martedì 27 dicembre 2016

Rogue One - La recensione

"Che senso ha fare navi da guerra tanti grandi se poi non sparano e devi usare i caccia?" (me stesso, verso la fine del film).


Ora, siccome Rogue One è in proiezione da diversi giorni in questa recensione ci saranno spoiler. Perché chi voleva andare a vederlo lo ha già fatto e perchè, diciamolo, non è che uno possa avere molti dubbi su come andrà a finire la storia. Si, la Morte Nera verrà distrutta, Tarkin morirà e i buoni vinceranno. Chi lo avrebbe mai detto? 
N.B: sarà anche una recensione sommaria e veloce e molto poco puntuale. 

In generale. 
Facendo finta di parlare del film debbo dire che mi è piaciuto.
Nonostante il finale già scritto e nonostante non ci sia nessuna sorpresa. Ma soprattutto il film mi è piaciuto nonostante la prima mezzora e nonostante la protagonista. Spieghiamoci. 

Immaginate di essere ciechi e di avere al fianco uno che vi racconta il film scena per scena. Ecco come quel narratore racconterebbe la prima parte del film: 
"Si inzia da un pianeta con la terra nera. Anzi no, si inizia dal deserto. Ma appena ho messo a fuoco mi accorgo che siamo su un pianeta minerario. O magari ho visto male che ora siamo su un asteroide. E ci sono cose o persone di cui non ricordo il nome. Perchè quel tizio fa quella cosa? Ah... ma ora dove siamo? No spetta, che ora han cambiato ancora posto e.....FIGATA! LA MORTE NERA! Ah no, niente è solo una tizia con i dentoni..."

Ecco: l'inizio del film è circa questo. Un continuo cambio di sequenze che ha spaesato me e molti altri spettatori. Sembra che dopo le critiche ricevute per la mancanza di fantasia dei pianeti presenti in Episodio VII alla Disney abbiano deciso di rimediare in un colpo solo. L'effetto è la più pura confusione e una certa difficoltà nel seguire la trama con annessi sbadigli. Almeno fino all'apparizione della Morte Nera e l'inizio della guerra vera. 
Quanto a Jyn Erso, la protagonista, va detto che sospendo il giudizio. Perchè il personaggio non mi ha detto nulla e l'attrice ancora meno, ma su questo punto voglio sperare che sia colpa di un doppiaggio fatto molto male. Per essere chiari voglio dire che ci sono momenti in cui l'attrice sembra fare mente locale per ricordarsi le battute che deve pronunciare. Ma appunto, dovresti vedere il film in lingua originale per capire dove stia la colpa. 

"ma che senso hanno dei mezzi di terra grandi come grattacieli se poi sparano solo da due cerbottane montante nella parte anteriore del mezzo? È come andare in giro con un grosso bersaglio disegnato addosso..." 

Poi però migliora. Di tanto. 
Appunto, poi questo Rogue One smette di essere un film che scimmiotta Star Wars e diventa un film di guerra nel vero senso della parola. Un film di guerra che rappresenta, assieme a "L'Impero Colpisce Ancora" il capitolo più cupo della saga e che si porta dietro tutti i crismi del genere di riferimento. 
"Film di guerra" significa anche che sai che ti troverai davanti ad un gruppo di eroi strettamente funzionale alla missione attorno a cui ruota tutta la storia, il che implica, in secondo luogo, anche che i personaggi in questione sono fortemente stereotipati e c'è poco spazio per un qualsiasi approfondimento degli stessi. Ciò non toglie che nel complesso questi personaggi funzionino bene e ti sia riuscito abbastanza facile simpatizzare per loro. Specie per K2SO. Quel droide spaccava tantissimo. 


"Ok, ma per abbattere quel portale non possono usare armi pesanti? Cristo! Ci stanno lanciando contro i caccia, mentre incrociatori e corazzate se ne stanno fermi con gli equipaggi a farsi i selfie con la battaglia sullo sfondo...come sarebbe a dire che quelle navi enormi non hanno artiglieria da bombardamento???". 


"No sul serio. spiegatemelo"
Il Fan service. E Darth Vader
Oh, visto che se ne parla sempre e se ne è parlato tanto non posso fare a meno di parlare dell'abbondante e manifesto fan service presente nel film. 
Si è vero: c'è un sacco di roba messa li per far contenti i vecchi e nuovi fan e per dare loro una dose massiccia di Destroyer, Camminatori AT-AT, AT-ST, vere battaglie tra le stelle, personaggi storici direttamente dall'episodio IV, citazioni, rimandi e riferimenti. Sapete quanto mi ha infastidito il tutto? Zero. 
Perchè in fin dei conti solo una persona con problemi affettivi e di autostima può incazzarsi per il fatto che l'idea di fondo di un film sia quello di divertire gli spettatori e portare a casa il grano. Ma di questa gente è meglio non parlare. Noi dedichiamoci alle cose serie. 
Tipo l'armatura fighissima di questi soldati:

"Ma se hanno uno scudo che difende un intero pianeta perchè non lo usano anche per la Morte Nera?"

Quanto a Darth Vader va detto che appare poco. E per quel poco che appare spacca culi a rotta di collo. Direi che è un ottimo modo di utilizzare il personaggio. 


In conclusione 
Un film divertente fatto con l'intento di fare contenti i fan della serie. Cosa importante: ci riesce. 
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E si, quelle domande in corsivo me le sono fatte per davvero.