il figlio di Charlie, l'ex Angry Bird. 

Epilogo
Charlie ha fatto carriera in polizia e vissuto una bella vita.
Pesta a sangue la moglie, va al poligono di tiro tre volte a settimana e la domenica va a messa a pregare. Un uomo devoto e patriottico.
Il 6 ottobre 2027 Charlie spara a Vernon Scott, 17enne di colore. Il giovane se ne stava per i fatti suoi, camminava per strada con aria disinvolta e col cappuccio in testa. E un nero che fa queste cose per un poliziotto bianco è come un boccone di carne al sangue per un lupo che non mangia da 7 mesi.
Come va a finire già lo sapete.
Licenziato dalla polizia Charlie va a casa. Beve, assume antidepressivi e scarica l'intera collezione di fucili sulla famiglia. Si salva solo Buddy perchè è in riformatorio.
Otto mesi dopo Charlie verrà ucciso in cella da due afroamericani giusto un pelo incazzati con lui.


Morale: La violenza produce solo altra violenza. E la violenza disgusta tutti, eccetto gli americani che ci vanno a nozze. Solo che loro sono convinti di essere nel giusto. Sicuri sicuri di voler essere come loro? Sicuri sicuri che l'ultima tornata elettorale non vi abbia solo fatto il favore di mostrarvi la più vera delle facce dell'America?


E si, lo so. Non fa un cazzo ridere quello che ho raccontato. Ma ditemi: non avete mai sentito alcuna storia che somigli vagamente a quelle mi sono inventato?

IN

BLOOD 

THEY 

TRUST