martedì 20 novembre 2012

Alcuni lavori che nei videogame/film/altre cose ti sembravano meglio....

Capita che da bimbo e anche molto dopo tu vedessi dei lavori che nella versione videoludica o in quella cinematrografica...ok. Ci siamo capiti visto che è già tutto nel titolo.,..


Ma a qualche tuo amico è capitato di fare il portapizze, forse convinto che fosse come su Radical Bikers...
Salvo poi scoprire che il motorino NON TE LO DANNO, che la benzina te la paghi tu e che se fai il superboost la multa te la porti a casa e il datore di lavoro ti canta in coro con il pizzaiolo "coglione coglione!". Ah...e che se porti la pizza a me ti fai 5 piani 5 di scale e la mancia...beh, fanculo la mancia e via lavorare che siamo mica in Inghilterra qua, via dai veloce che sto scrivendo sul blog e no la Coca non l'ho ordinata e facci quel picchio che vuoi.... e si diceva? Ah si che non è neanche la cosa peggiore....ad esempio diventi strumento per una vagonata di scherzi....e a volte mi son dovuto pagare delle pizze che non avevo ordinato....ma so chi sei e te la farò pagare...
e tu li in tangenziale a pedalare come un pistola che se arrivi tardi ti prendi pure il cazziatone...
 

 
Pensavi che fosse fico anche fare il tassista...tutta colpa di taxi driver (il gioco)
Anche qui poi hai capito che il lavoro in se è molto meno divertente... un po' che non hai il macchinone
ma sovente un cesso su ruote che te lo sogni la notte e urli "perchè????" se non seì preoccupato dal pensiero di come fottere i clienti...


Un altro po' perchè sei sempre li che non sai fino a quando potrai fottere i clienti fare come cazzo ti pare applicare le tariffe GIUSTE, EQUE E SOLIDALI ora via quella pistola dalla mia testa....
 
Poi c'è il pompiere.. per te però dovrebbe essere così..
 
Solo che qui ci aveva già pensato tutta una sfilza di serie tv a farti passare la voglia...e poi hai scoperto che lo stipendio faceva schifo..
perlappuntamente...
 
 
Lo sbirro...


ma solo per la quantità di patata che il tizio rimediava...che per il resto faceva schifo..
+
la Gran Torino
+
la tua squadra d'assalto
 
 
Seee......
 
questo ti becchi! E ti dicono pure suka..
 
 
Il McDonald. CE L'HO!!!!!!!
 
Un luogo sereno...
 
...dove portare a pascolare i maiali mangiare i bambini...
 
 
ma nella realtà... 
un posto di lavoro dove ti trattano con VERO RISPETTO...
e ti pagano davvero il giusto...
 
 
e via così... e si hai fatto anche il benzinaio e hai fatto servizio anche in una fabbrica di dolci...ma questa è un'altra storia..
 



lunedì 19 novembre 2012

Nathan Never #258. Haiku. Se Nathan incontra Murakami (ossia: una storia bellissima!)


Dopo gli ultimi mesi non esattamente esaltanti della serie (vedi sotto) aspettavi quest'albo con molte aspettative. Il primo numero "normale" dopo 19 mesi di continuity stringente (e con qualche deragliamento di troppo nella fase finale) e la prima storia di Alberto Ostini dopo tantissimo tempo (l'ultima, se non erro, fu "La collana di Giada", NN# 229)

E alla fine che cosa ne è uscito?

A farla breve sembra una storia in cui Ostini incontra Murakami senza che venga meno il pieno rispetto di Nathan Never. 
O meglio: prendete le riflessioni profonde, cupe ma non fataliste che ci hanno fatto amare il personaggio e che a Ostini riescono a meraviglia e affiancategli l'atmosfera ovattata della nuova Tokyo, il meraviglioso personaggio di Kumiko con il suo straordinario talento per la musica e la sua capacità di vedere tutto in prospettiva (una figura che a tratti è quasi ieratica) e quel finale che ti ricorda tantissimo "La ragazza dello Sputnik" (come idea di base, poi lo sviluppo è completamente diverso) e avrete una storia bellissima.

E la cosa notevole è che Ostini sarà riuscito a tenervi incollati alle pagine senza praticamente ricorrere ad alcuna scena d'azione. 
Perchè il trucco è tutto qui: se i personaggi sono vivi e respirano le pallottole diventano solo un fastidio che rovinerebbe la melodia di fondo. Non serve azione quando hai tutto quello che puoi desiderare.

Un plauso va anche a Val Romeo. Ti è piaciuto tutto: dalle ambientazioni fino alla splendida Kumiko e  a quel tratto molto personale nella rappresentazione di Nathan. Non era una storia facile visto che si giocava tutto sulle atmosfere. Ma le è riuscita molto bene.

Infine
Un albo davvero bello. Un raggio di luce che ti ricorda che Nathan funziona quando spara a destra e a manca e salva il Mondo (se non addirittura gli Universi..). Ma che funziona meglio quando è semplicemente se stesso e fa da guardia del corpo ad una fragile ragazza con uno straordinario talento per la musica.

Valutazione
Soggetto: 8
Sceneggiatura: 9
Disegni: 8

Sotto-1. Visto che siamo in tema...quattro vecchie recensioni dei libri di Murakami...
1- Dance Dance Dance 
2- Norwegian Wood  (lacrimuccia in arrivo)
3- 1Q84, Libro I e II 
4- After Dark
e prima o poi dovrò parlare anche de "La ragazza dello Sputnik" (altro che lacrimuccia!) e de "Kafka sulla Spiaggia" ( e qui pianto a dirotto).

Sotto-2. La serie di albi che non ti sono piaciuti negli ultimi mesi.
NN# 253: Omega (tutti gli albi precedenti a partire dal n° 239 invece sono più che ottimi)
Agenzia Alfa #26
NN# 255-256: Il morbo della città perduta
NN #257: La megalopoli
Quindi negli ultimi mesi si salvavano solo "Le chiavi del futuro", "La legge dei Raminghi", mentre dell'ultimo Agenzia Alfa non si è parlato, ma posso dire che aveva tre storie più che leggibili (anche se forse tutte e tre un po' troppo affrettate).

Fifa 13. E l'odio per i minchietti e il loro Barcellona

nella realtà invece non succede mai... 
Ma niente. Non si vuole quasi dire nulla. Se non che ti sei rotto le balle di giocare ogni giorno 9 partite su 10 contro il Barcellona. Tutti con sto 'cazzo di Messi che si mettono a fare le magate, a tirare da 59 metri sotto il sette (senza capire che questo non è PES e quindi certe cose, grazie a dio, non funzionano) a fare il 72% di possesso palla che Iniesta, Xavi e Fabregas e staminchia di sua madre. E con tutti i minkietti di 15-16 anni che poi alla fine ti insultano in ogni modo perchè perdono. Rigorosamente e quasi sempre per 2-0 o 3-1 ( i due risultati che mi vengono di solito). Che alla fine se giocate tutti con la stessa squadra è abbastanza facile sapere cosa farete e decidere come giocarci contro....cazzoni... 
Ah: ieri su 7 partite ne ho beccato uno che usava il Kilmarnock, oscura squadra scozzese che di solito ambisce al terzo posto (visto che i Rangers sono falliti quest'anno vale anche il secondo posto)...oh, lui si che mi ha sassato....d'altronde uno che gioca con un relitto del genere deve essere uno a cui piace davvero il calcio... credo... 

Insomma: basta Barcellona ok?
BASTA!! 


sabato 17 novembre 2012

Juve - Lazio 0-0...si ma anche bestemmia e scomunica papale.

Detto anche papale papale: ma porca di quella puttana! Che a te sono tornate in mente due partite dello scorso anno, ossia Genoa-Juve (con le circa 165 palle gol che non portarono a nulla) e proprio Juve-Lazio  (con Marchetti che parò di tutto prima di arrendersi con onore...).

Che alla fine lo hai capito: Marchetti ha un conto aperto con la Juve. Di quelli cattivi. Qualche mese fa ci faceva soffrire fino alla pennellata di Del Piero. Quest'anno ci ha fatto soffrire e basta. Il maledetto...

Che poi la partita è tutta qui. Quella che sono riuscito a vedere almeno.
Che con Sky Go è sempre un'emozione cercare di vedere qualcosa...e infatti il primo tempo lo hai visto in stop motion come il T-800 di Terminator che rivisto oggi fa un pelo più cacare di allora (l'animazione in stop motion...non il film! Come vi permettete??Eretici! ).
qui un dettaglio di Marchetti in stop motion. Solo con Sky. Sky: liberi di porconare la madonna.

E quindi tra un Giovincolo che non segna (e come potrebbe...non eravamo mica già 2-0...quindi nisba!) anche se per un tempo gioca bene (nel secondo si darà alle licenze poetiche per malaugurata disgrazia nostra) e Quaglia che è in versione ciabatta-mare non si combina molto. A parte 195 palle gol.

Nel secondo tempo la vedi bene. Che Bergomi ci mette del suo e ti dice subito che la Lazio gioca meglio. 
E, oh, per certi versi ha pure ragione....se consideri giocata bene una partita in cui fai riposare gli attaccanti allora ci siamo. Che in effetti...tanto c'è Marchetti. Che spara quelle due-tre parate della madò (a cui tu di regola aggiungi anche un epiteto poco grazioso) e quando non para c'ha pure la botta di culo di avere la traversa amica. Oddio...però vincere con gol di Bonucci non sarebbe stato leale questo lo ammettiamo e chiediamo scusa a nome suo per averci provato.
Ah, intanto levano Quaglia. Bene. E mettono Matri. Che non fa assolutamente nulla. E, oh, noi sto caso umano si comincia seriamente a deriderlo...
che poi...che gliene potrà mai fottere a lui se noi lo coglioniamo??? C'ah il mondo in mano lui, il Mitra...
Entra anche Pepe. Aspetta...ah, si vero...era tesserato con la Juve in effetti...
Manca qualcuno? Giusto.. Bendtner che ti offendtner. Non se ne accorge nessuno però. Manco i suoi compagni. E poi lo vedi ancora li. Solo in mezzo al campo a piangere per la solitudine.

E niente dopo 80 minuti d'assedio e un ottantilione abbondante di palle gol finisce 0-0. Uomo partita Marchetti. Culo della settimana quello sopra. E noi ci si rivede per la Champions....




Prima di Juve-Lazio...qualche mese fa.

Poi stasera si parla della partita (che oh...oggi giornata impegnativa per lo sport...tra le due partite di rugby e i due anticipi della serie A...niente Premier quindi, che non ci sto dentro con i tempi...). Però valeva la pena di darsi un attimo ad un momento di puro amarcord

Che poi io non sono un fan integralista di Del Piero...però era stato un gran bel momento alla fine di una gran bella partita. E vabbè, stasera si torna al presente..che la Lazio è forte per davvero. Ci si risente! 

giovedì 15 novembre 2012

Lilith #9. Il Mondo fluttuante

Seconda recensione di giornata. La prima la trovate qui.

Lilith ti piace sempre di più. Ammetto che dopo le prime uscite mi dava l'idea di una serie destinata a ripetere grosso modo la stessa trama. Invece Enoch dimostra le sue grandi doti di narratore (indubbie cmq...) riuscendo ad aggiungere qualcosa di più ogni volta e rendendo il tutto sempre più imprevedibile (la svolta è arrivata secondo me con il numero #7). 

A piacere di quest'albo, comunque, non è tanto la storia in se, ma lo sfondo sul quale si stagliano le vicende narrate. Enoch riporta in vita il Giappone di metà '700 (invero in una variante ucronica) con le sue affascinanti ed esotiche atmosfere e con grande attenzione e cura per quanto concerne le tradizioni millenarie del paese del Sol Levante regalandoci così un affresco di grande interesse  
La storia in se poi si arricchisce di nuovi elementi. Elementi che permettono a Lilith di progredire ancora verso la formazione di una sua coscienza individuale e danno nuovo spessore ai Cardi che perdono mano a mano il ruolo di cattivi-macchietta, mentre il lettore finisce per farsi, inevitabilmente nuove domande. 

Come  sempre nulla da eccepire sui disegni. Lo stile di Enoch mi è sempre piaciuto e stavolta non fa eccezione. 



Valutazione
Soggetto: 7
Sceneggiatura: 7.5
Disegni: 7.5

E questo mese siamo a 4 su 4. Se Nathan Never, Universo Alfa e Saguaro non deludono rischia di essere il mese perfetto....



Dampyr #152. Ritorno a Sheffield

Altra giornata e altro giro di recensioni. Due anche oggi. Domani si cambia argomento cmq. 

Continua il giro di boa di Dampyr e quindi il ciclo (che si chiuderà con il numero 158) che dovrebbe portare grossi cambiamenti all'interno della continuity.
E dopo l'eccellente "La scelta di Lisa" e il buon "La strega regina" abbiamo un altro albo gradevolissimo. Anzi: proprio bello direi. 
Un po' di merito è dato da questo Harlan incazzato e poco comprensivo che rappresenta qualcosa di diverso dal solito e un altro po' di merito va dato ai comprimari che come sempre funzionano alla grande, specie, appunto, Jeff Carter che veste benissimo i panni del sicario/giustiziere con gravi crisi d'identità e ossessionato dai fantasmi del passato. Boselli poi ci mette del suo (molto di suo) imbastendo una sceneggiatura che mano a mano si allontana sempre più dal binario della prevedibilità e cambia poi, nel finale, punto d'osservazione, concludendo il tutto con due scene di grande pathos.

I disegni di Fabio Bartolini sono un valore aggiunto. Tratto molto pulito e regolare che si fa apprezzare soprattutto per la raffigurazione di alcuni personaggi tra i quali spiccano Jeff Carter, Ann Spade e la piccola Ljuba. Un bel lavoro che si lascia apprezzare senza alcuna sbavatura. 

Valutazione
Soggetto: 8
Sceneggiatura: 8
Disegni: 8

E per questo mese siamo a tre valutazioni positive su tre.... e ora Lilith