martedì 7 giugno 2016

La serata a poker

Ore 20.15, un luogo nel nord-est.  

"Sai", ti dice Davide, "conosco uno che vive giocando a poker".
Silenzio.
"Ah si?" fai eco tu.
"Si, si e devi vedere che villazza si è comprato giù a San Diego"
"A San Diego.... quello in america? O c'è una San Diego anche in Sicilia?
"In Sicilia? Perchè in Sicilia??"
"Perchè la prima volta che son andato a Barcellona non avevo capito che non era quella in Catalogna...sai mai....le inculate della vita...:"
"Fidati, America!"


Ore 21.10, un luogo dove i carabinieri prima o poi faranno una retata
Un tizio ti accoglie all'entrata.
Felpa pesante anche se nel locale ci sono 36 gradi, jeans strappato a causa degli eventi violenti della sua vita e non per ragione di moda, scarpa elegante che sembra un cazzo in occhio (se vi piace il genere) e capello leccato fuori moda da almeno un ventennio. Il suo nome è Emilio. Ed è Serbo. O croato. Per te che non sei balcanico la cosa ha poca importanza. A me piacciono tutti gli stranieri. Sono i miei connazionali che sovente mi stanno sul cazzo. Vabbè.

Emilio ci chiede se già che ci siamo vogliamo anche "Bamba? Troie? Bamba e troie?".
"No grazie, stasera vorrei solo spadarmi giù nel parcheggio dopo la partita....aiuta a dormire...".
"Perchè te non riese a dormire?", mi chiede seriamente preoccupato. Fosse una figa sarei commosso da tanta empatia da parte di questo pluripregiudicato.
"Ma è la vita moderna, sai no? Tanto lavoro, tanti cazzi, ma poca soddisfazione..:"
"Tanti cazzi? Tu finocchio?". Sembra sbalordito. Ora anche un pelo coglione devo dire.

"Sarebbe un problema?" chiedi con la voce di chi vuole essere pestato.
"No no no no! Abbiamo tanta offerta però!". Sorride. E io comincio a preoccuparmi per il mio culo.
"In che senso?"
"Se tu vuoi noi qua abbiamo anche maschi. Maschi e bamba!"
"E ridagli con sta cazzo di bamba! Tienitela e tieniti maschi e femmine!".
"Vuoi stanza isolata per seghetta?".
Emilio non lo sa. Ma se la stanza isolata mi permette di saltare il resto del colloquio quasi quasi gli sgancio sti 10 euro e vado a cazzeggiare col cell un paio d'ore in disparte.

Il tavolo
In un ambiente saturo di fumo di tabacco......cioè spero fosse solo fumo di tabacco......e odore di maschi che sembrano avere come hobby quello di collezionare il proprio sudore finisce che ti siedi ad un tavolo con altre 6 persone. Davide no, lui lo mettono all'altro tavolo.
Emilio ride vedendo la disposizione dei tavoli. Tu lo vedi ridere. E senti ancora dolore al culo, ma stavolta non per ragioni sessuali.
"Lui è italiano!" dice entuasiasta Emilio con un sorrisone che ti fa capire cosa pensino della cosa.
con moderazione, in modo signorile.

Al tuo tavolo ci sono Dimitri lo Zingaro, Slobodan la Bestia, Ninuzzo detto Satana (vuoi mettere la soddisfazione di finire sgozzato per mano di un compatriota?),  Adrian lo Scannatore, Milos l'Acido (quello che aveva degli amici scomparsi nel nulla) e Hans.
Hans è tedesco.
Hans non parla ne in italiano, ne in albanese e neppure in ucraino.
Hans ha famiglia e ha sbagliato casello d'uscita.
Hans non sa che non rivedrà mai più i suoi cari.
Piangiamo per Hans. Crucco di merda....


La serata buona 

"Scala!"
"full"
"Colore!"
Va tutto bene. Tutto bene. Tutto bene.
"Si va a San Diego, Davide!", gli urli sfacciato scoprendo che nel frattempo si è disteso sopra un materassino.
"Cazzo fai?" chiedo perplesso.
"Mi gioco un rene, son sotto di 4000....:".
"Dopo 4 mani???"
Non risponde. Cazzi suoi. 
Che poi sto Davide non sai neppure chi sia. Ci hai parlato un'ora prima solo perchè eri completamente strafatto. Amen.
Intanto girando lo sguardo noti cose strane.
Adrian ha appena minacciato di morte Milos reo di aver appena bluffato. Insulti in lingua aliena, un misto di italiano, serbo-croato e alcolismo molesto. Sarebbe una bella scena se fosse trasmessa dalla tv. Cominci a pensare che a fine serata NON andrai in California.


Ultime mani
La partita prosegue alla grande.
Tra un bluff, un colpo di culo e ottime doti da baro porti a casa una buona somma.
Come sempre però ti rompi i coglioni ben prima di arrivare alla fine della partita.
Che a me il poker non dispiace di per se. Ma va detto che alla sesta ora consecutiva di scopata con Diletta Leotta sarei altrettanto stufo.......cioè no, è una cazzata, era solo per fare un esempio. Viva la serie B. 

Ti fai forza e coraggio.
"Ehm....... io andrei tipo...", con un filo di voce, in modo che ti sentano in pochi.
"Dove cazzo vuoi andare, coglione?" ti risponde Satana detto Ninuzzo (o il contrario, non lo hai capito proprio bene).
"A casa tipo....sarei stanco e fra 30 minuti inzia il mio turno di lavoro.....". La prende bene.

"Ma non volevi andare a San Diego?"
"Si ma me ne andrei anche a fanculo se mi liquidate i soldi...."
Lo sguardo di Dimitri ti fa capire che pagherai tanta aggressivita, ma alle 6 di mattina sei poco diplomatico. Per di più hai le occhiaie una faccia tumefatta dalla fatica e la posa di chi sta per svenire. In quelle condizioni le opzioni sono due:
A) avranno pietà di me e mi lasceranno vivere dandomi quanto min devono;
B) se ne sbattono e mi fanno a pezzi;
scelgono la prima opzione.

A casa
Saluti quello che resta di Davide, anche se oramai è passata la sbronza e non sei certo di essere davvero stato in compagnia di qualcuno quando sei arrivato in quel luogo desolato pieno di sudore.
Esci e guardi il taccuino.....sei stato a giocare a poker almeno? Hai vinto 60 euro. In otto ore di partita. Ecco, ora sembra già una serata più reale.....
Guidi pensieroso verso casa. Rifletti, col buio viene bene.
Avresti guadagnato di più lavorando. Vaffanculo, perbenisti di merda.

Torni a casa. Sei solo, ma la luce è accesa.
Sali pensando che sia la psicotica amante delle piante che ti  aspetta per prenderti a ceffoni come ogni cazzo di giorno.
Invece è Dimitri lo zingaro che ti svaligia la casa.
"Che cazzo fai?" chiedi perplesso. Pensavi ci fosse amicizia tra voi due.
"Lavoro", mi risponde lui, "ho famiglia, una moglie e due figli che devono mangiare".
Lo guardo e capisco che in fin dei conti siamo due stronzi che si rompono le balle allo stesso modo. Sorrido.
"Birretta?" gli chiedo.
"Cannetta", risponde lui.
E che ci vuoi fare. La vita ogni tanto è così, basta prenderla con filosofia anche quando la prendi nel culo.

O  forse no.....di cosa stavamo parlando all'inizio?