Visualizzazione post con etichetta Milan. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Milan. Mostra tutti i post

lunedì 4 novembre 2013

la crisi del Milan in 3 immagini....


Il frutto di un sabato sera a casa....

Il talentuoso Ennecielle, nuovo direttore di giornalismo sportivo, che si ringrazia per averti concesso la pagina...onorato!!

Che non pago piazza la doppietta!


domenica 6 ottobre 2013

Juve - Milan 3-2. Scherzi a parte...


Scherzi da Muntari, robe da cinesi di Milano e nani ballerini che fan gol che non ti aspetti. Una partita che, oh, te per dire hai guardato da un canale russo in streaming, che anche se hai l'abbonamento Sky non avevi NESSUNA voglia di ascoltare quel rosicone di Bergomi con i suoi commenti del cazzo che fanno irritare perfino un tifoso merdazzurro. E non si preoccupi...che a fine anno il Milan avrà più punti dei cugini farlocchi di parenti ignoti... 

mercoledì 18 settembre 2013

Milan - Celtic 2-0. Poi alla fine se ne son ricordati....


Nei presso di una città abusiva cinese tra le tante, in un luogo noto come San Siro, si gioca una partita tra la squadra non odiosa di Milano e i rappresentanti di una nota marca di sidro di mele scozzese. 

Il primo tempo è una via di mezzo tra il comico e grottesco. Che Balotelli e Matri sono comprensibilmente sotto shock per il fatto di vedere Birsa in campo e vanno a nascondersi per paura che qualcuno pensi che siano suoi amici e gli altri, palesemente affetti dai sintomi della sbornia, in pieno atto tra le cose, che si permettono di giocare la palla. Sti immigrati! Ma non hanno ancora capito che il loro palleggio NON-LO-VOGLIAMO? 
Siccome però quelli sono di una scarsezza immonda (che l'anno scorso la Juve vinse schierando Peluso, l'equivalente calcistico di una pernacchia) Abbiati si fa prendere dalla tenerezza e piazza il cappellone 
Che te una punizione in area non la vedevi da....aspetta....ah si, dai tempi di Jens Lehmann (quello che poi faceva anche il banchiere ebreo in america....o forse faccio confusione...). 
Naturalmente essendo loro immondamente scarsi non succede un cacchio.... lo sanno tutti che le punizioni in area si battono così: 

Fosse difficile!!!

Per il resto ogni tanto il Milan si fa vedere. Specie quando Matri transita per l'area lungo la strada che lo porta a limonare con qualche tifosa. Il Mitra non molla un colpo. Loro non mollano un cazzo. Modello per tutti i giovani! 

Intanto ti arriva la notizia di un intervento aggraziato ma folle di Weidenfeller a Napoli. Intervento di cui abbiamo una diapositiva

Il secondo tempo è circa uguale. Solo che sadicamente Allegri decide di lasciar illudere quegli scarsoni strafatti di idromele lasciandoli arrivare a 1 metro dall'area per poi godersi i loro passaggi del menga.  E si chiede perchè a quel brutazzone di Samaras tocchi una gran gnocca nonostante i chiari sintomi dell'occhio da triglia e a lui tocchi invece solo Galliani, che una bella donna non è mai stato. 
No, non è Galliani, me ne dolgo

La partita si trascina quindi stancamente e senza senso fino al momento della svolta quando Birsa se ne va fuori dai maroni. E infatti, trenta secondi netti che ecco che Balotelli, ritrovato l'orgoglio di giocare per il Milan, piazza subito l'assist. 
No spetta..... Zapata????? 
no, l'altro... 

Fa 1-0, ma la gente, educatamente e sportivamente, si chiede se sia giusto vincere con un gol di quel tizio, quando Muntari risolve l'enigma. Che pure i suoi gol sono un reato contro il calcio, ma visto che meno per meno fa più....

Fa 2-0, rappresentanti della birra a casa e il loro allenatore, un noto tossico di Lambrate, può tornare al bar a scatenare risse. 



lunedì 5 agosto 2013

I 10 peggiori colpi di mercato della storia del Milan

Segue dalla puntata precedente dedicata alla Juve. E lo so...non vedete l'ora che arrivi settimana prossima che tocca all'Inter. 

E allora diciamo subito che a differenza della Juve il Milan ha avuto negli ultimi 25 e più anni la fortuna di avere sempre lo stesso responsabile di mercato. Cioè quasi come l'Inter, ma ai milanesi sbagliati è toccato Branca e quindi fa niente. 
Però nonostante tutto qualche minchiata l'ha fatto pure quel tizio calvo e isterico... 

10- Klaas-Jan Huntelaar 
Da circa 15 anni quando il Milan compra dall'Ajax si trova bidonata (Bogarde, Davids, Kluivert). A meno che, ovviamente, il giocatore ex-Ajax non sia prima passato dall'Inter (Seedorf e Ibra..).
Huntelaar arriva al Milan per 15 milioni e con l'etichetta del crack sicuro. Poi si scopre che il crack se lo fuma e viene rispedito al mittente alla fine di una stagione in cui questa specie di palo della luce segna solo 7 gol. Che è come dire che i suoi gol valevano due milioni l'uno. 

9- Winston Bogarde 
Trovare una foto del Bogarde milanista è difficilissimo. Pensate che perfino sulla Wikipedia c'è solo sta foto orrenda...
E vorrà pur dire qualcosa.....
Diciamo solo che Bogarde ha giocato bene solo in Olanda....

8- Fernando Redondo
Un altro vezzo del pelato è quello di andare a comperare giocatori in Spagna. Sempre in Spagna, a costo di pagare cifre impossibili e trattare lo stesso giocatore per 2-3 stagioni. 
Redondo, o meglio il cugino sfigato del grande giocate del Real Madrid, arriva al Milan per 25 milioncini. Che nel 2000 sono ancora una cifra della madò (mentre ad oggi ci compri giusto uno tra Storari e Moscardelli). E si scassa dopo 8 secondi netti. 
Lascia una grande impronta: 16 partite giocate in 4 anni.

7- Ricardo Oliveira 
Per fortuna che allo sfanculatore di bambini fiorentini piace anche il mercato brasiliano. Che sei poi uno è stato sia in Spagna che in Brasile allora è amore a prima vista. 
Oliveira viene palleggiato per anni da Valencia, Betis, San Paolo e Santos. Poi per fortuna arriva il Milan che lo paga 15 milioni, fa contenti tutti e lo annuncia come il nuovo fenomeno.
Dura una stagione nella quale si distingue per lo spaccio di cocaina dalla parti di Lambrate. 

6- Christian Ziege
C'era una volta Ziege. Un giocatore esteticamente orrendo, dai piedi di balsa e con l'intelligenza tattica di un orso ubriaco. Che aveva fatto carriera al Bayern nel periodo meno glorioso della sua storia. 
Rimarrà al Milan per due stagioni. Dopo di che la dirigenza da disposizione che ogni prova al riguardo venga distrutta per sempre. 

5- Edgar Davids 
Grandioso giocatore dell' Ajax dei fenomeni e idolo della tifoseria bianconera. Passato rapidamente anche al Milan, usato alla cazzo di cane e regalato alla principale rivale diretta. 
Ma LOL!
 4- Patrick Kluivert

Stesso discorso di Davids. Fantastico all' Ajax e al Barcellona, ma pipparolo al Milan.
A fine stagione la Juve ci dice "Sai che c'è? Che ci prendiamo anche questo!". Ma il Milan non è l'Inter e ha risposto "Sai che c'è? Col cazzo!". Peccato... 

3- Rivaldo 
La storia di un incompreso. I tifosi urlavano "abbiamo Rivaldo" e  Rivaldo che urlava "Ho i reumatismi!".
Andò malissimo. In compenso lui gioca ancora nonostante abbia 72 anni.

2- Javi Moreno
Nel 2001, anni d'oro ma con la Spagna che già macinava vittorie, 31 miliardi di lire erano una cifra da grande giocatore. Soldi che l'Alaves non aveva mai visto e non ha mai più rivisto e infatti impacchettò questo tizio e lo spedì via nave in Italia. C'è che poi a Milano si sono dimenticati di spacchettarlo. Ma andava bene lo stesso perchè a fine anno lo hanno rimesso sulla barca e gli hanno fatto ciao con la manina.

1- Josè Mari 
Ah....Josè Mari!
Una storia grottesca la sua. Nel 1999 l'Atletico Madrid stava per nominarlo nuovo raccatta-palle, ma poi apparve la Roma che offrì 35 miliardi. Ma vuoi che Galliani perda un giocatore della Liga? E giù con 40 miliardi! Il presidente dell'Atletico ovviamente acconsentì e appena Galliani uscì dalla stanza iniziò a ridere. E pare stia ancora ridendo oggi. Che Josè Mari sulla fascia sapeva fare tutto. Eccetto crossare, tirare, segnare e passare la palla. 







sabato 12 gennaio 2013

La Serie A in qualche numero...soldoni e utilità.

Dico...lo ha fatto la Gazzetta frantumandoci i maroni con dati appena appena che chi se ne frega. Che magari a te di sapere quanti passaggi fa di media una squadra interessa. Ma visto che nessuno di noi è un allenatore la realtà è che ci capiamo poco. Andiamo sul concreto dai....

1- Juventus 
La Juve che si scopre battibile e viene da una figura dimmerda intergalattica in realtà è andata molto meglio della stagione scorsa. I punti realizzati sono 3 in più (44 a 41), le reti realizzate segnano un +9 (40 contro 31) e solo la difesa è andata leggermente peggio (13 gol subiti, mentre lo scorso anno erano 12). Se poi usiamo come dato tutte le partite della stagione, ossia comprendiamo Campionato, Champions League, Coppa Italia e Supercoppa Italiana vediamo che da settembre ad oggi la Juve ha giocato 28 gare ufficiali, vincendone 20 e perdendone solo 3 e realizzando 59 gol a fronte di soli 21 subiti (meno di un gol preso a partita insomma...).

2- Lazio
La Lazio continua a sorprendere tutti. Un po' ingenerosamente dal momento che la stessa squadra è pur sempre arrivata 4° negli ultimi 2 campionati. In ogni caso la Lazio di Petkovic fa più punti (ben 6), ma per il resto i dati sono gli stessi dello scorso anno. Va detto che il momento peggiore lo ha avuto quando doveva conquistare la qualificazione alla seconda fase di Europa League (4 punti in 5 partite da Fiorentina - Lazio a  Juventus - Lazio)...adesso sta bene e corre, in primavera si vedrà. Però di certo Petkovic è uno che il suo lavoro lo sa fare.

3- Napoli
Al lordo della penalizzazione il Napoli resta una delle squadre che hanno maggiormente aumentato il loro bottino. Sono passati da 29 punti (con sole 7 vittorie) a 37 (e le vittorie sono 12). Meglio anche la differenza reti: da +13 (34-21) a +19 (37-18)....e il paradosso è che a Napoli sembrano meno contenti dello scorso anno. Sarà che la Juve sembra lo stesso distante, sarà che lo scorso anno è arrivato un trofeo. Sarà che c'era la Champions...

4- Fiorentina
La Fiorentina vive un grande momento e lo dicono sia le impressioni (vedi l'entusiasmo e la voglia di correre), sia il bel calcio, sia i numeri. 13 punti e 19 gol segnati  in più rispetto all'anno prima....non è che serva altro per commentare il lavoro magnifico fatto da un allenatore fantastico...

5- Inter
Ti avevano detto due cose: la prima era che Stramaccioni avrebbe zittito tutti, la seconda era che con Cassano, Milito e Palacio l'Inter avrebbe fatto faville. A volere guardare i numeri ne esce che era una supercazzola della madò. L'anno scorso l'Inter aveva 35 punti, 30 gol fatti e 20 subiti. E stava a 6 punti dalla vetta. Oggi l'Inter ha 35 punti, 31 gol fatti e 22 subiti. E la vetta è a 9 punti. Quindi: stessi punti, differenza reti peggiore e primato più lontano. Certo: l'anno scorso l'Inter subì un crollo che portò alla cacciata di Ranieri (6 punti in 10 partite), cosa che difficilmente succederà quest'anno. E, a onor del vero, va detto che Strama è al primo anno e di meglio era difficile pretendere....e la valutazione su di lui è in sospeso...

6- Roma
Zeman lo hai sempre odiato. Ma non tanto lui. Che spara cazzate e basta. Quanto il seguito di adoratori che gli scodinzola dietro. La Roma senza dubbio diverte. Però i risultati dicono quello che dicono. E dicono che rispetto allo scorso anno la Roma ha fatto solo 1 punto in più (e 3 a tavolino...). Poi i gol fatti sono una marea e rasentano la media per arrivare, a fine anno, a quota 85-90....però vale il detto in voga nel basket americano: l'attacco vende i biglietti e la difesa vince le partite...

7- Milan 
10 punti 10 in meno. E 10 gol 10 presi in più. L'attacco funziona circa come lo scorso anno (40 nel 2011 e 36 oggi). Siccome i dati li leggono anche loro hanno deciso di cercare di puntare forte su un rinforzo per l'attacco. E poi uno si chiede perchè la stagione sta andando dimmerda.


Questi sono i numeri. Poi possiamo stare li a parlare di baricentro altro, passaggi riusciti e media gol per tiri. Ma alla fine dell'anno bastano quelli sopra per ricavarne qualche bilancio....








mercoledì 21 marzo 2012

Juve- Milan 2-2. E alla fine è stata un gran partita.

Alla fine va detto: che partita! Ma per davvero stavolta. Niente veleni, niente Rubentus e nient'altro che calcio. E, oh, ti viene quasi voglia di tornare ad amare il calcio come quando eri un ragazzino (oddio, non che sia vecchio ora..anche se qualche sedicenne della nerchia ha la tendenza fastidiosa a darmi del "Lei".....sticazzi...tristezza...).

(breve sintesi....ma c'era molto di più...)

Ciò detto, dico altro. Ho sofferto molto. Che il Milan alla fine doveva risparmiare le forze per il campionato e per il Barcellona. Ma siccome è il Milan allora gioca solo per vincere. Tutto se possibile. E ci è andato molto vicino. Però la Juve...questa Juve...eh, sono soddisfazioni. 

E complimenti alla solita telecronaca ridicola della Rai. Che all'inizio del secondo tempo hanno detto che, siccome entrava Maxi Lopez con il Milan che perdeva 1-0, giù a dire che era una resa di Allegri. Seeeee... e infatti Maxi ha fatto un gol di quelli che anche lo juventino che scrive si è alzato in piedi ad applaudire (poi mi sono accorto che stavo applaudendo ad un televisore e ho fatto finta di nulla fischiettando...). 

Fortuna che da un mese Vucinic ha deciso che valeva la pena di iniziare a giocare e si è anche ricordato che, teoricamente, di lavoro fa l'attaccante. Bel gol, davvero. Certo...se Amelia si svegliava un po'....ma va bene. Benissimo.

E alla fine resta un fatto. Anzi due. Il primo è che la Juve va in finale dove affronterà la vincente di Napoli-Siena (che si spera tanto sia la seconda che all'andata ha vinto 2-1, ma non ci spero molto...) e rischia di vincere qualcosa dopo anni di vacche magre. Almeno quello. 
La seconda è che il Milan è la prima squadra che nei 90 minuti batte la Juve. E lo fa a Torino. Poi non ha passato il turno, ma il dato di fatto resta. A dimostrazione che c'è ancora una certa distanza tra le due squadre.
Volendo c'è un terzo punto. Alla fine su 4 confronti il Milan non ne ha vinto neppure uno. Però dopo il gol di Muntari in campionato mi vergogno anche solo a pensarlo.... 


P.S: a costo di farla sembrare un agiografia..... ieri Messi ha fatto 3 gol. Per carità, li ha fatti al Granada. Ma intanto è diventato il più grande cannoniere nella storia del Barcellona. E il secondo gol era davvero bellissimamente bello.... tiè eccovelo: