venerdì 9 dicembre 2016

Come nascono i sequel - parte 2




La realizzazione 
Sono passate poche settimane da quando Ridley ha avuto il proficuo scambio di idee con Sandro il Cineasta e sul set i lavori fervono.
Un susseguirsi di persone di corsa, vocii confusi, tecnici instancabilmente all'opera e donne e giovinetti di assoluta moralità al lavoro nei camerini dietro a luccicanti porte chiuse. Necessariamente chiuse. Il fascino segreto di Hollywood.
un segreto di matrice epicurea
Poi c'è il set italiano.
Dove vengono girate alcune riprese da usare nel prologo. Li i lavori sono in ritardo, le scenografie non sono ancora pronte e pare che il comune abbia aumentato la tassa giornaliera per permettere alla troupe di fare il suo lavoro. In compenso un arzillo anziano un tempo dedito alla politica passa le sue giornate ad importunare le giovani attrici proponendo loro un appartamento già pagato all'Olgiata. 
Ma torniamo negli States, laddove tutto brilla, i palazzi son di vetro, i fratelli scopano le sorelle e un ritardato può diventare presidente.
gne-gne-gne! Io ammazza Afganms, Asfagg Talebani! Io bomba atomica! IU-ESS-EI!


Siamo sulla location ribattezzata "Pianeta della Morte". La scena è semplice. La protagonista lesbica ha appena scoperto che la donna asiatica bisessuale in realtà è un alieno venuto da un'altra dimensione che poi ha scoperto la vagina. E che quello dell'alieno non era un enorme clitoride, ma proprio un pene. In compenso si è anche appena scoperto che il protagonista effeminato è sotto shock da quando ha scoperto di essersi perso il Black Friday al centro commerciale Nuova Cydonia, dalla parti di Marte.
La scena si conclude con un violento scontro tra i protagonisti e una misteriosa entità aliena. Tutto però finisce bene grazie a Lexotan, il gibbone tossicodipendente che risolve la situazione con una brillante battuta che suona più o meno così:

"Scegliete la vita; scegliete un lavoro; scegliete una carriera; scegliete la famiglia; scegliete un maxitelevisore del cazzo; scegliete lavatrici, macchine, lettori CD e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita; scegliete un mutuo a interessi fissi...."

- Aspetta... mi suona di già sentito-, fa Francis, l'aiuto regista.
Ridley lo osserva. Gli attori si fermano.
- Uff..... Cosa hai già sentito?-
Per capire quanto il nostro regista sia contento di essere sul set a lavorare dovete fare un piccolo sforzo di immaginazione.
Seguitemi: sono le 7 di mattina del 9 dicembre e siete gli unici che non fanno Ponte per l'Immacolata. Non solo le altre aziende sono chiuse, ma anche TUTTI i vostri colleghi sono in ferie. Ora aggiungete che prima di andare al lavoro dovete passare di corsa anche presso la sede di Equitalia per saldare la cartella esattoriale. Bene. Ora che siete entrati nell'ufficio di Equitalia immaginate una coda fatta di soli vecchi che odorano di adesivo per dentiera e prugne secche e che stanno solo cercando un pretesto per passare la giornata fuori di casa. Bene. Appena arrivati allo sportello, sempre con la fretta di arrivare al lavoro in tempo, vi trovate di fronte un impiegato che vi prende per il culo e vi fa perdere tempo apposta. Avete la scena in mente? Bene.


Ora sapete quale sia l'umore di Ridley mentre sta girando il suo film al solo fine di pagare le bollette a fine mese.
Francis però non capisce.
Francis è uno di quelli che vive e respira l'atmosfera per bene di Hollywood.
Tradotto: è prontissimo a salire sul suo jet privato pieno zeppo di troioni in festa e droghe sintetiche per andare in Africa a fare due carezze ai bimbi poveri e diversamente bianchi e non mancherebbe mai di partecipare a costose cene di beneficenza. Se però vede un barbone lungo la strada gli sputa addosso e lo tratta con disprezzo. Segue rappresentazione fotografica di suddetti vip:
dove stanno i maschi coi cazzi enormi? 

tiè negri! Ora che ho divorziato non devo più adottarvi! 

Faccio canzoni di merda e ho bisogno di sentirmi una persona migliore

Io invece... no fanculo! io ci tengo davvero (ndr: qui credo che la cosa sia più genuina. Qualcuno è anche onesto.)
- Dico che non possiamo plagiare le battute degli altri film....la gente poi ci prende in giro e ci sputtana.
Il sopracciglio sinistro di Ridley si inarca.
- Senti Francis....
- Si?
- Chi è che fa il discorso finale?
- beh... il gibbone drogato...
- E quindi?
- Quindi cosa?
- Cosa c'è di male se un drogato fa lo stesso discorso di un altro drogato???
Francis però non si arrende e, anzi, incalza.
- Sarebbe un problema di diritti d'autore, una cosa seria che
- MATRIX! TANA LIBERA TUTTI! - sbraita Ridley con la stessa foga di un vecchio di Treviso quando ha appena fatto scopa al bar e l'ha messa in saccoccia all'amico Bepi.
- Matrix cosa????- chiede perplesso Francis.
- Matrix nel senso di Matrix! Cazzo, un branco di nerd disagiati in ritardo sugli anni '80 ha elevato un copia e incolla a capolavoro! Vuoi che rompano il cazzo a me per un sequel?
- E quindi?
- E quindi io sono meglio! Io cito! Io non copio Akira, Dark City e ogni altra cosa mi passi per la testa! Io omaggio!
- Omaggi...
- Si!
- Omaggi.... nel senso di omaggiare...
- Si...
.
,
.
- Francis.... cosa c'è che non va?
- Niente...
- Sicuro?
- Si..
- Non hai la faccia di uno sicuro...
- No è che, si sai...
- No, cosa dovrei sapere?
- Che io ci tenevo. Io volevo davvero fare un bel film nella vita e invece niente. Prequel di merda, sequel per tirare a fine mese e musical per decerebrati sedicenni americani...
- Beh, potrebbe andare peggio...
- Come?
- Potresti fare fiction per la RAI....
.
.
.
Francis mette a fuoco la scena. Silenzio assoluto sul set.
.
,
,
- Ok, vado a drogarmi col gibbone. Fammi uno squillo se ti serve qualcosa.
Francis si allontana di gran carriera per andare a prendere le siringhe. il regista, invece torna al lavoro.

Ma quando la giornata nasce polemica...............

Il colloquio 
Dieci minuti dopo scoppia un'altra grana.

Martin, l'attore bianco di Glasgow che interpreta il pilota nero dell'astronave, ha delle perplessità.
- Scusi, dottor Ridley Coso, posso una parola? 
Ridley è di fretta, ma come sempre ha tempo da dedicare alle persone che lavorano con lui. Specie se sono bionde, hanno le tette grosse e cercano lavoro. Ma Ridley è uno dalla mente aperta, gli vanno bene anche i maschi in forma e, va detto, Martin ha un bel culo. 
- Dimmi pure, Martin!-. Sul volto del regista campeggia uno splendido sorriso. Tutto sta andando per il meglio.
- Vorrei chiederle di cambiare le battute del mio personaggio... 
Il regista fa ricorso a tutta la sua pazienza. Ama gli imprevisti.


- Io vorrei ficcarti quel palo della luce nel culo, ma non lo faccio perchè sono un signore... 
- SCUSI???????
- No, niente, è che non parlo bene la tua lingua,... 
- Noi scozzesi parliamo inglese... 
- SI COME NO! BELLA QUESTA! 
- Perchè cosa pensi che parliamo?
- Un misto tra versi da ubriaco e versi da pecora. Ma con dentro un sacco di "s"... 
- ..... touchè.................

Ma Martin è uno che non demorde e insiste.
- Dobbiamo cambiare battute!- pesta duro l'attore.
- Non capisco cosa ci sia che non va con quelle che ti abbiamo scritto... 
- A parte il fatto che il mio personaggio parla solo per hashtag???? 
- E che c'è di male?
- Non so leggi qua...."Il pilota bianco di colore nero entra nell'hangar, vede Karen e dice:  #ciaokaren, #bellofigo #renziswag, #ciattaccano #missileababordo #epicfail.. "...bello vero?


Ridley è impassibile, il suo sguardo non tradisce alcuna emozione.
- Non capisco quale sia il punto...
- IL PUNTO, COGLIONE, È CHE HO VINTO, COGLIONE, TRE OSCAR E TREDICI GOLDEN GLOBE, COGLIONE!!!!!!!!!!!!!!!!
- ....e quindi? Cos'è? Vuoi un applauso? 
- COSA CAZZO VORRESTI DIRE???? 
- Intanto respira, che poi diventi rosso come il mio uccello quando vado da Lady Barbara e lei me lo prende a cinghiate. Secondo: hai vinto un oscar? E che sarà mai? Un premio che Hollywood da a se stessa per permettere agli attori di portare a casa della bigiotteria che torna utile solo per i trailer dei film successivi? Capirai! Tutto per darsi un tono artistico artefatto e finto come la mascolinità di George Clooney! Cazzo, io ne ho vinti due di oscar, eppure vado più fiero delle due denunce per stalking e abuso su minori!
Silenzio e confusione. Martin mette a fuoco il significato delle parole che ha appena sentito.
- Come sarebbe a dire che hai .....
- Ma si, solite storie... ragazzine messicane... le ho portate in america ficcandole nel bagaglio e passando di nascosto. E sai una cosa?
- Cosa?
- Non è la sola che ho infilato in quel viaggio! AHAHAHAHAHAHHAHA
.
- uhm.....rispiegami sta cosa degli hashtag e facciamola finita...
- Questo è lo spirito giusto!
Il lavoro riprende.

Le riprese finiranno due mesi dopo per passare al montaggio.
Ma questo è un altro capitolo