venerdì 13 marzo 2015

5 falsi storici che crediamo veri. Capitolo 2

Non è che adesso questa diventerà una rubrica quotidiana è che ieri non avevo voglia di arrivare a 10....

1 - La Wermarcht fu fermata dall'inverno russo.
Si. Nel 1941. Infatti poi la guerrà in Russia andò avanti fino al 1943. L'inverno rallentò l'avanzata tedesca che arrivò comunque a pochi km da Mosca (c'è chi dice a 30 km e chi anche solo a 10, ma cambia poco). La realtà è che Hitler fermò l'avanzata su Mosca quando questa pareva incontenibile allo scopo di deviare le risorse a sud e conquistare l'Ucraina (per le immense pianure e il grano), il Donbass (per le miniere) e il Caucaso (per il petrolio). Questo perchè quelle zone rappresentavano un obiettivo strategicamente più importante di Mosca. Per il resto furono i russi a fermare i tedeschi in una battaglia (la battaglia di Mosca appunto) che fece circa 1,3 milioni di vittime tra morti, feriti, prigionieri e dispersi. Ad ognuno i suoi meriti.


2- La Germania commise l'errore di attaccare la Russia con l'inverno alle porte
Quasi.Che in realtà i generali tedeschi non erano mica un branco di coglioni.
In realtà l'attacco era previsto per il 15 maggio ma fu lanciato solo il 22 giugno a causa dell'intervento dell'Asse nei Balcani dovuto sia alla nuova posizione assunta dalla Jugoslavia sia dalla meravigliosa figura di melma rimediata dagli italiani in Grecia che aveva portato ad un forte coinvolgimento inglese nell'area. Coinvolgimento che metteva peraltro a portata di bombardiere inglese i pozzi dei nazi a Ploesti (non è che la Germania potesse proprio permettersi di far finta di nulla). Diciamo che se Mussolini avesse spezzato le reni a se stesso anzichè alla Grecia forse le cose sarebbero andate diversamente. O anche no. Napoleone conquistò Mosca e fece comunque un fine dimmerda. Mai rompere i coglioni ai Russi a casa loro... 

3 - I templi e le statue greche
Beh qua più che un caso di ignoranza si tratta semmai di un comprensibilissimo errore comune che tutti facciamo per ovvie ragioni. Che se vedi le statue e i templi greci oggi li vedi bianchi (e hanno fascino anche per quel loro candore) e quindi ti viene spontaneo pensare che fossero sempre stati così.
In realtà, la cosa è comunque abbastanza nota, ma sai mai che a qualcuno interessi, erano colorate in modo quasi fastidioso..... diciamo che per una volta il tempo e lo sbiadimento hanno fatto del bene...
si....meglio senza colore... 

4 - I protocolli dei Savi di Sion
Anche questa è una cosa nota. Ma visto che il mondo pullula di gente che non avendo nulla da fare anzichè darsi ai videogame o scrivere un blog pensa bene di darsi al razzismo tanto vale scriverlo anche qua. Che male non fa.
I Protocolli dei Savi di Sion sarebbero dei document, elaborati in gran segreto nel cimitero di Praga, in cui i grandi capoccia ebraici mettevano nero su bianco il loro piano per dominare il mondo. Ora...quattro cose:
1- a parte che solo un idiota può credere che della gente si trovi al cimitero per complottare;
2- i protocolli sono un falso storico conclamato;
3- e infatti sono stati scritti dalla Okhrana (la polizia segreta Zarista) per giustificare le successive persecuzioni;
4- La falsità di tali documenti non è una scoperta recente, ma risale agli anni '20.

5 - Le piramidi egizie 
"Ma quanti schiavi sono morti per costruire le piramidi?"
Domanda sbagliata. Furono costruite da operai salariati. Era abitudine del tempo che le grandi opere (anche i lavori successivi alle piene del Nilo) fossero costruite dalle popolazioni locali. Non doveva neanche essere malissimo, visto che di regola si mangiava bene. Nel senso che i nobili spedivano parecchio cibo ai cantieri per ottenere sgravi fiscali.
Poi certamente saranno morti anche degli operai, ma di certo la situazione era diversa....o almeno pare.....