Visualizzazione post con etichetta Pink Floyd. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pink Floyd. Mostra tutti i post

sabato 5 agosto 2017

The Piper at the Gates of Dawn. Il giorno in cui la stella di Syd Barrett illuminò il cielo e l'esordio dei Pink Floyd.


5 agosto 1967. Un semisconosciuto gruppo rock britannico arriva nei negozi di dischi con un album dal nome quantomeno curioso: "The Piper at the Gates of Down". Il nome, per chi fosse curioso, è preso pari pari da un capitolo di uno dei libri preferiti dell'estroso e bizzarro frontman della band. Il libro è "Il Vento tra i Salici" e il frontman è Syd Barrett. E qui tocca subito fare un piccolo inciso.

giovedì 27 aprile 2017

Salici e vento. E facce da Rospo.

Alla fine è tutta una questione di prospettive. Tutto. Ogni cosa che fai e che vedi. Ciò che a uno sembra normale per altri è follia e viceversa. L'unica cosa che non ha alcuna prospettiva è l'Inter. L'Inter fa schifo sempre a prescindere.
Penso a questo mentre un turbine colorato mi porta via, mi risucchia in un gorgo e....e.....e....e....

La luce mi arriva diretta nella retina e brucia come l'inferno. Sono costretto a muovermi o rischio di rimanere cieco.
Mi scuoto e sento una voce provenire dal nulla. Evidentemente ero troppo assopito per rendermene conto, ma più che altro la mia attenzione è tutta sul luogo dove mi trovo. Mentre gli occhi si spalancano capisco di essere in un boschetto e di essermi assopito ad un passo da un torrente.


- Insisti- mi dice l'Uomo-Tasso, - che la figa è figa e va scopata!

giovedì 23 febbraio 2017

Un solo brano nell'immensità dello Spazio


(Il genio è come un fuoco. A volte illumina, altre voce, purtroppo, brucia.)

Spazio.Immenso, gelido, sconfinato. L'ignoto è affascinante, suadente, esaltante. 
Una comunicazione via radio interrompe lo scorrere dei miei pensieri.  Mi perdo nell'immensità del vuoto, tra stelle, pianeti e comete in un crescendo di eccitazione e suggestioni. 
La nave parte, il modulo esplorativo si sgancia. 
Velocità massima, solo con una voce che arriva dalla radio e solo come nessuno prima. Solo nell'immenso vuoto inesplorato. 
La meraviglia dello spazio si dipana innanzi ai miei occhi. Ora essere soli diventa una benedizione. Potrei mai condividere queste emozioni con qualcuno senza svilirle?
Una Pulsar esplode la sua luce. Mi acceca.