mercoledì 14 dicembre 2016

Come nascono i sequel - Parte 3

Le puntate precedenti:
Capitolo 1
Capitolo 2

Prologo 

La vita del regista hollywoodiano può essere una merda. Anche dopo aver sistemato le beghe con gli attori e aver dato una svolta alle riprese.
Prostitute che chiedono soldi, pusher che non fanno credito, agenti che ti spillerebbero anche lo sperma pur di avere qualche altro soldo e poliziotti che per qualche motivo decidono di indagare su alcune giovani immigrate sparite nel nulla dopo aver fatto l'autostop per arrivare a Santa Monica.



La festa per la fine delle riprese
Ore 16.11, un luogo a caso in California. 
Nella villa che non ha mai finito di pagare Ridley sta tenendo un cocktail party alla presenza di Sandro il Cineasta, il suo Commercialista, Lexotan (il gibbone tossicodipendente), un paio di tizie a caso prese a prezzo di saldo dallo store online di Playboy e una serie di vip intercambiabili. La crème de la crème si sta dando da fare per spiegare ai colleghi quanto siano stati compassionevoli durante l'anno con gli immigrati, i poveri ed altra gentaglia di merda indegna del caviale e della cocaina di qualità. Polanski molesta una ragazzina, Johnny Depp spiega a tutti come si fa a sputtanarsi una carriera con l'alcool e alcuni vip di alto livello aspirano metà foresta amazzonica sotto forma di polvere bianca in memoria del mai abbastanza compianto John Belushi.
Tutto sembrerebbe andare per il meglio, ma un'immagine in una saletta secondaria rovina il quadretto idilliaco. Anzi, non un'immagine, ma due persone. Loro due. Ridley e il suo commercialista.
Il regista è li, vicino eppure lontano dalla festa, volto scuro e mani che si muovono nervosamente in ogni direzione. Per lui non ci sono buone notizie.

- Cosa vuole dire che sto ancora più nella merda??- chiede Ridley 
- Non hai soldi, cosa c'è che non capisci?
- Q-quanto sto messo male?
Anche stavolta, come l'altra volta,il commercialista si ferma a pensare. È un uomo dedito ai suoi clienti e ci tiene a spiegarsi bene.
- Diciamo che l'altra volta stavi con un dito nel culo, no? Ecco, stavolta è come se tu fossi stati sequestrato dagli zingari e portato in un campo nomadi perchè a turno tutti potessero incularti a sangue...
- Cazzo...
- Non ho finito! Lasciami spiegare che poi ti fai un'idea errata della tua situazione. Dicevo: ti stanno inculando a turno, poi a Ionut, il capo zingaro, viene in mente che sarebbe bello fare un secondo giro tutti assieme nel tuo sfintere usando una bottiglia di vetro.
- Capisco..
- No, non capisci un cazzo invece. Tu sei al passaggio successivo. Quello in cui Ionut ha deciso di fare un terzo giro perchè ha voglia di usare l'estintore. Chiaro ora?
- S-si... ano, estintore, zingari. Ho capito.
- Ecco bene, ora che hai capito mi darai anche ragione no?
Il regista annuisce e si allontana cercando Sandro. Lo trova qualche minuto dopo, dentro ad uno sgabuzzino, a tirare bamba con Lexotan.


- RIDLEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEY! - urla Sandro in preda alla fattanza. Mandibola sciolta, occhi svegli e movenze incoerenti rispetto ad ogni studio anatomico esistente. Ad Hollywood è quello il momento giusto per parlare con i produttori, quando sono strafatti e hanno una scusa per non capire un cazzo.
- Tutto bene Sandro? Ti diverti?
Sandro finisce di aspirare un striscia dal culo di Lexotan, si da due pacche fortissime sul petto a mo' di King Kong e rivolge tutta la sua attenzione all'amico. Voce seria, tono pacato.
- Mi hai chiesto se va tutto bene?
- Si... Chiedevo se va tutto bene e se ti stai divertendo...
Sandro lo fissa per qualche istante come se avesse di fronte un oggetto misterioso. Poi una luce illumina i suoi occhi.
- Hai bisogno di altri soldi vero?
Ridley fa cenno di si, con molto orgoglio.

- Vabbè - annuisce Sandro, - lascia il finale del tuo..diciamo film? Si dai diciamo così..cazzo ahahahahaha, vien da ridere a chiamarlo film ahahahha! Quella merda! AHAHAHAH - in sala altra gente inizia a ridere istericamente, - e insomma lasci il finale del filmahahahahahahhahah! Non riesca ahahahah!- altra gente in salotto si piega in due, altri se la fanno addosso li dove sono, - e insomma, finale aperto e ci facciamo un altro capitolo fra un anno o due - riesce a concludere Sandro oramai paonazzo. 
- Un altro capitolo.....
- Si, mi pare facile no?
- Ma alla fine di questo film tutti i protagonisti muoiono per rinascere sotto forma di blatte immortali e telepatiche... 
- Quindi?
- Con quale pretesto narrativo....cioè.... .come... 
- E che palle! All'inizio del terzo capitolo dici che era tutto un sogno.
- Un sogno. Nel senso di "un sogno"?
- Ma si! Tipo quelli che fa l'autore di questo blog quando immagina di scoparsi Cara Delavigne.
- Uhm...me la farei pure io..
- Ovvio, sei un personaggio immaginario partorito da una mente comune e in cerca di consensi, è ovvio che tu esprima i suoi stessi gusti. Ad ogni modo non pensarci: anche se il film è una merda la gente andrà a guardarlo
- Come fai ad esserne sicuro?
- Star Wars VII

Silenzio.
La sala si ferma. Stormtroopers appaiono in giardino, un respiro raschiato ed inquietante copre ogni altro suono mentre John Williams, ospite della festa, improvvisa un brano al pianoforte per creare l'atmosfera.

- Cioè?
- Una campagna pubblicitaria che neanche Kim Il-sung negli anni d'oro! La gente poi è andata al cinema e mica si è accorta che era un remake dell'episodio IV pieno di spot pubblicitari per i nuovi giocattoli che avrebbero messo in vendita di li a poco... sti coglioni (1)...E noi che facciamo per il tuo film? La stessa campagna pubblicitaria! Ci ficchiamo scene che non ci sono nel film, ci buttiamo dentro anche due momenti presi..che so...da Rambo e fanculo, il gioco è fatto. Venduto! Vuoi una striscia? 
Ridley non ci sta. Non tanto per onestà, ma perchè in salotto c'è George Lucas.
- Cambia discorso che di la c'è Lucas,... 
- E quindi? 
- Quindi se ti sente poi si fa venire in mente di ricomprare il giocattolo e di fare un altro film per pura ripicca...te lo vedi un altro film con Jar Jar?
Urla di terrore nel salotto, gente che scappa terrorizzata e donne che piangono.
- Cosa cazzo è successo? - chiede preoccupato Sandro, non del tutto mentalmente presente.
- Niente, è che se dici il nome di quel personaggio di merda la gente si spaventa....

Dopo qualche minuto l'ambiente si calma e gli ospiti fanno quello che nel mondo fa ogni appassionato di cinema: prende il personaggio di merda e lo chiude in una remota stanza del proprio subconscio da dove uscirà solo sotto forma di brutto sogno.
esercizio mentale: stai sognando che Cara Delavigne abbia appena deciso di darti il culo. Brama il tuo uccello, lo vuole a tutti i costi. Le hai appena spalmato il lubrificante perchè sei uno che fa le cose con dolcezza. Tutto pronto, ti sfili la mutanda e.... E nel mezzo del sogno appare lui a dire "vuole che me da un mano a te?". DIO CANE. 

Due giorni dopo. Il forfait 
Sul set hollywoodiano i lavori riprendono. Su quello italiano sventola bandiera bianca. Li, con il pretesto della vittoria del No al referendum sono state alzate ulteriormente le tasse e pare che ora tocchi pure pagare il pizzo ad un losco macellaio di paese. La produzione ha quindi saggiamente deciso che quelle riprese verranno tagliate. Per di più che sono già costate 40 milioni di dollari. 
Ridley è sempre più nervoso. Dopo aver girato tutte le scene con l'attrice dal nome strano di cui non ricorda neppure il volto scopre che deve cambiare protagonista.

Il regista, con un sussulto di dignità artistica non ci sta e chiede spiegazioni a Sandro. 
- Markeriza ha detto che non vuole avere nulla a che fare con questo film... 
Ridley si accende una sigaretta. Pensa e ragiona tra se. Cerca delle risposte che non trova.
- CHI?
- L'attrice che hai scelto come protagonista..
- Ah.... e perchè?
- Colpa tua.
- Come "colpa mia"? Sarà mica perchè le ho toccato il culo? 
- E le tette. E pure una palpata alla vagina. Ma no, non è quello, era consenziente e ti ha usato per ingelosire il marito, per cui li tutto ok. A non essere ok per lei è il finale.
- Spiegami.. 
- In pratica nel finale, sullo sfondo, si vede uno gnù che soffre, Lei è animalista e non lo tollera.
- Ah-ah...
- E poi il banchetto iniziale. C'è della carne e lei è vegana.
- Ah-ah...
- Sta cosa che lei deve fare la lesbica. Dice che è da razzisti...
- In che senso?
- Nel senso che se interpreta un personaggio omosessuale con pulsioni divergenti da quelle universalmente riconosciute ed eticamente rispettose del sentire comune che si cela nell'animo e nell'incons
- Non ci sto capendo un cazzo... 
- In pratica sto dicendo che è una sessista di merda sottosviluppata che odia i froci e che da agli animali, anche alle pantegane, più dignità che alle persone. In privato. In pubblico si spende per tutti i "diversi" con grande passione, ma solo per farsi una buona pubblicità.
- Ah-Ah. Ok, e adesso? 
- Non so, però so che ci serve una nuova attrice, ma stavolta ne prendiamo una famosa, una di quelle che piace ai teenager. Una di quelle che va di moda insomma... 
Il ragionamento di Sandro è semplice: fai un film di merda ci ficchi dentro una tizia figa e famosa, una di quelle con cui ti fai le pippe se hai 16 o 70 anni e vai al cinema sperando di vedere una scena in cui qualcuno se la chiava o in cui comunque le si vede bene il culo. Con gli adulti non funziona, che quelli oramai hanno perso il fascino della trama e vanno direttamente a cercarsi i porno veri, ma coi giovanissimi è un'altra cosa.  
Ridley è d'accordo, consapevole che un volto noto lo aiuterà a pagare i debiti con Don Cesar, il boss honduregno che vive nella villa di fronte alla sua. 

Sandro va a prendere un catalogo. Una specie di Postalmarket delle attrici. Inizia a sfogliare le pagine. Il regista è curioso. 
- Chi abbiamo? - 
- Emma Watson? 
- No. Troppo famosa, ha una carriera e un'immagine pubblica. Poi che sappia recitare è secondario...
- Jennifer Lawrence. 
- Col cazzo. Brava, bella e la sua presenza basta a far vendere il film. Costa troppo.
- Margot Robbie. 
- E vabbè....è lo stesso discorso di prima....serve una che la gente conosce ma di cui frega poco... 
Sandro cerca ancora e si ferma su una pagina.
- Ti va bene una che non chiude mai la bocca?
- Nel senso che parla troppo?
- No, nel senso che non riesce a far aderire il labbro superiore a quello inferiore. Proprio una cosa fisica, non dell'anima, mi spiego?
- Assolutamente no! Fammi vedere....





Ed è così che Kristen Stewart diventa la nuova protagonista del film.

Ricapitoliamo: Ridley è nella merda con i debiti, il suo commercialista gli fa stalking, il suo produttore passa le giornate e a intossicarsi con un gibbone, la sua protagonista ha mollato il film a fine riprese ed è stata sostituita dalla tizia che ha fatto Twilight e che è incapace di usare contemporaneamente mandibola e mascella facendo, di conseguenza, continuo sfoggio dei denti e di un'aria non esattamente sveglia.
Il regista capisce che quello è un buon momento per pensare a dove è andata a finire la sua vita. Ricorda quando da giovane, all'università, sognava di fare il regista per dare un contributo culturale al mondo. Ricorda anche che si spaccava di anfetamine e alcool e cerca un ricordo migliore.
Ed eccolo. Lui ha 18 anni, lei pure e sono al ballo di fine anno. Lui sente di amarla, lei è stata convinta dagli amici a fargli uno scherzone e a fargli credere che prova qualcosa per lui. Ma lui non lo saprà mai ed è felice. E ballano, sulle note degli Animals. 





Vorrebbe che quel ricordo non finisse mai, Ma poi sente una crisi di astinenza, pensa ai debiti e torna al lavoro.

[...........detta così l'ultima parte sembra la mia biografia..... lasciamo stare... ]


Serviranno altri 4 mesi di intenso lavoro mentre il budget è passato dai 120 milioni iniziali ai 220 finali. Gli animalisti considerano il film un "abominio contro natura" e le tv parlano già di "flop annunciato". Don Cesar invece è stato arrestato, quindi tutto sommato per Ridley le cose vanno un po' meglio.
È ora di passare al montaggio e di far uscire il film.

Ma questo lo vedremo nella prossima ed ultima puntata.







1) ndr: Star Wars VII mi è piaciuto. Pure parecchio. Ora ridatemi indietro i miei figli...