venerdì 10 agosto 2012

Maxi Dampyr #4


Piccola premessa estranea a Dampyr. La mia recensione di Avengers X-Sanction pare essere stata quasi morbida rispetto ad altre lette in giro... 

E adesso veniamo al 4° Maxi di Dampyr. Ne è passato di tempo dall'ultima volta che ho parlato di un'uscita di questa serie... Ma Diego Cajelli è uno che merita rispetto e quindi si parla volentieri di una raccolta di tre storie scritte da lui. 

Partiamo da "Operazione Viper". Storia che si inserisce nel filone "Temsek", la multinazionale che fa capo a Lord Marsden.
Il solo vero peccato di questa storia sta nel fatto che non aggiunge nulla a quanto letto sulla serie regolare (cosa tutttavia comprensibile). A fronte di uno spunto iniziale certamente interessante, per quanto non originalissimo, segue una storia che di fatto è meramente riempitiva e che ben presto perde di mordente, limitandosi solo ad una serie di scontri tra i "nostri" e i mostri di turno, con quel tanto di intreccio di poteri occulti per ricordare quale sia la dimensione del potere della Temsek.
Che poi il ritmo sia sempre abbastanza gradevole e l'azione tenga sempre alta l'attenzione del lettore conferma solo le doti di Cajelli. Ma in se e per se la storia è sufficiente e nulla più.
Buonissimo il lavoro di Marco Santucci specie nei primi piani e nelle varie scene che ambientante sull'isola.
Storia discreta insomma.

Valutazione
Soggetto: 6.5
Sceneggiatura: 7
Disegni: 7.5

"Urla dal profondo" invece è stata davvero molto pesante da digerire. Una storia che mi è parsa lenta nel ritmo, priva di qualsivoglia originalità (lo spirito del tesoro sommerso..) e alla fin fine brutta.
Alcune scene sembrano appiccicate a forza (vedi la festa in spiaggia...) e i personaggi sono scarasamente coerenti e ben poco incisivi (il professore pazzo che vive nel faro è una macchietta e nulla più e lo sceriffo dovrebbe essere il duro, ma non ci riesce). Insomma...non mi ha convinto.
Delude anche Piccininno, lontano anni luce dai suoi standard abituali....

Valutazione
Soggetto: 5
Sceneggiatura: 5
Disegni: 5

Infine "L'essenza della follia". Che è decisamente la migliore tra le tre storie. Sarà che tornano in scena Nikolaus e i demoni dell'altra parte. Sarà che qui la trama è molto più interessante e suscita una certa curiosità (con tanto di sopresina finale che non fa mai male). Sarà infine che la fonte di ispirazione era notevole (ossia il film e romanzo "Profumo"). Insomma, sia quello che sia, ma alla fine la storia si fa leggere con un certo piacere.
Alessandro Baggi poi fa un buon lavoro. Anche nel suo caso siamo lontani dalle vette raggiunte in altri albi, ma comunque il suo tratto si fa apprezzare.

Valutazione
Soggetto: 7.5
Sceneggiatura: 7.5
Disegni: 7


Ricordo a tutti che a partire da gennaio (salvo imprevisti) Cajelli sarà in edicola con una nuova miniserie prodotta da Editoriale Aurea dal titolo Longwei. Per maggiori dettagli leggete qui

giovedì 9 agosto 2012

Due pezzi. E basta.

Dovevo scrivere qualcosa. Fa ancora caldo. Hai da vedere le Olimpiadi, leggere "La casa delle catene" (Steven Erikson, La caduta di Malazan, volume IV), il quarto albo di Moon Knight (la serie nuova...) e magari guardare due episodi della quarta stagione di Fringe (che si, ne hai le balle piene, ma oramai tanto vale che la finisca...). Insomma. Tanta roba serissima e poco tempo. Circa.

Bliss dei Muse. 
dicasi anche il gruppo che preferisco... 


Working on a dream - Bruce Springsteen 

ovvero il miglior concerto della mia vita. 









mercoledì 8 agosto 2012

Avengers X-Sanction #1 (di 2)


Un inizio convincente quanto un calcio negli zebedei. 

Una roba talmente raffazzonata da farmi sentire in colpa per i 3 euro che ci ho speso. 3 euro. Mica 15 o più. Ce ne vuole per sentirsi in colpa.
Eppure Avengers X-Sanction e riuscito, almeno in questo primo numero, a farsi schifare a pieno. Bene, mi sono lamentato abbastanza. Veniamo al dunque.

La storia è molto deludente. Cable entra nella lunga sfilza di personaggi che sono morti e risorti senza logica apparente solo per creare uno straccio di trama. E qui sappiamo che, boh, anni di trame e la conclusione di "Secondo avvento" sono state una pernacchia.
Ma non è questo il punto. Il fatto è che alla fine la trama è così riassumibile: un Vendicatore va sulla nave dove si trova Cable rigorosamente da solo e senza avvertire nessuno e si massacrare. E quindi assistiamo a due duelli esattamente identici e che si concludono allo stesso modo. Fino all'arrivo dell'ennesimo Vendicatore. Pure lui da solo, ma solo più grosso e rosso...
Fantasia e ispirazione? Del tutto assenti. Sembra una lista della spesa dove Cable deve arrivare deve uccidere i Vendicatori. Peccato solo che quando ne ha l'occasione non lo faccia. Per motivi non troppo chiari tra l'altro. La lista della spesa si completa con qualche immagine dal futuro e qualche tentativo di ricordare il forte legame tra il figlio di Ciclope (la grande sfiga del ragazzo sta nell'avere quel padre...) e Hope. Grazie e arrivederci. E addio ai miei 3 euro.....


Buoni i disegni di McGuinness, anche se il suo stile non rientra tra i miei preferiti. Però almeno lui qualcosa ai lettori lo da. E ci mette quel minimo di impegno che dalla sceneggiatura non traspare MAI.

AVX negli USA è stato un successone. Dubito che il merito vada ascritto a questo preludio....

martedì 7 agosto 2012

Ultimate X-Men #1 e #2. Deludente.

Del rilancio dell'Universo Ultimate si era parlato qui, qui , qui e qui. Il tutto sempre con entusiasmo e soddisfazione. Perché il nuovo Spider-man (Miles Morales) è stato molto convincente e il suo esordio ha portato una piacevole ventata di novità e perché la nuova saga degli Ultimates riesce ad essere al tempo stesso epica, drammatica e, a tratti, disturbante (con riferimento alla società rappresentata dai Figli del Domani).  

Ecco. Fa eccezione la nuova saga degli X-Men. Che, tra le cose, è quella che aspettavo maggiormente.
Evito di tirarla per le lunghe, cosa che mi riuscirebbe benissimo.

Nick Spencer fa un lavoro tanto lineare quanto superficiale. Cosa mettereste in una saga degli X-Men per andare sul sicuro senza assumervi rischi? Beh, facile. L'odio razziale, le sentinelle, in fanatici, Stryker, le divisioni interne allo stesso mondo dei mutanti e, per finire, le oscure trame del governo e delle organizzazioni che si muovono nella sua ombra.
Ecco. Questo è esattamente tutto quello che troviamo qui. Abbastanza per creare una storia che regge e si lascia leggere. Troppo poco per dar vita a qualcosa di effettivamente memorabile. In realtà, se non fosse per le altre due testate targate Ultimate non farebbe neppure brutta figura....
Altro difetto deriva dal fatto che nessuna delle tematiche affrontate venga mai approfondita, ma resta tutto abbozzato e approssimativo. Impressione che non cambia molto neanche con la seconda uscita (comprensiva dei numeri #3 e #4 della collana).
Certo, c'è quel colpo di scena finale che fa sperare in qualcosa. Ma oramai è difficile invertire il trend....


Paco Medina invece mi è piaciuto. Uno stile molto dinamico e senza eccessivi fronzoli che regala alla storia una dinamicità che la sceneggiatura fatica a rendere. Qui ci siamo insomma. 


Nel complesso direi una storia sufficiente ma nulla più. Che sarebbe stata maggiormente apprezzabile se non rappresentasse l'inizio della nuova saga mutante... 

sabato 4 agosto 2012

La tristissima e squallida carriera di Christopher Lambert

Tempo fa mi ero ripromesso di parlare dei film più squallidi mai interpretati da Christopher Lambert nella sua pezzentissima carriera. Erano i tempi in cui nelle sale cinematografiche davano "Ghost Rider - Spirito di sta sega che mi ha fatto buttare nel cesso i soldi del biglietto". 
E si, sappiamo che il Lambert appariva in una parte il cui squallore era mitigato solo dall'ancora più squallido film (che per dire è un film con Violante Placido dove lei non mostra manco una zinna...porca vacca!).

che poi ha sempre avuto una faccia da troglodita strabico... 
Ora si diceva avesse fatto di peggio. Quindi, se non avete ancora pranzato o avete già digerito andiamo a vedere questi capolavori del cinema dimmerda. 

Il Siciliano (1987)

La cosa pazzesca di questo film non è che fa schifo. Ma che fa schifo nonostante il fatto che il suo regista fosse Michael Cimino (Il Cacciatore, I Cancelli del Cielo, L'anno del dragone...). A parte la prestazione imbarazzante di Chris che entra nella parte come io nelle mutande ferrate e uncinate di un re del sadomaso, va fatto notare che il film parla di Salvatore Giuliano. Un Salvatore Giuliano vagamente parente di quello vero. Con la strage di Palermo che non si bene cosa sia. E i Tg del 1947 che fanno le riprese, uh, dall'elicottero....ah si...e con i pizzini in inglese.
Una roba abominevole. E basta.

Highlander II-Il Ritorno (1991)

Il primo Highlander si salvava solo per la colonna sonora dei Queen e la presenza di Sean Connery. In questo secondo film manco 007 riesce a fare il miracolo. Che si parla della perdita dello strato di ozono (no, davvero!) con l'Immortale che è diventato mortale (ah beh...) e fa lo scienziato (???) e per proteggere la Terra ha creato uno scudo che però non fa passare la luce del sole (ah....). E ci dice che gli Immortali sono degli alieni e fregnacce varie. Il tutto con corporazioni, dittatori stellari e stronzate di questo tipo.
Ah si. Voto IMDB: 3,8

2013: La fortezza (1992)

A un solo anno di distanza dalla minchiata di cui sopra il nostro eroe ne spara un altro di orrore fantascientifico puro. Che in se l'idea della società controllata dalla multinazionale di turno con il controllo totale sulla vita delle persone, per quanto abusata, non è malvagia. 
Solo che alla fine è tutto buttato li alla cazzo di cane. Con una trama che si trascina sanguinante per l'ora e mezza di durata del film con qualche tortura messa li per tenere buono il pubblico. E con un finale appassionante... 


Si notino: il furgone assassino, la faccia di Lambert al minuto 3.17 (mio dio...) e il parto stile nascita di un Alien.... capolavoro!!!!!!!!!!!!!!! 

Highlander 3 (1994)
Che il secondo capitolo faceva cacare. E allora, vuoi negarti un altro sequel che non centra una fava con il secondo episodio, ma è una linea temporale alternativa basata su un'idea talmente stracciona e riciclata da far ridere anche uno che ha appena ricevuto un avviso da Equitalia??? 
Qui hai un tizio orientale che fa fuori un mago che vive a 8.000 metri di quota e resta sotto la montagna per 3 secoli. Tornato al mondo se ne va in giro a fare cose a caso. Fino all'epico scontro finale. Che il film doveva ridare lustro alla saga. Credici! 
Voto IMDB: 4,0

Mortal Kombat (1995)

A parte l'essere un film orribile c'è anche che ha fatto Lord Ryden. Cioè.....al prossimo passo Muccino farà Annibale. 

Beowulf (1999)
Una cosa buona questo film ce l'aveva. Rhona Mitra che non molto tempo dopo avrebbe ripulito il suo nome con Ali G, Underworld-La ribellione di Lycan, Number 23, Shooter, e Nip/Tuck. Per il resto credo sia il film più imbarazzante che ho mai visto. 
robe di questo tipo... 

Al punto che il film coreano di Dragon Ball era un capolavoro di realismo post-modernista. 
Voto IMDB: 3,8


La fortezza-segregati nello spazio (2000) 
Lo ammetto. Dopo 35 minuti l'ho abbandonato. Consiglio Highlander 2. Che è nettamente più bello al confronto.... 

Druids (2001)

Un film dove lui fa Vercingetorige. I romani sono trattati come dei nazisti dediti alla sodomia (quindi con più rispetto che non in Spartacus...) e i galli come dei santi che a confronto Madre Teresa di Calcutta era una bastarda. Tra epiche battaglie girate con un budget di ben 23 euro, 8 comparse e costumi presi in saldo il giorno dopo carnevale il film arriva al suo epico finale... che tu non vedrai mai perché ti manca il coraggio.

E basta. Non ce la faccio più... 


venerdì 3 agosto 2012

Il magico e maledettamente costoso universo di Warhammer 40k. Parte 1

(il classico Ultramarine della porta accanto) 

Ah...il magico universo di Warhammer 40.000! Che ha tre memorabili caratteristiche:
1- Costa l'ira di dio....
2- fondamentalmente è una colossale puttanata;
3- ci passi sopra eoni senza neanche ricordati di mangiare, bere, andare in bagno e via dicendo... 

Che si. Alla fine l'unica cosa che ti serve per giocarci è avere soldi. Tanti soldi. Che se anziché spenderli in manuali, miniature, pennelli, colori e via dicendo li avessi messi da parte oggi non avrei bisogno di lavorare...
Praticamente un bivio della vita: 
se decidi, assurdamente, per Warhammer...

e se, invece, con i soldi risparmiati te ne fossi andato a vivere alle Maldive... 

Fatta, irrimediabilmente, la scelta sbagliata compravi il Regolamento 
... lasciando al negoziante uno zuzzurullione di euro, mezzo fegato, un rene e un atto di cessione della tua anima. Però è bellissimo. E divertente quanto una frustata nelle terga. Che devi circa IMPARARLO A MEMORIA.  E poi ti trattato come un cretino spiegandoti come si fa a dipingere i modellini (che per soli mille miliardi l'uno li vorrete mica già colorati???).
Bene. Hai speso più soldi di Abramovich per lo yacht. Hai letto il Regolamento. E dici: è fatta! Manco per la cippa. Manca il Codex. Che costa modici .....ardi di dollari. 

....e non è mica l'unico. E vanno presi gli aggiornamenti.

Nel mezzo, dopo che mamma e papà ti hanno cacciato da casa per averli mandati in bancarotta e mentre pensi che darsi alla figa sarebbe meglio (raffinatezza a parte) tocca scegliere gli eserciti. 
Che è anche la cosa che sbagli sempre.
Ci hai:
- gli Space Marines che sono davvero una gran cosa. E di solito becchi loro. Che a) sono la versione marcia e non rompipalle di Superman, b) sono meravigliosamente forti, c) hanno un sacco di personale accessorio e di mezzi da guerra che spaccano il culo. Peccato alla fine siano tipo un pugnetto nell'oceano di nemici ...e infatti ne hai sempre pochissimi... 
compreso il Terminator....

- Eldar. Ecco. Già ti stanno in culo come poche cose al mondo. E per di più sono pochissimi e non hanno alcuna resistenza. Ergo sono fortissimi per contratto. Di solito li usa il nerd più scemo del villaggio... 
tipo....

- Eldar oscuri. Che a differenza di quelli sopra sono ...no sono uguali. A parte che si sono talmente dati alla baldoria e alle orgie da aver generato un Dio del Caos... ammazza che sabati sera... 
- Orki . Mi sono sempre chiesto perchè sti tizi dovessero parlare come Muccino prima di andare da logopedista. Hanno i seguenti doni: a) sono fottutamente tanti, b) parlano usando le K e le Z alla cazzo di cane... (che non è un pregio ma faceva sorridere quando eri bimbo), c) sparano con la stessa mira degli Irlandesi il giorno di San Patrizio 
- Space Marine del Caos. Come quelli buoni. Solo che Horus, in quella brutta storia della guerra civile, ha pensato che anziché usare il rango di Primarca per far colpo sulle diciottenni in disco fosse meglio vendere l'anima ai dei del Caos... povero coglione...
- Tau. Ti fregavano di brutto. Che sembravo fichi e forti. Se l'avversario stava a miglia di distanza. Poi nel corpo a corpo ti rendevi conto che gli ultimi 15.000 euro li avevi buttati nel cesso.. 
Però ti gasavano un sacco....

- Tiranidi . Ossia insettoni che se ne vanno in giro per l'Universo con il solo scopo di distruggere tutto e chiavarti i cromosomi... . Odiavi quelli che arrivavano con i Tiranidi. Erano infiniti e durissimi. Solo che sparavano dimmerda.... 
e però erano una gran bella cosa....specie con il loro sogno di annientare la vita nella Galassia... 

- Demoni del Caos. Li odi. E odi tutti coloro che li usavano. Che te li schieravano alle spalle e dopo due turni avevi finito la partita. Perdendo. E l'avversario ti faceva anche le pernacchie. 

....- Guardia Imperiale.... 
ossia...inutili come una bibita al gusto di sudore. Che dai, nel 40° MILLENNIO sono vestiti come truppe del 20° secolo... 




Vabbè. Per ora basta così.
Ah. Dopo i primi tempi pure io ho scelto la seconda via. Quella della gnocca. Si spende uguale ma si vive meglio...

giovedì 2 agosto 2012

Il Morso del cobra. Saguaro #3


E così dopo due numeri discreti ma afflitti da alcun difetti abbastanza evidenti (uno su tutti la logorrea del protagonista...) arriva, al terzo tentativo, un bell'albo senza riserve.

Tra i motivi di merito annoto: una sceneggiatura dal ritmo molto più sostenuto che non nei primi due capitoli; i dialoghi assolutamente ottimi e mai eccessivi; i primi riferimenti al passato di Thorn e alla sua vita da soldato; l'inizio della vita del protagonista come agente federale.
A questo aggiungo anche l'ottimo uso dei coprimari. In particolare continuo a pensare che Kay sia un personaggio eccellente in quanto figura femminile assolutamente credibile. Bene anche il nuovo nemico, Cobra Rey, che rientra solo parzialmente nel filone "demoni del passato" (perchè, si, sogna la vendetta, ma sa anche darle il giusto posto tra le sue priorità e difatti non è per nulla uno sprovveduto). 
Ringraziamo poi l'autore per aver avviato immediatamente la relazione tra Thorn e Kay. Che era, forse, scontata, ma spesso e volentieri gli autori preferiscono comunque (fastidiosamente) tirarla per le lunghe. Qui si va diretti al punto e la cosa mi pare assolutamente apprezzabile.


Quanto ai disegni direi che il lavoro di Marco Foderà è assolutamente apprezzabile e ci troviamo di fronte alla migliore prova vista finora sulle pagine della serie.

Insomma: funziona tutto e tutto è molto piacevole da leggere. Bene così.

P.S.: per la nota ritengo che le copertine di Furnò siano davvero notevoli, 

Valutazione
Soggetto (Bruno Enna): 8
Sceneggiatura (Bruno Enna): 8
Disegni (Marco Foderà): 8

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