domenica 19 luglio 2015

Terminator Genesys - la recensione

Si dai, ricominciamo. 


In una freschissima serata di Luglio nella quale supponi di essere uscito vestito di casa del solo sudore (aka: climatizzatore rotto) hai finito col rintanarti al cinema. Dove non facevano assolutamente nulla di tuo interesse. Quindi tirando a sorte tra Terminator e due locandine di film dei quali non hai visto neppure il trailer hai scelto il decadente muscolo rugoso di Arnold. 

Ora. Premessa poco originale. Sei uno di bocca buona. Nel senso che oltre ai primi due capitoli osannati dalla folla a te, sotto sotto, non aveva fatto schifo neppure Salvation. Che era il male, però per qualche strana ragione ti aveva anche preso. Il terzo capitolo invece no, quello proprio a fatto schifo  a tutti. Tutto questo per dire che tutto sommato non avevi enormi pretese.
Ma tranquilli: sono ugualmente rimasto deluso. 

Il film
Trama: Kyle Reese, John Connor, bum bam spatafash!, Skynet, macchine assassine, la resistenza, i campi di sterminio, KABOOM!, Viaggio indietro nel tempo, I'll be back, BOOOM!

Si, ok lasciamo stare la voce narrante che ti spiega le cose che vedi. È un film tarato per l'americano medio, quindi grosso modo un tredicenne che si fa le pippe.
Si, lasciamo stare che sia la milionesima versione della solita stessa storia. E che mezz'ora di film servano a giustificare una sola scena... 
Facciamo finta, perchè è la sola parte del film che ti è andata giù.

Il problema è la restante ora e mezza di film. 
Dove, certo, ci ha messo del suo anche la campagna pubblicitaria del film. Voglio dire... c'erano due soli colpi di scena possibili e li hanno messi nel trailer. Poi ovvio che uno ci rimane male. 
Ma parlando più seriamente dirai che il resto del film sembra composto da una lunga serie di scene legate tra loro un po' a caso. E non per colpa della trama, che di per se potrebbe reggere tranquillamente le due ore, ma di uno sviluppo insufficiente (e approssimativo) dei personaggi principali e dei dialoghi scritti probabilmente da me al liceo quando ero strafatto. 
Facciamo un esempio di quanto ho appena detto. Prendiamo Sarah Connor. Personaggio già abbondantemente definito e, parrebbe, semplice da gestire in quanto ne abbiamo già avuto due versioni (quella indifesa e quella cazzuterrima) diventa qui una macchietta con una profondità molto limitata. Spara, fa quello che deve fare e dice cose che non lasciano nulla a chi le ascolta. Non che sia colpa di Emilia Clarke (o degli altri attori) è che proprio di meglio non si riusciva a tirare fuori. 

capita a tutti di sbagliare... 
Poi certo, so bene che è un action movie dove le auto in fiamme e i ponti che crollano vengono prima della sociologia, ma credo di poter pretendere uno standard minimo.
L'altro discorso riguarda i dialoghi. Prendiamo il secondo viaggio con la macchina del tempo:
Sarah - Andiamo nel 1997
Kyle - No, nel 2017!
S -  Perchè scusa?
K - Ho avuto delle visioni..
S - Hai fumato?
K - Devi fidarti di me, anche se è la nostra sola opportunità!
S - Ah, ok, Facciamo 2017 allora 
....a cui vanno aggiunte diverse tonnellate di supercazzole scientifiche e spiegazioni tanto sconclusionate quanto incomprensibili. 

Poi, oh...in ogni caso scoppia tutto!

E Arnold?? 
Ci prova. Poi riuscirci è un'altra cosa. Sarà che a me l'Arnold che fa il simpatico piace molto poco.. 

Concludendo
Alla fine che ti aspettavi? Stiamo parlando del quarto sequel (e del secondo reboot) di un film che era nato come B-Movie e pensato per NON avere sequel, La cosa che dispiace è che si intravede il tentativo di rilanciare l'universo narrativo di Terminator con qualcosa di nuovo, solo che sono proprio le cose nuove a non convincere. Forse che sia il caso di mettere la parola fine al tutto e di smettere di mungere sempre la stessa vacca? SEEEEEEEEEE! Figurarsi...siamo a Hollywood!


P.S.: con 256 milioni di dollari di incassi il film può già essere considerato una mezza delusione. Devo però ammettere che non so se sia già uscito in Cina, nel qual caso.... 

P.P.S: Mi spiace... il John Connor più bullo resta questo: