giovedì 22 marzo 2012

5 cose dei videogame...che si, anche no!


Ci son cose che di solito si possono vedere solo in un videogame. E ci son cose che si incontrano in molti videogame. Alcune di queste cose tra l'altro hanno la tendenza a far incazzare non poco il giocatore.  Specie il sottoscritto. Che già sono uno che ha poca pazienza e quindi determinate cose non sono alla portata della mia sopportazione...
Ma andiamo: queste sono 5 cose che odio a morte dei videogame!

5° posto. La fisica? Quisquilie!
Ecco, questa è la prima cosa che ti fa girare le balle. Perchè se è vero che puoi far finta di nulla quando vedi il tuo personaggino fare 18 metri di salto in lungo o 50 in caduta libera senza alcun danno è pure vero che vedere un uomo che riesce a saltare sul pelo dell'acqua o riesce a sollevare oggetti che pesano 8 volte lui fa un pelo ridere. Tipico è il caso delle montagne. Che se provate a scalarle in modalità videogame anche nella vita vera finisce che non fate un metro..o che vi ammazzate:
così così insomma...o peggio.. 
Esemplare era Oblivion. Quella gran figata di Oblivion (per dire che mi era piaciuto assai). Che con un cavallo ci scalavi le catene montuosi con picchi di 4500 metri. E per la nota in cima, sulla punta ci trovavi anche un accampamento con 10 banditi. Che se la valle sta 4500 metri sotto e i passaggi sono bloccati dalla neve avere il campo in cima alla montagna è geniale... 

4° posto: toglimi tutto, ma non il fimato (quello lungo, lungo, lungo, madò che lungo!).
gli interminabili video di Final Fantasy...chi non li ricorda? Ah, si...lei era una zoccola... 
Capita nella vita che uno voglia anche andare al bagno. O mangiare qualcosa. O anche solo chiudere gli occhi e pensare. Ecco, di certo ti capita quando è partito il filmato più lungo della storia. Una roba che non finisce mai. Che c'è quel tizio li, quello a cui hai dato la caccia per 450 ore giocabili, lo ha preso, lo hai piallato e gli hai fatto il culo. E ora ti dice tutto. E ti spiega il senso del gioco.  Che dopo 450 ore era pure ora. Ecco, solo che :1)prima ti parla di sua nonna, 2) poi del criceto, 3) dell'importanza della dieta mediterranea, 4) della defecazione dei cristalli di quarzo e 5) della storia. Alla fine. E quindi tu hai due possibilità. La prima è farsi 35-40 minuti di video inutile. La seconda mettere in pausa e tornare dopo. E allora fai pausa. E lo scopri. Che così hai saltato il video e non capirai più nulla. 40€ e 400 ore buttate via.... cazzarola.... 

3° posto. Vorrei solo salvare la partita che ci ho molto da fare....aiuto... 
e che scusi, sa mica dove sta un check point? Cortesemente... 
Come sopra. Dopo 87 ore non-stop ti accorgi che non hai mai salvato. Di solito te ne accorgi per due ragioni. 1) ti hanno appena ammazzato come un cane e ti rendi conto di dover rigiocare le ultime 3 ore...di solito bestemmi e ti senti avvilito; 2) hai voglia di andare a farti una cedrata, ma non puoi perchè se no perdi le ultime 3 ore di gioco. E cominci a cercare il Save Point. Maledetti Save Point! E tanto lascia perdere. Che non lo trovi lo stesso.

2° posto: "dove sta la missione?" ,"A 18 giorni di marcia, ma davvero però!", "E che cazzo!".
Oblivion, Far Cry 2 e Prototype ne sono stati perfetti testimoni. Ma non solo loro. 
Le mappe a dimensione di un continente sono anche una bella cosa. Se però stai a nord e devi andare all'estremo sud e sai che per farlo ci vogliono tra le 4 e le 6 ore cominci a pensare che non sia più tanto bello. 
vai, fesso, che ti ci vuole mezza giornata... 
Ancora meglio se nel mezzo della scampagnata trovi, che so, tipo l'esercito dei 10 milioni di uomini che ti spara addosso e fa di tutto per fermarti. E uccidendoli non stai neanche portando avanti la missione, solo perdendo un sacco di tempo... 
E tu che volevi solo fare due foto al posto... 
1° posto. L'inventario non lo puoi inventariare. 
Esemplari, tra i mille mila miliardi di giochi che si possono prendere ad esempio, sono Dragon Age 2 (sempre gloria), e Divinity 2. 



Che ci trovi miliardi di oggetti. Spade, spade magiche, pozioni, amuleti, erbe, orologi, cd tarocchi, magliette fatte a Napoli, copie pirata di Modern Warfare 3 da installare su una boccia di cristallo con dentro il pesce rosso di Darth Vader. E via dicendo. 
Ma hai spazio per 50 oggetti. E in ogni missione ne trovi 400. E che fai? Tieni la "pietra dell'esplosione termo-barica" e il "maglio dell'annichilimento" e getti la "rosa bianca delicata" e il "profumo di gladiolo". E scopri che i primi due sono sassi colorati e gli ultimi due armi della madonna.... avvilimento... 

mercoledì 21 marzo 2012

Juve- Milan 2-2. E alla fine è stata un gran partita.

Alla fine va detto: che partita! Ma per davvero stavolta. Niente veleni, niente Rubentus e nient'altro che calcio. E, oh, ti viene quasi voglia di tornare ad amare il calcio come quando eri un ragazzino (oddio, non che sia vecchio ora..anche se qualche sedicenne della nerchia ha la tendenza fastidiosa a darmi del "Lei".....sticazzi...tristezza...).

(breve sintesi....ma c'era molto di più...)

Ciò detto, dico altro. Ho sofferto molto. Che il Milan alla fine doveva risparmiare le forze per il campionato e per il Barcellona. Ma siccome è il Milan allora gioca solo per vincere. Tutto se possibile. E ci è andato molto vicino. Però la Juve...questa Juve...eh, sono soddisfazioni. 

E complimenti alla solita telecronaca ridicola della Rai. Che all'inizio del secondo tempo hanno detto che, siccome entrava Maxi Lopez con il Milan che perdeva 1-0, giù a dire che era una resa di Allegri. Seeeee... e infatti Maxi ha fatto un gol di quelli che anche lo juventino che scrive si è alzato in piedi ad applaudire (poi mi sono accorto che stavo applaudendo ad un televisore e ho fatto finta di nulla fischiettando...). 

Fortuna che da un mese Vucinic ha deciso che valeva la pena di iniziare a giocare e si è anche ricordato che, teoricamente, di lavoro fa l'attaccante. Bel gol, davvero. Certo...se Amelia si svegliava un po'....ma va bene. Benissimo.

E alla fine resta un fatto. Anzi due. Il primo è che la Juve va in finale dove affronterà la vincente di Napoli-Siena (che si spera tanto sia la seconda che all'andata ha vinto 2-1, ma non ci spero molto...) e rischia di vincere qualcosa dopo anni di vacche magre. Almeno quello. 
La seconda è che il Milan è la prima squadra che nei 90 minuti batte la Juve. E lo fa a Torino. Poi non ha passato il turno, ma il dato di fatto resta. A dimostrazione che c'è ancora una certa distanza tra le due squadre.
Volendo c'è un terzo punto. Alla fine su 4 confronti il Milan non ne ha vinto neppure uno. Però dopo il gol di Muntari in campionato mi vergogno anche solo a pensarlo.... 


P.S: a costo di farla sembrare un agiografia..... ieri Messi ha fatto 3 gol. Per carità, li ha fatti al Granada. Ma intanto è diventato il più grande cannoniere nella storia del Barcellona. E il secondo gol era davvero bellissimamente bello.... tiè eccovelo: 


martedì 20 marzo 2012

"Un mondo vuoto". Nathan Never Gigante #15

Recensione un po' articolata che richiede di essere affrontata per punti. Lo richiede per ragioni di chiarezza.

L'albo, in se. Ossia: della natura di un Gigante. 
Cominciamo dalla storia. Tre domande sono subito necessarie?
1- Si tratta di una storia che meritava di occupare lo spazio di un Gigante? Ovvero, tenendo presente la mole di lavoro che richiede un albo di tale formato, valeva la pena pubblicare questa storia?
Rispondo subito. Si, la storia è merita lo spazio che le è stato dato. E valeva la pena di acquistare quest'albo. 
2- Ma, cosa non da poco, aveva senso una storia del genere in questo momento della continuity neveriana e a fronte della ripartenza della serie in concomitanza al numero 250 della serie regolare?
Rispondiamo subito anche qui. No, purtroppo la storia, molto bella senza dubbio, alla fine risulta fuori tempo massimo. Nel senso che avrebbe avuto una ragione d'essere fino a 5-6 mesi fa. Ma dopo 11 mesi dall'inizio della Guerra dei Mondi (sulla serie regolare) e dopo l'uscita del terzo capitolo di Generazione Futuro (Agenzia Alfa 25) stona leggermente.
3- Una storia di questo tipo ha senso per un Gigante? Qui dipende da cosa uno pensa di questo tipo di albo. A mio parere, assolutamente personale, dovrebbe essere un albo il cui scopo è quello di rappresentare un tassello fondamentale nella continuity. Ragione: si tratta del tipico albo che comprano solo i fans della serie (un po' per la mole, un po' per il prezzo). A tal proposito vale la pena ricordare che i primi 11 Giganti di Nathan Never (su 15 totali) hanno avuto questa funzione (1). Tuttavia si può ribattere che quella del Gigante deve essere "solo" una bella storia. E in effetti da questo punto di vista ci siamo senza dubbio.

La storia. Quella vera.
"Esistono persone a cui potremmo regalare ogni grammo di noi stessi senza chiedere nulla in cambio...Linda è tra queste, agente Never, a prescindere dalle sue scelte..." (Hugh a Nathan, pag. 85).

Il pregio fondamentale di questa storia sta nella sua assoluta semplicità. Altro non è che la ricerca di una persona scomparsa. Un plot semplice, quasi banale. Ma assolutamente necessario per permettere al suo autore (l'ottimo Davide Rigamonti ) di approfondire altri aspetti. E di restituirci un Nathan diverso da quello che abbiamo visto negli ultimi mesi. O, per farla facile, per restituirci il "musone" (elemento accentuato dall'uso azzeccatissimo delle didascalie) e riflessivo (esempi? Praticamente le prime 120 pagine!).
Una storia che ha solo 3 personaggi fondamentali e altrettanti secondari. E dove quello che alla fine conta più di tutti compare meno degli altri (circa 20-25 pagine su 224). E anche qui torna quanto detto sopra. La storia funziona proprio grazie a questo. Non solo la semplicità della trama, ma anche il numero limitato di attori sulla scena. E di conseguenza la profondità degli stessi. Una profondità che traspare da poche battute e da un uso eccellente dei (pochi) dialoghi. Un esempio perfetto è Hugh. Bastano un colloquio con Nathan e il ricordo che di lui serba Linda per capire di chi stiamo parlando e per renderlo subito (meravigliosamente umano).
Nota di merito che non posso tralasciare. A parte i dialoghi sempre molto ben curati, le didascalie usate con grande abilità e l'assoluta assenza di riassunti inutili, ci tengo a far notare che la storia non è mai prolissa e manca delle (classiche) spiegazioni gettate a caso nel mezzo della trama per spiegarci tutto. Certo, c'è il racconto di Linda. Ma non è per nulla forzato e fa perfettamente parte della trama.  Non è poco. E io apprezzo.

Qualche difetto. Ma a voler essere davvero pignoli. 
Perchè dire che quanto segue rappresenta un difetto richiede uno sforzo. Si parlava della sceneggiatura. Va osservato che per tutto il tempo si prova la sensazione di una storia molto bella che però avrebbe potuto esserlo molto di più. Non so spiegare come. Semplicemente non sono riuscito a non  pensare che mancasse un qualcosina in più per fare di questo albo uno di quei numeri indimenticabili.
Più concretamente devo osservare che Linda Bettancourt  è un personaggio non del tutto convincente. O meglio: convince moltissimo la sua infanzia, mentre convince meno la natura del suo trauma e la sua rezione successiva allo stesso.
Infine, cosa non da poco, la storia in realtà sarebbe potuta funzionare anche su altre testate. Su Magico Vento si sarebbe potuta sostituire la tecnologia con la magia e su Dylan Dog con qualsiasi cosa. Non è un difetto vero e proprio, ma una semplice osservazione.

Rigamonti vs Vietti. 
Lungi dal fare un confronto vero e proprio (non fosse altro che Rigamonti è una new entry e Vietti è in uscita dopo 16 anni di lavoro su questa testata...) osserviamo alcune differenze enormi tra i due autori. Laddove i giganti di Vietti sono sempre all'insegna dell'azione (specie la sua trilogia di Ann Never) quello di Rigamonti è prettamente intimista. Se Vietti utilizzava una miriade di personaggi ecco che Rigamonti ne usa tre in tutto. Infine, mentre Vietti condensava tutti gli eventi fondamentali nelle ultime pagine, Rigamonti ci da le risposte già a metà e sviluppa poi con calma il gran finale. Stili diversi. A voi decidere quale preferite (ma a me piacciono entrambi).

Disegni. 
ottimo Nathan, pessimo Hugh sullo sfondo. 
Torna Di Clemente, al suo secondo gigante (l'altro era il num. 7, "Le due nemiche"). Possiamo dire che la sui è una prova abbastanza buona, sebbene (complice anche il formato dell'abo) non eccelsa. D'altronde la pagina di dimensioni maggiori non agevola il lavoro di quei disegnatori che non siano particolarmente attenti al dettaglio. Come dire: Di Clemente è un ottimo disegnatore (prendere ad esempio gli albi 194-197 della serie regolare), ma perde qualcosina nel formato Gigante (cosa peraltro successa anche a mostri sacri come Casini e, sebbene in misura minore, Bonazzi). Ciò non di meno i disegni contribuiscono a mantenere alto il livello dell'albo.
(Si perdoni la cattiva qualità della immagini....lo scanner va per modo di dire... e mi sono dovuto arrangiare...).

in uno dei momenti migliori. 
Nota  a parte per la copertina. Che, insieme a quelle dei Giganti 1 (De Angelis), 2 (Mario Alberti), 4 (Casini) e 10 (Bonazzi), è nettamente una delle migliori dedicate all'agente Alfa. E non è poco essere in compagnia dei 4 disegnatori di cui sopra...

Valutazione.
Soggetto: 8
Sceneggiatura: 8.5
Disegni: 7


(1) Si pensi ai numeri 1, 2, 3 e 5 che andavano a comporre la quadrilogia dei Tecnodroidi (dei quali i primi 3 fondamentali nel definire il futuro della testata). Lo stesso si può dire del numero 4 (La Rivolta), che di fatto portava a compimento la vicenda dei Mutati e di Hell's Island. Addirittura unico il caso dei volumi 6, 7 e 8, che andavano a creare una saga a se stante nell'universo futuro di Nemo. Per concludere si ricordi che lo splendido "Universi Paralleli" (Gigante 9) introduceva l'Uomo Quantico in qualità di nuovo nemico, mentre "I Ribelli di Marte" (Gigante 10) costituiva un piacevole tuffo nel futuro di Nathan e "Cuore Nero" serviva a inserire stabilmente Asja nell'Agenzia Alfa.

lunedì 19 marzo 2012

Scusate il ritardo.

Preso. Era pure direte voi...che sono in ritardo di...cosa? 10 giorni? Bah. Sto perdendo colpi e mi sto infiacchendo... un tempo non avrei perso 10 giorni così alla cazzo.... perdonate il ritardo.

Cmq l'ho preso.
(e quel faro alogeno in mezzo alla panza dello Shepard? eh, dai non rompetemi le balle su ste cose...) 

Che naturalmente, per evitare storie, gli ho anche fatto il picchetto d'onore..sia mai.. 
(che così eventuali ladri delle dimensioni di un acaro sono avvisati...al largo!)

E ci devo ancora giocare....scusate, ci avevo due cose da fare su Divinity 2 che erano le 2 e mezza del pomeriggio  (si anche quello l'ho preso da poco, che volevo risparmiare...)... e poi era ora di cena... eh! La vita, il tempo, i sogni e la panza...tanta panza... 
Resta che è meglio per la BioWare che il gioco spacchi come i primi due capitoli della serie... 
Ma davvero, meglio per loro che sia una spesa giustificata....so dove abitano... 

Oh poi vi faccio sapere tutto...se mi piace credo che riuscirò a uscire dal mondo incantato di Shepard e compagni, diciamo....tra 3-4 giorni? Più o meno e per difetto. 


domenica 18 marzo 2012

Fiorentina - Juve 0-5. Ed era pure la stracacchio di ora!

Una serata tranquilla e rilassante con una vittoria facile facile contro una Fiorentina che al 20° si è detta "ma perchè giocare e sudare? E mo' facciamo cacare da mesi e continuiamo così..". E tu li, vecchio cuore bianconero a dire grazie, che già eri agitato e ti immaginavi il 250° pareggio della stagione. E magari un'atra partita tipo Bologna, con 600 palle-gol e nessuno che la insacca (robe che dopo il palo di Vucinic al 6° minuto ti era passata tutta la vita davanti...) . E l'avvilimento finale di vedere che il Milan invece va..
(che qui la sodomizzazione era già in stato avanzato...) 

Invece no. Che Vucinic al 16' si ricorda di essere uno che sa segnare e fa anche un bel gol. Ma bello davvero...cioè: non come quello di Emanuelson che ha fatto una roba assurda al povero Parma, ma bello lo stesso.
E li a pensare dai che ce la facciamo.... poi arriva Cerci e ti risolve la partita. Nel senso che si fa espellere. IL PIRLA! Che uno che da un calcetto così lo avevi visto quando andavi all'asilo. Era Renzo quel piccolo stronzetto che hai sempre odiato e te lo aveva dato a te. Lui era rimasto, Cerci invece lo hanno espulso.
(grazie...pirla!) 
A questo punto, con la Fiorentina che perdeva e con uno in meno, pare che Delio Rossi abbia guardato la panchina e abbia detto pacatamente "...affanculo zingari!". Che la cosa più simile a un attaccante che aveva era una borraccia. (E quel cazzone di Amauri...dovevi esultare per il gol che ci facevi eh? Pezzente, torna a casa!)
(al gol di Vidal è seguita un'esultanza di una fesseria allucinante...mica poteva essere tutto perfetto...)

E via di sadomaso. Hanno fatto gol tutti. Perfino Padoin! E...no...Borriello no, neanche stavolta....e neppure Quagliarella, che appunto era su Marte a combattere contro John Carter  (questa, a te che non leggi il blog, te la spiego qui....ma è l'ultima volta però....) e quindi niente... 
E alla fine sono 5. E ti poni delle domande...o fai due riflessioni, che è lo stesso...
1- ma farne tipo 3 e riservarsene uno per il Bologna e uno per il Genoa pareva brutto???? 
2- se l'anno prossimo arriva un attaccante da 30-35 gol a stagione finisce che facciamo 3 gol di media a partita giocando così....:
3- chi ci fa il favore di fermare il Milan? Che anche ieri, giocando tanto per fare e pensando al Barcellona, alla fine ha vinto tranquillamente...

Ah si. Messi ha fatto un gol dei suoi.... e qui si che ti viene da dire che il calcio è bellissimo! 

                                     
(la telecronaca in spagnolo non ha prezzo....) 



sabato 17 marzo 2012

10 supereroine Marvel e Dc con tante bocce...e si, ovvio anche il carisma...

Rammento antichi discorsi....

Tu. Versione 18 anni. Ecchè mica che le tizie della Marvel e della Dc mi piacciono perchè le fanno tutte con la quinta! Solo che sono storie. Si, storie...appunto... e intanto.... 
Tu.. Versione ventenne. Si....esatto, di Ms.Marvel, Jessica Drew ed Emma Frost apprezzo soprattutto il carisma...che ne hanno tanto, tantissimo...ci puoi fare un sacco di cose con tutto quel carisma... carisma...carisma...se lo dici ci credi....


.... suvvia... non scherziamo...

Facciamo quindi una breve classifica del "carisma"..... (si, si, carisma, mica altro....).Che la fanno tutti. Quindi perchè non io??? 

10° posto. Supergirl 

Kara Zo-El non mi era mai piaciuta particolarmente. La cuginetta di Superman alla fine era una spaccacazzi tale e quale il cugino perfettino delle minchia che te lo salvo io il mondo e menate varie. Poi ci ha messo le mani sopra Adam Hughes e dopo di lui altri con le idee chiare... e ci hai anche pure cambiato idea.... anche dopo che gli hanno ristretto i vestiti...certo...le tette della sua versione parallela sono altra cosa però... (ci torniamo tranquilli....). La sua figura comunque la fa no?
Si. Assai. 

9°Posto. Zatanna 

Zatanna, figlia del mago John Zatara e di Sindella...bla bla bla, cose varie e inutili, bla bla bla, Justice League, eccetera. Che non ce ne frega nulla dopo tutto.. 
E appunto tanta roba....si noti anche la grazia con la quale porta il frak... 
HO DETTO IL FRAK! Che ti guardi?? 

8° Posto. Sif 
Che però qua attenti a non rompere le balle che 1)la tizia è una dea e mena come poche e che 2) se la bomba Thor...attenti.. ci sarebbero delle immagini zozze, anche perchè la tipa in questione ha l'apprezzabile abitudine di dormire completamente nuda....ma non avevo cazzi di cercarle, arrangiatevi almeno stavolta.. 

e che? ci avevate creduto, vero??


7°posto. Black Canary
Dunuqe, Dinah Laurel Lance (bel nome dimmerda), figlia dell'altra Black Canary e via dicendo...soprannominata "la bomba bionda" (chissà perchè....). Ha un potere che è simile a quello di Banshee (salvo essere anche donna e avere i meloni), ossia emette una potentissima onda sonica (cioè urla con un tono di voce insopportabile) e fa altre cose. Tipo farsi ritrarre in pose vagamente zozze... e il resto chissene... 


6° Posto: Brunilde. 
Ossia la Valchiria, che conduce le anime dei valorosi caduti in battaglia nell'oltretomba.....
Gran cosa la guerra....  

5° Posto. La Vedova Nera
L'infame traditrice addestrata in Unione Sovietica e poi vendutasi all'America per un Big Mac e una Coca Cola ha sempre avuto un paio di particolari al posto giusto...  

...che alla fine ti facevano passare l'incazzatura per il suddetto tradimento e ti facevano venire delle fantasie a base di latex.... 

4° posto. Jessica Drew (ossia la sola e unica vera Donna Ragno)
Che dici: Jessica Drew è vestita da testa a piedi, non gli si vede nulla! Che ci trovi di interessante?
Eh... allora
1) le pose da film porno spinto...ma senza limiti proprio... 

2) le bocce mica da ridere... 
3) il fatto che ti abbia sempre ricordato una tipo la Bellucci... solo con una qualche perversione in più.....

3° Posto. Power Girl
Power Girl è sempre Kara Zo-El. O meglio la sua controporte su Terra-2 (si, Marvel e Dc hanno rotto le balle con sta roba del Multiverso che se non sai dove mettere qualche nuovo personaggio ti fai un universo parallelo e via...). Solo che è sempre stata MOLTO MOLTO MOLTO più popolare. Sarà più gnocca? 
indubbiamente d'accordo con lei.... 
SI. Che sarà per quelle due cose davanti che ispirano simpatia e fiducia... 
Che, oh, non che mancasse di carisma o che le storie fossero male.... 

...solo che di storie e caratterizzazione non gliene è mai fregato nulla a nessuno. E neanche a me a dire il vero...  

2°posto. Ms. Marvel
Intendevo metterla al primo posto, poi ci ho ripensato. Che a me Carol Danvers piaceva tanto con il vecchio costume. Che è uguale a quello di Capitan Marvel, solo che su di lei fa un'altra figura...

decisamente un'altra figura


ma sarà solo questione di punti di vista...
...e mi piace assai di più con quello nuovo.... che anche questo fa un pelo fantasia fetish ... e le bocce...si notino le carismatiche bocce.... 

1° Posto. Emma Frost
Ti piace vincere facile? Ecco. La zoccolona  brava Emma Frost vince a mani basse.... anche perchè si veste come un grande mignotta  con un certo stile... e non ci puoi dire nulla.... 
----stile elegante----

....grande Wall...

Ok. Saluto! 

P.S.: mancano un sacco di altre tizie? Si, lo so...mica è l'unico posto che farò su tale....ehm....argomento (??) 

venerdì 16 marzo 2012

John Carter. Oh beh, guarda, dai...

Avete capito qualcosa dal titolo del post? A parte il fatto che si parla dell'ultimo film made in (malvagia e oscura) Disney? No? Bene, ottimo. Passiamo oltre a cose più (interessanti) seriose.
Che, cioè, vuol dire "diamo una valutazione a questo film".








Premessa: non so nulla di quello che riguarda John Carter al di fuori di quello che riguarda questo film. E non ho neanche la voglia di mettermi ad approfondire sulla Uikipedìa. Pardon, ma ci ho da fare anche delle altre cose.










Premesso anche che:
A) il cattivo del film è Fabio Quagliarella, il centravanti della Juve che pure lui segna poco e ora capisco che è solo perchè anzichè allenarsi va  a spasso per Marte/Barsoom a fare la guerra...

(mentre la sua copia Marziana gioca alla Juve...)
B) la protagonista del film non sarà una gnocca allucinante (e ha pure un naso un po' eccessivo), però alla fine con quell'abitino matrimoniale (sotto, due sotto...) e i tatuaggi che fanno marcio assai però (at)tira parecchio.. 


(che per la nota su goooogle si trovano anche un sacco di immagine zozze sul personaggio...non sull'attrice però, almeno non di primo acchito...)...

C) non mi è chiaro perchè a Willem Dafoe (che il suo mestiere lo sa fare...) lo hanno ridotto così: 
.........che poi Tars Tarkas è pure un personaggio che conta...però...


Ok andiamo al dunque.
Il film, diciamolo subito, è carino. Nulla di più. Non è un problema di soggetto, che anzi ha il suo perchè, anche se un tale plot nel 2012, con spettatori oramai sempre più avvezzi al fantasy (sinceramente faccio fatica a considerare questo film come appartenente al filone fantascientifico...), non è che sia così straordinario. 
Non è neppure qualcosa legato alla sceneggiatura. Infatti il film ha un buon ritmo (l'unica ragione per cui dopo un'ora ne avevo le palle piene dipendeva dal fatto che non ne potevo più degli occhialoni per il 3D...io odio a morte il 3D!) e scorre tranquillo senza intoppi. Certo, la Disney non ce l'ha fatta a risparmiarci dialoghi cretini da lungometraggio di animazione degli anni '70 (immagino convinta del fatto che al cinema ci sarebbe andato un pubblico giovane e cretino, mentre ieri in sala di più giovani di me ce n'erano si e no 4-5...gli altri, una trentina scarsa di persone mi battevano...). e la cosa da un certo fastidio per la mancanza di fiducia palesata nei confronti del pubblico potenziale.
Va dato però atto che la ricostruzione di Barsoom/Marte non era per nulla malvagia, specie per quanto riguarda la città itinerante di Zodanga  (Helium resta più sullo sfondo...). E nonostante questo, altra cosa buona, gli effetti speciale non sono l'unica cosa su cui punta il film. E non è una cosa da poco. 
Infatti i personaggi erano davvero apprezzabili. Tanto John Carter, interpretato da Taylor Kitsch(1), quanto la principessa Dejah e i vari comprimari (Sola e Tars Tarkas per dirne due) funzionano bene, così come l'intera civiltà marziana e quella dei Thark sono alla fine ben strutturate e rappresenta un elemento gradevole.  Un po' meno apprezzabili i cattivi. Sia perchè Quagliarella o chi per lui è davvero troppo stereotipato, sia perchè i Thern sono si dei bastardi, ma alla fin fine il loro scopo e il loro interesse nella distruzione di Marte appare poco chiaro...

Il problema? Semplice; tutto funziona abbastanza bene, ma alla fine la storia non coinvolge mai completamente. Ci sono dei momenti in cui stai quasi per...no, niente....aspetta...no, pareva. Eh, si insomma ci si diverte abbastanza ma non troppo. Si apprezza la storia ma non fino ad appassionarsene del tutto. E via dicendo... 

Vale la pena andare al cinema per questo film? Tutto sommato SI. A condizione che: 1) non vi aspettiate un capolavoro indimenticabile del fantasy, 2) non vi aspettiate un coinvolgimento totale nella tragedia di Barsoom, 3) non pensiate di assistere ad una sceneggiatura perfetta ricca di dialoghi carichi di significato, 4) non vi aspettiate un soggetto originalissimo e fantasioso come pochi altri.
Però in compenso avrete: 1) un film divertente e non del tutto banale, 2) personaggi ben realizzati e che funzionano, 3) ottime scenografie ed un buon uso degli effetti speciali e 4) in sostanza due orette (abbondanti) passate in santa pace. 



(1) ma se pensi che questo ti perdoni per quello che hai fatto al mio Gambit su X-Men Origins: Wolverine ti sbagli di grosso! Che prima o poi ve la faccio pagare a te, Ryan Reynolds e il maledetto Hugh Jackman per quella schifezza di film...