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venerdì 22 marzo 2013

Venti di Morte. La caduta di Malazan, volume 7. La madò, che finale!


Finito ieri sera con una tirata mica da ridere (non nel senso che ho letto due libri in una sera, non fatevi illusioni). Si lo so, la solita copertina del cazzo dell'Armenia...oramai credo che le pubblichino dopo aver perso una scommessa... 

Per la nota le vicende si svolgono qui: 
ovviamente se cliccate sull'immagine la vedete più grandicella...cmq si svolge nelle zone cerchiate....

Un libro (due in Italia...che se non ti fanno spendere il doppio non sono un cacchio di nessuno) che di fatto conclude la seconda parte della lunga saga. Per la nota:
Prima parte: I) I Giardini della Luna, II) La dimora fantasma, III) Memorie  di ghiaccio
Transizione: IV) La casa delle catene
Seconda parte: V) Maree di mezzanotte, VI) I Cacciatori di Ossa e VII) Venti di morte

Qui abbiamo: l'invasione Malazan, l'Imperatore delle mille morti, la guerra nell' Awl'dan, la guerra tra due divinità e i due viaggi distinti dei gruppi composti da Ben lo Svelto (sempre più idolo!), Onrack e Trull da una parte e quello molto meno omogeneo guidato da Seren Pedac e Silchas Ruin. Ah ovviamente continuano le meravigliose macchinazione economiche della coppia Tehol/Bugg....e da sole valgono i soldi dei libri! 
Ovviamente c'è la guerra. Tanta guerra. E l'ennesima gigantesca convergenza che qui raggiunge dimensioni bibliche. Con una lunga battaglia finale (circa 150-160 pagine!) dalla carica epica ineguagliabile. Vi dico solo: Ben lo Svelto contro le tre sorelle e poi contro il drago albino.... fate voi! 

Parlando seriamente: di livello leggermente inferiore a "I Cacciatori di Ossa" (che continua ad avere il finale più grandioso di sempre) e lontano dai fasti di Memorie di Ghiaccio (non c'è nulla che si avvicini al dramma dell'assedio di Capustan e della caduta delle Spade Grigie) o di Maree di Mezzanotte e privo di personaggi debordanti (quelli come Itkovian per dire), ha lo scopo dichiarato di portare a termine una lunga fase della saga e non a caso i morti sono tantissimi. Ovviamente Erikson riesce alla grande senza rispiarmiare i colpi di scena e i drammi personali e questo fa di Venti di Morte un libro al di sopra della media. 

E ora, basta aspettare fine marzo per la pubblicazione del capitolo successivo. 


Ah per la nota...Silchas Ruin è questo: 
fratello di quell'altro.....Anomander Rake....

mercoledì 6 febbraio 2013

Letture prossime venture. Murakami, Erikson e quel ciccione di Martin

due lune nel cielo...il treno non ferma nel paese dei gatti....

Classico post che uno scrive quando ha a disposizione circa 5 minuti scarsi. Eventualmente noi ci si risente stasera, ma non contateci troppo...

Murakami Haruki
1Q84 - Libro 3 (ottobre - dicembre)
Della prima parte avevi già palato con il solito tono tra l'entusiasta e il sognante che riservi al TUO AUTORE PREFERITO. In realtà lo hai preso ieri e ti sei sparato le prime 130 pagine, salvo poi doverti fermare per ragioni di vario genere. Non do opinioni su libri che non ho finito di leggere, quindi se ne riparla a breve. 

Steven Erikson
La caduta di Malazan
7.1: Venti di morte -prima parte-
7.2: Venti di morte -seconda parte-

Ho ritardato un po' l'acquisto del settimo capitolo della saga nella speranza da ridurre il lasso di tempo tra la conclusione della sua lettura e l'uscita dell'ottavo giro di boa. In realtà è una cosa inutile per le seguenti ragioni: 1) che tanto in sede di pubblicazione l'8° libro sarà ancora spezzato in due parti (credo..); 2) che la seconda parte sarà pubblicata 6-7 mesi dopo la prima; 3) che c'è il rischio che poi il 9° capitolo esca dopo 12-18 mesi.... quanto odio le case editrici italiane... 
In ogni caso della tua saga preferita DI SEMPRE hai parlato anche qui, qui e qui (anche se il monumentale Return of the Crimson Guard fa parte di un altro ciclo collaterale a quello di cui si parla qui...). 
Qua ci vuole più tempo, ma poi vi si fa sapere...
P.S: la copertina fa talmente cagare che hai cercato di far finta di nulla.... la copertina originale era questa:
con tanto di segugio in copertina....fanculo all'Armenia...


G.R.R. Martin
La danza dei draghi
Di solito lasci per ultima la cosa che ti stuzzica di più. Non stavolta. Lo sapete. Ho adorato Martin come poche altre cose al mondo (giusto appena sotto dei ravioli di brasato, ma quelli non li batte nessuno...) solo che con il passare degli anni ti ha appassionato sempre meno e gli ultimi due capitoli della saga (ultimi due considerando la versione originale americana, ossia "A Feast for Crow" e "A dance with dragon") ti hanno fatto tirare un certo numero di sbadigli e ti hanno lasciato parecchio insoddisfatto. Vabbè. Oh il 31 marzo torna la serie tv con 10 episodi che coprono l'arco narrativo della prima parte di "A storm of swords".... per gli spoiler con cui rovinare la vita alla gente avete ampia scelta: 

A posto. Nel caso ci si rivede stasera... 





lunedì 9 luglio 2012

Una saga assai meravigliosa: The Malazan book of the fallen

Oh. Era anche ora che mi dedicassi a qualcosa che riguardasse il fantasy. Che amo più di qualsiasi altra cosa e sulla quale sono molto critico.
Le saghe fantasy, si sa, tendono ad avere tutte un difetto in comune: essere praticamente uguali. Troviamo:  una quest, ossia un viaggio alla ricerca di qualcosa, un gruppetto di impavidi in cui il protagonista è il personaggio meno eroico, una minaccia oscura proveniente da terre lontane, i buoni che hanno eserciti coraggiosi ma piccoli e le grandi orde nemiche. Di solito poi lo scontro si risolve per l'intervento risolutivo del protagonista quando oramai le forze del bene stanno perdendo e sono state messe sotto assedio dai cattivi.


Circa. Tutto derivato da Tolkien. Magari carino, ma alla lunga noioso e ripetitivo. Ragione per cui adoro autori vagamente diversi. Robert Jordan (compianto) , China Mièville. George Martin e soprattutto Steven Erikson. 


Oh, la saga in Italia è stata pubblicata con il nome de "La caduta di Malazan", che è un clamoroso errore di traduzione. E a dire il vero, specie nei primi due volumi, si notano delle traduzioni un po' forzate e qualche errore qua e la. Poi la cosa si risolve. Non fosse per le copertine dimmerda dell'Armenia...che bastava pubblicare quelle originali...esempio? Sotto:
l'originale del primo volume

La spettacolosa copertina dell'edizione limitata, con Anomander Rake e la spada Dragnipur
la copertina italiana, con le proporzioni sbagliate e una fortezza nel, uh, deserto dell'Ariziona??? 

Non temete che hanno fatto di peggio e in fondo al post metto tutti i confronti. Vedere per piangere... 

Ma prima. Di che parla The Malazan Book of the fallen? Che per la nota: sono 10 libri (e da noi i volumi 3, 6 e 7 sono stati divisi in due parti...così...per fare...).
Ecco...difficile dirlo perchè c'è davvero tanta roba. Prima (I Giardini della Luna) si parla di un Impero dilaniato dalle rivalità interne. Poi si passa su un Continente lontano dove lo stesso Impero ha avviato da 12 anni una lunga e sanguinosa guerra di conquista. Battaglie tra maghi, intrighi, omicidi e antiche minacce sepolte da antiche guerre. Fantasy allo stato puro, con decine di razze innovative ed una teologia straordinariamente coerente. 
Poi si cambia. E si passa su un altro Continente (Sette Città), già occupato dall'Impero Malazan. Una rivoluzione guidata da un antico culto mai morto. L'epica anabasi dei fuggiaschi guidati da un generale duro come l'acciaio. E non solo.
E si torna al primo Continente con l'insorgere di una antica minaccia oramai dimenticata e l'ascesa di un nuovo nemico capace di divorare il mondo e che costringe nemici irriducibili a stringere alleanze impensabili e a muovere nuove guerre. E via dicendo, di volume in volume. 
Ecco: se amate il fantasy puro; se amate la guerra descritta nei minimi dettagli e in tutta la sua drammaticità; se volete personaggi maturi e complessi; se volete una cosmologia ed una teologia impeccabile e sensata; se desiderate creature arcane; se desiderate personaggi che non siano solo i classici sprovveduti con un grande fardello; se desiderate un mosaico enorme che va a comporre una sola grande epopea. Tutto in questa saga. E molto di più. 

la prima vera scena della saga...che si comincia bene...
3 personaggi (con un quarto sullo sfondo) che alla fine uno tende ad adorare...specie Ben lo Svelto....
Uno dei personaggi più epici della saga.... 
il più epico. E basta. 

Le copertine si diceva sopra... ne mettiamo un paio per fare il confronto... e rabbrividire... 
Deadhouse Gates - La dimora fantasma. Volume II  

forse la copertina più brutta della storia recente.. 

House of Chains - La casa della Catene. Volume IV

ahimè...è vera.....