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martedì 7 marzo 2017

Logan - The Wolverine. La recensione


Impatto 
Prima scena.
Notte. Logan appare invecchiato, stanco e da l'impressione di aver accumulato un certo numero di brutte giornate. No, molto più brutte.
Dei bulli lo prendono in giro mentre guarda cantieri stradali.
Segue tanto sangue.

martedì 19 febbraio 2013

Iron Man #57-59: La lunga discesa; Thor #165-167 e Ultimate X-Men #16

La lunga discesa
C'è il Matt Fraction che scrive le avventure di Iron Man.E lo fa bene.
Demonio (il ciclo precedente a questo e che ne costituisce l'antefatto) ti era piaciuta parecchio per tante ragioni legate alla tensione narrativa e alla capacità dell'autore di trasmettere la sensazione di un cappio che si stringe inesorabilmente attorno al collo di Tony Stark.
Qui siamo forse un gradino più in basso, ma la lettura resta godibilissima e ci sono parecchi sviluppi che ti tengono li incollato alla pagine.  Ottima anche la parte del Mandarino che per una volta riesce alla perfezione nel doppio ruolo di stratega e di pericoloso psicopatico. Insomma: non resta che attendere il prossimo capitolo di questo piacevolissimo ciclo narrativo.


La grande vaccata
E poi c'è il Matt Fraction che scrive le avventure di Thor. E lo fa maluccio...
Ti eri illuso, dopo la buonissima "Il potente Tanarus" che potesse seguire qualcosa di buon livello. Ed invece ne esce una storia che per ora ti sta facendo alzare notevolmente il sopracciglio. E qualche volta di fa venire in mente un film di serie B. Passi che l'Incantatrice non compare quasi mai e il suo ruolo ti pare incomprensibile (ma questo può anche essere un bene...),  ma tutta la parte con il Tonante addormentato che fa brutti sogni, con il ragazzo diversamente metal/dark e l'eroe da copertina di un album dei Manowar proprio non la reggi. Neanche sforzandoti.

La rivolta
Senza infamia e senza lode.  Con una trama abbastanza classica e spesso prevedibile. Una conclusione intuibile  e che rispecchia le necessità della continuity e qualche sorpresa non troppo riuscita. Per ora senza dubbio la testata Ultimate meno interessante e che necessità forse di una svolta....ma staremo a vedere.

lunedì 21 gennaio 2013

AVX # 3 e la nuova sfornata di tie-in. Alias Iron Man, Avengers, Thor e gli X-Men

Del terzo capitolo del crossover (round 5 e 6) hai già parlato qui . Inutile ripetere le stesse cose. Andiamo avanti.

Iron Man & Avengers Academy #58
Appena un accenno alle avventure di Tony Stark, visto che non fanno parte della continuity di AVX. In ogni caso vale la pena di dire che dopo l'eccellente "Demonio" (Iron Man 51-56) segue un'altra gran bella storia. Ovviamente "La lunga discesa" è ancora lungi dalla conclusione, ma sembra in linea  con quanto già letto. E la cosa ti garba assai....dite quel che volete ma il Mandarino fa sempre la sua bella figura. In futuro ci torneremo...
Quanto ai giovani minchietti che da grandi vogliono fare i supereroi contro la municipale....beh, no, stavolta non li sfotti. Che per la prima volta da quando hai memoria la storia ti è piaciuta.
Sarà che è una grandissima gazzarra e basta. Sarà che finalmente almeno uno dei bambocci diventa qualcosa di più di un semplice ragazzo problematico. Sarà che c'è quella patonza di Emma Frost...
...peraltro ti chiedi perché facciano ancora lo sforzo di fingere di vestirla.. 

Sarà. Ma alla fine hai letto la storia molto volentieri. Ovviamente è tipo l'ULTIMA storia dei giovani pulzelli...vabbè almeno hanno chiuso come si deve...
Insomma: OK 

Avengers #10
Credo la cosa più insulsa che hai letto finora su questa testata. Anche perché dei dubbi del Protettore non te ne frega una beneamata da tanto è insulso e privo di spessore il soggetto in questione. Se metti, oltre alla storia superflua, anche che i disegni del grande Walter Simonson a tratti sembrano il frutto di una persona con la baionetta puntata alla schiena e la famiglia in ostaggio il gioco è fatto. Sul serio: questi personaggi fatti a cubo, mono-espressivi e con la grinta da ebete ti hanno lasciato un pelo con il mal di pancia.... ma via, andiamo avanti...
Insomma: fischi e lancio di oggetti in campo

Thor & New Avengers #166
Anche qui solo un accenno a Thor. Che alla fine ti sta piacendo, ma meno della storia precedente, "Il potente Tanarus", e ti da la conferma che Fraction è molto più a suo agio con Iron Man. Però anche qui ci torniamo tra  2-3 mesi, quando la storia sarà completa.
Piccolo accenno anche a Viaggio nel mistero. Continua a rullare e basta. La sfida agli dei di Manchester e la presenza di Daimon Hellstrom sono una gran bella cosa dentro la solita bella storia (no dico, la maschera di V....ma LOL!).
New Avengers. Non è ancora chiaro dove si inserisca questa storia nella saga in corso. Ma in ogni caso funziona. E molto bene. E pure i disegni di Deodato ti piacciono parecchio. Gran bella storia insomma...vediamo dove va a parare...
Insomma: Olè! 

Gli incredibili X-Men #271
"Il segreto di Unit" è una storia talmente superflua da averti fatto venire voglia di bestemmiare per i soldi buttati a mare. Un po' che non succede NULLA Un po' che è abbastanza palese che Unit ha una rilevanza solo nella testata in questione e quindi tutte le sue mosse "geniali" (in verità è un povero minchione che manca di affetto...) non hanno alcuna influenza vera nella continuity. Pessima.
Meglio, molto meglio, Progetti sinistri. Intanto ti piace l'idea di inserire un ulteriore elemento di disturbo dopo gli sviluppi recenti del crossover e poi il nemico è di quelli che ti piacciono. Peccato solo che alla fine parta un inutile spiegone che ti ha ammorbato non poco i cosiddetti...
Insomma: discreto e nulla più.


venerdì 21 dicembre 2012

The Ultimates #4, Ultimate Spider-man #5 e Ultimate X-Men #4

In effetti ero rimasto un pelo indietro. Recuperiamo e vediamo un attimo. Ah...quella roba di scrivere un post su Medal of Honor e su Black Ops 2....magari un giorno mi ricordo di farlo...magari.

Del nuovo ciclo di storie dedicati agli Ultimates hai già parlato bene qui, quiqui e, infine, qui.
Che Hickman si diverte a caricare il fucile come pochi e prosegue il lavoro iniziato con "Il mondo" (su Ultimates #3) preparando la tavola per un grande banchetto. La discesa in campo di Tian e il ritorno di Hulk sono colpi da maestro. Idem la reazione folle e frutto del panico del governo degli Stati Uniti. Insomma...a gennaio mi aspetto un sacco di cazzotti e nuovi sviluppi drammatici.
Ribic continua a fare un lavoro monumentale ai disegni e non so più che complimenti fargli..meglio due immagini a caso...


Insomma: leggetelo, ordinatelo, amatelo...fate voi.

Il nuovo Spider-man nero-latino continua a piacermi. E continua a piacermi la riscrittura di vari personaggi storici. Il rapporto tra il protagonista è Prowler è un colpo giocato bene e gestito meglio. Idem per la gestione dell'identità segreta: Miles Morales si trova ad affrontare problemi che Peter Parker non aveva (tanto per la differenza d'età, quanto per quella legata alla presenza dei genitori....). Per di più che una certa simpatia per il ragazzo ti sorge spontanea.
Quindi: 5 su 5. Anche qui consigliata la lettura. In attesa di vedere come evolve il personaggio.

Dopo i primi due episodi avevo detto che la nuova serie degli X-Men mi era parsa un pelo deludente. Giudizio che si estende anche al terzo e conclusivo capitolo del primo ciclo. Il secondo ciclo si apre  con due episodi molto diversi tra loro. Si inizia male e si finisce bene. 
Male, infatti, il primo episodio. Certo: il confronto tra Quicksilver e Wanda ha il suo perché. Solo che alla fine tende a stufare abbastanza. E spero che quell'ultima immagine sia l'imbroglio di qualche nemico e non quello che sembra....davvero...
resta il fatto che questa versione di Scarlet abbia qualcosa...di più...
Meglio la seconda parte. Ancora gli Eterni e i Celestiali e di nuovo Jean Grey con qualche buona ragione di interesse. 
I disegni sono discreti. Solo che alla fine ti danno un po' troppo l'idea di qualcosa di plasticoso...non so come dirlo meglio. 
Insomma: un albo discreto nel suo complesso. Più che leggibile comunque. 



P.S. :


 ...si si...meglio la seconda versione... anche se rende bene pure la prima, dai. 





sabato 24 novembre 2012

AVX #1 e la prima sfornata di tie-in.

Inizia questo mese il centimilionesimo crossover Marvel e quindi cominciamo a parlarne.
Intanto ci occupiamo della prima sfilza di albi usciti in settimana. Per la nota mi mancano ancora Capitan America #30 (che la tua fumetteria di fiducia ha questa simpatica abitudine di ordinare 35 albi di Lanterna Verde che non si caga nessuno e solo due del tizio ultra-repubblicano con lo scudo) e AVX Versus #1 (che, boh, forse mi mancherà e basta...). E ovviamente non è ancora in edicola Wolverine e gli X-Men #7.

Premessa: si ricorda che la saga in questione ha avuto la sua premessa nell'orrido Avengers X-Sanction, di cui ho scritto una recensione molto poco appassionata e che potete trovare  qui e qui 

AVX #1

E si parte da qui. Cover degli X-Men, ma prima che mi si facciano domande idiote spiego che ho scelto questa e non quella degli Avengers solo perché era l'unico albo disponibile all'istante (che gli altri erano tutti prenotati...maledetti nerd compulsivi).

E, oh, la storia per funzionare funziona. Non fosse altro che è solo una grossa scazzottata. In cui Ciclope fa l'imbecille tutto il tempo, scatena un guerra attaccando per primo salvo però cercare di attribuire la colpa ai Vendicatori e dando a Steve Rogers del fascista. Che, oh, Steve la prende bene e gli fracassa il cranio. E per concludere Utopia cade e viene conquistata al punto che Hope, dopo aver dato del cazzone a Summers, si salva da sola.
I disegni di John Romita poi si lasciano apprezzare anche se, va detto, non è necessariamente il mio disegnatore preferito...che qua si aspetta che arrivi Olivier Coipel...
Per il resto è ancora presto per dire qualcosa sulla saga in se. Certo: per ora sembra già molto meglio di Fear Itself, ma dubito che sia un vero complimento...

Avengers #8
E qui non c'è niente. A parte che è tornato ai pennelli Walt Simonson e la cosa di per se dovrebbe bastare. Dovrebbe perché la storia che apre l'albo è poco più di un riempitivo che fa da collante tra il ciclo precedente e, appunto, la nuova saga. Difficile dire altro...
Per completezza diciamo che va meglio con Avengers Assemble. Che non c'entra nulla con la continuity ma si lascia apprezzare.

I Vendicatori: Accademia #29-30
Dell'ultima bella storia di Iron Man parleremo più tardi su un altro post (e pure di Thor...). Ora limitiamoci ai ragazzetti con i poteri.
Devo essere sincero: non li sopporto e li trovo terribilmente noiosi (a parte quella bonazza di Tigra...) e questa nuova storia non fa eccezione. Per di più che è talmente superflua ai fini della continuity da meritare di essere dimenticata il prima possibile. E questo nonostante il ritorno di Sebastian Shaw....


New Avengers #24
Anche qui vale il discorso che siamo solo all'inizio e che non succede ancora nulla. Anche se in compenso assistiamo ai problemi familiari di Luke Cage. Che si sfogherà prendendo a mazzate Namor... vedi la vita?
Potremmo dire che Deodato da sempre la sua bella figura, ma oramai sarebbe superfluo. Ci si rivede fra un mese sperando che accada qualcosa.

Gli incredibili X-Men #269 
La stessa identica storia che abbiamo letto in AVX #1. Solo che qui si va sul dettaglio dello scontro tra Hulk e Colosso (notevole, ma finisce esattamente come deve finire) e sulle battutine sarcastiche di Namor. A concludere il tutto la frignata di Ciclope che reagisce all'attacco dei Vendicatori con UN COMUNICATO STAMPA???? E come pensa che la prenderà un mondo che da circa 50 anni cerca in ogni modo di sterminare i mutanti?? Imbecille era e imbecille resta...
Poi a disegnare il tutto c'è Greg Land. Ma stavolta, delusione, ci sono ben poche delle pose da film porno che te lo hanno fatto apprezzare negli anni....
Parentesi: segue storia degli X-men in cui si rivede Domino....minchia mi ero quasi dimenticato che esistesse...

Insomma: ancora poco, molto poco. Per ora quindi non si esprime alcun giudizio. Per ora...

mercoledì 12 settembre 2012

Avengers X-Sanction #2 (di 2)


Dopo il pastrocchio del primo albo era difficile aspettarsi qualcosa di buona per la conclusione di questa mini. Ma a volte ci si può imbattere in colpi di scena incredibili e rimanere sorpresi. Ma no, qui non è successo.
Ricordate cosa si era detto del primo numero? Ecco, all'incirca siamo sulla stessa linea. 
Non basta uno scontro tra Red Hulk e Cable a cambiare le cose, ne l'arrivo di Wolverine a risollevare la qualità. Restano gli stessi difetti (una sceneggiatura che ti lascia a metà tra il sopracciglio alzato e il "ma che c...o??") e la sensazione fastidiosa del compitino fatto per lesinare una sufficienza. O come nel caso dei miei compiti di latino (tempi addietro...circa 10 anni fa...sic...) per non prendere una insufficienza troppo pesante. 

Un po' meglio il finale, con la comparsa di Ciclope e Hope. Un po' meglio. Ma solo perchè getta finalmente le basi per la saga prossima ventura, quell' AvX in cui tutti speriamo (e che in America sta andando alla grande tra le cose). 

Quanto ai disegni di McGuinness. Non mi era dispiaciuto nel primo albo. Ma qui va un po' fuori di melone...cioè...dove sono gli sfondi? E che razza di pose fa assumere ai personaggi??? Mah, insomma... 

mercoledì 8 agosto 2012

Avengers X-Sanction #1 (di 2)


Un inizio convincente quanto un calcio negli zebedei. 

Una roba talmente raffazzonata da farmi sentire in colpa per i 3 euro che ci ho speso. 3 euro. Mica 15 o più. Ce ne vuole per sentirsi in colpa.
Eppure Avengers X-Sanction e riuscito, almeno in questo primo numero, a farsi schifare a pieno. Bene, mi sono lamentato abbastanza. Veniamo al dunque.

La storia è molto deludente. Cable entra nella lunga sfilza di personaggi che sono morti e risorti senza logica apparente solo per creare uno straccio di trama. E qui sappiamo che, boh, anni di trame e la conclusione di "Secondo avvento" sono state una pernacchia.
Ma non è questo il punto. Il fatto è che alla fine la trama è così riassumibile: un Vendicatore va sulla nave dove si trova Cable rigorosamente da solo e senza avvertire nessuno e si massacrare. E quindi assistiamo a due duelli esattamente identici e che si concludono allo stesso modo. Fino all'arrivo dell'ennesimo Vendicatore. Pure lui da solo, ma solo più grosso e rosso...
Fantasia e ispirazione? Del tutto assenti. Sembra una lista della spesa dove Cable deve arrivare deve uccidere i Vendicatori. Peccato solo che quando ne ha l'occasione non lo faccia. Per motivi non troppo chiari tra l'altro. La lista della spesa si completa con qualche immagine dal futuro e qualche tentativo di ricordare il forte legame tra il figlio di Ciclope (la grande sfiga del ragazzo sta nell'avere quel padre...) e Hope. Grazie e arrivederci. E addio ai miei 3 euro.....


Buoni i disegni di McGuinness, anche se il suo stile non rientra tra i miei preferiti. Però almeno lui qualcosa ai lettori lo da. E ci mette quel minimo di impegno che dalla sceneggiatura non traspare MAI.

AVX negli USA è stato un successone. Dubito che il merito vada ascritto a questo preludio....

martedì 7 agosto 2012

Ultimate X-Men #1 e #2. Deludente.

Del rilancio dell'Universo Ultimate si era parlato qui, qui , qui e qui. Il tutto sempre con entusiasmo e soddisfazione. Perché il nuovo Spider-man (Miles Morales) è stato molto convincente e il suo esordio ha portato una piacevole ventata di novità e perché la nuova saga degli Ultimates riesce ad essere al tempo stesso epica, drammatica e, a tratti, disturbante (con riferimento alla società rappresentata dai Figli del Domani).  

Ecco. Fa eccezione la nuova saga degli X-Men. Che, tra le cose, è quella che aspettavo maggiormente.
Evito di tirarla per le lunghe, cosa che mi riuscirebbe benissimo.

Nick Spencer fa un lavoro tanto lineare quanto superficiale. Cosa mettereste in una saga degli X-Men per andare sul sicuro senza assumervi rischi? Beh, facile. L'odio razziale, le sentinelle, in fanatici, Stryker, le divisioni interne allo stesso mondo dei mutanti e, per finire, le oscure trame del governo e delle organizzazioni che si muovono nella sua ombra.
Ecco. Questo è esattamente tutto quello che troviamo qui. Abbastanza per creare una storia che regge e si lascia leggere. Troppo poco per dar vita a qualcosa di effettivamente memorabile. In realtà, se non fosse per le altre due testate targate Ultimate non farebbe neppure brutta figura....
Altro difetto deriva dal fatto che nessuna delle tematiche affrontate venga mai approfondita, ma resta tutto abbozzato e approssimativo. Impressione che non cambia molto neanche con la seconda uscita (comprensiva dei numeri #3 e #4 della collana).
Certo, c'è quel colpo di scena finale che fa sperare in qualcosa. Ma oramai è difficile invertire il trend....


Paco Medina invece mi è piaciuto. Uno stile molto dinamico e senza eccessivi fronzoli che regala alla storia una dinamicità che la sceneggiatura fatica a rendere. Qui ci siamo insomma. 


Nel complesso direi una storia sufficiente ma nulla più. Che sarebbe stata maggiormente apprezzabile se non rappresentasse l'inizio della nuova saga mutante... 

martedì 5 giugno 2012

La fine di Scisma, la nuova serie di Wolverine e degli X-Men e la lista di figure da minchione rimediate da Ciclope in 3 mesi.

Oh, parecchia roba oggi. Con ordine.

Intanto si è concluso Scisma.
Che alla fine della saga in questione ne avevo parlato malino il mese scorso . Però alla, fin fine, tutto sommato va detto che con i due ottimi capitoli finali il giudizio è nettamente migliorato. Cioè: Kade Kilgore è il cattivo meno credibile di sempre. E lui e i suoi amichetti prossimamente iscritti ai Lions andrebbero presi a cinghiate nei testicoli da mattina a sera senza mai fermarsi. Però la storia funziona. Specie quando Wolverine comincia ad aprire le frattaglie di Ciclope. 
Si, ovvio, se le danno. Spoiler un cavolo. Dalla copertina che vi aspettavate???
E alla fine però ti secca che la volta in cui Wolvie poteva fare il culo all'occhialuto arrivi la solita sentinella a rompere le balle.
PRIMA NOTA SULLA MINCHIONAGGINE DI CICLOPE. Si noti che prima dello scontro Wolverine e Ciclope hanno uno scambio di vedute. Notare la differenza delle ragione. Wolverine dice a Ciclope che mandare in battaglia dei bambini è da bastardi. Ciclope risponde dicendo che il capoclasse è lui, che è il cocco della maestra e non si copia durante le verifiche. E già che c'è tira di nuovo fuori che Jean la dava a lui e non all'artigliato. Che ovviamente reagisce sbucciandogli la faccia. Ciclope è uno stronzo.
Ah: poi la sentinella la abbattono. Cioè Wolverine e gli altri la abbattono. Scott si fa i cazzi suoi e guarda. Inutile creatura....


Primo numero di Wolverine e gli X-Men.
Che inizia con il primo capitolo di Regenesis scritto da Kieron Gillen nel quale Wolverine e Ciclope formano le squadre. E come le formano chiederete? Come facevi da bimbo quando giocavi a calcio con gli amici. Marco è mio, Antonio te lo tiene che è scarso e Franco lo prendo che almeno sa stare in porta. Ecco circa così.
Si noti che: A) i personaggi fichi vanno con Wolverine (Bestia, Rogue, Gambit, ecc..); B) le gnocche restano con Ciclope (Emma Frost, Psylocke, Dazzler, Ororo).
Segue il primo capitolo della nuova serie di Wolverine che invece, per quanto introduttivo, è abbastanza divertente. A parte che riappare Kade Kilgore e per un attimo speri che Wolvie gli infili gli artigli dove dio comanda.Ma niente. Tanto succederà prima o poi.  Per la nota: la preside della scuola la fa Kitty Pride e quindi si spera che avrà un ruolo di maggior importanza. Per il resto si vedrà.

ALTRE FIGURE DI TOLLA DI CICLOPE. Qui ce ne stanno una fila che da sola vale il prezzo dell'albo.
Si inizia da Scott che elemosina l'aiuto a quella gran topa di Psylocke e si sente insultare tutto il tempo.
Si prosegue con Bestia che dopo aver offerto aiuto a Wolverine chiama subito Ciclope per dirgli che gli sta bene e che è proprio un coglione. E li ami Hank come non mai.
Poi tocca a Rachel Grey. Tornata sulla Terra da 6 ore che fa?Abbandona il babbo che non vedeva da una vita e va con il tizio con gli artigli. E il babbo? Fanculo.
Poteva mancare Tempesta? No. E infatti Ciclope la convince a restare dopo essersi dato del coglione per tutto il tempo e facendo la figura dello zerbino. Che la figura che gli compete eh!
Infine ci si mette Emma Frost che lo tratta come un bamboccio (giusto!) e gli ricorda che è un mantenuto.
Ah: Xavier che vuole tanto bene a Scott va di corsa a fare i complimenti a Logan. Vecchio bastardo.


MA DURANTE SCISMA HA FATTO ANCHE ALTRO.  Cioè... a parte le figure di cui sopra. Tipo: dire a una ragazzina di ammazzare della gente, pensare di muovere guerra a mezzo pianeta e farsi pigliare per il culo dai bambini odiosi di cui sopra. Un leader vero no? Degno del parlamento italiano senza dubbio.


P.S: non centra nulla ma sulla testata di Wolverine c'è una storia di X-23 disegnata da Sana Takeda. Si quella che disegna la versione manga delle eroine gnocche. Con un tratto che piace ai maniaci. Si, anche a me.
Tipo... 

Tipo...

e tipo. 

mercoledì 9 maggio 2012

X-Men. Scisma 1 e 2

Ammetto che il mese scorso mi ero scordato di parlare del primo numero di Scisma. E no, non mi ero scordato del "Preludio" pubblicato a marzo, solo che alla fine non  mi è chiaro di cosa fosse il preludio visto che l'albo conteneva 4 storie che non centravano nulla con lo sviluppo della serie (per la nota: non è colpa della Panini Comics che ha solo fedelmente pubblicato il volume originale made in Usa). 

Allora, com'è questa saga mutante?
Ecco: se dopo il primo albo l'idea era che fosse di ottimo livello ecco che al termine del secondo mi viene qualche dubbio. E mi chiedo come si possa arrivare effettivamente alla rottura della comunità mutante. Spiegazione sotto.

La storia iniziava davvero bene. Nuova tensione tra umani e mutanti, corsa agli armamenti abilmente sfruttata da chi di dovere (e la solita imbecillaggine di Ciclope, vedi nota alla fine), il colpo di testa di Kid Omega e il ritorno in scena delle Sentinelle. Aaron era riuscito a gettare bene le basi della trama dando subito la sensazione di una rottura imminente tra Wolverine e Ciclope. A concludere in bellezza il tutto c'era il ritorno in scena del Club Infernale. Un ritorno gradito senza dubbio (anche se i bei tempi di Sebastian Show ed Emma Frost sono lontani....) ma che recava l'elemento stonato dentro di se. 

Infatti, e qui siamo sul secondo albo, è difficile prendere sul serio lo sviluppo successivo della trama. La minaccia è infatti costituita da un bimbetto, Kade Kilgore (nuovo Re Nero, purtroppo) e dai suoi fetenti amichetti. Tutti preadolescenti ricchi, potenti e malvagi. Oltre che spaventosamente stereotipati e francamente privi di uno straccio di credibilità (specie quando questi fanciulli senza poteri di sorta fanno a fette Emma Frost, Magneto, Namor e via dicendo...). La stessa sceneggiatura perde mordente e perfino Wolverine sembra completamente fuori posto. Ultimo ma non ultimo: arrivati circa ai 2/3 della storia non è ancora chiaro il perchè di uno scisma della comunità mutante e, soprattutto, non è chiaro cosa vogliano i bimbi cattivi del Club Infernale. Di certo c'è che prendere il tutto sul serio è stata a tratti un'impresa. 

Disegni.
Vorrei davvero sapere cosa è successo a Carlos Pacheco (che ha disegnato il primo albo). Per carità: i suoi disegni sono come sempre accurati e precisi. Il problema è che sono clamorosamente statici e non trasmettono nulla. Il bello (o il brutto) è che il suo tratto è diventato molto più pulito rispetto a quello degli esordi. Il paradosso è che la sua evoluzione lo ha reso quasi noioso...

Altro discorso per Frank Cho (prima parte del secondo albo). Non sarà la sua migliore prestazione ma decisamente trasmette molto di più rispetto a Pacheco. E soprattutto rende bene su una parte nella quale non succede quasi nulla a livello di trama. 
Infine Daniel Acuña. Di cui non dico nulla. Un po' perchè non piace ed un po' perchè lo scontro tra mutanti e bimbi cresciuti con le paranoie non mi ha trasmesso nulla. Meglio non parlare male della gente di cui non condividi lo stile. A voi potrebbe piacere comunque. Gusti son gusti. 



 

NOTA
Ciclope sempre più pirla. 
per fornire elementi a favore di chi odia Ciclope, me compreso, ricordo che quest'anno abbiamo già assistito a tre pirlate clamorose. Quella meno grave è quella di Scisma con  l'occhialuto che ha di fatto pensato di muovere guerra al mondo intero ben sapendo che la cosa non è del tutto geniale; la seconda in Fear Itself minacciando il sindaco di San Francisco, ossia l'unica alleata vera che i mutanti avevano; la terza, quella GALATTICA, durante "la Crociata dei bambini" quando cerca in ogni modo di uccidere la rediviva Scarlet nonostante la stessa fosse intenzionata a restituire i poteri a TUTTI i mutanti. E siamo solo a maggio....si, lo so, è un coglione...

lunedì 13 febbraio 2012

Prossimamente...

Nella lista "prossime uscite" made in Marvel troviamo un paio di cosucce interessanti che vale la pena ricordare per quelli un po' meno attenti. Premetto che non ho letto gli albi originali (anche perchè non avrebbe molto senso cisto che tanto basta avere un po' di pazienza e li leggo direttamente in italiano...) e che quindi non ne conosco la qualità...vado a fiducia...

Ok. Intanto ricordo che a fine mese (il 23 per l'esattezza) esce l'ultima parte di Chaos War. Che non è una saga particolarmente originale, visto che l'universo Marvel è pieno di fetenti che vogliono distruggere tutto ciò che è stato creato e riportarci al nulla assoluto (qualcuno ha detto quella grandissima pippa di Annihilus???), ma in compenso ha visto dei ritorni mica da ridere. Ercole, Ares, Zeus (questi due un po' meno), l'Alpha Flight al gran completo (che era pure ora passata da un pezzo...) tanto per dire. Aggiungiamo anche che fa ampio uso dei pantheon "terrestri", con l'aggiunta di quello di Zenn-La (che per chi non lo sapesse è il mondo natale di Silver Surfer...) e altri. Mettiamoci qualche scontro epico, tipo quello tra Re Caos e Satana (per citarne uno di particolare impatto) e si dovrebbe capire perchè la saga merita una certa attenzione....






Sempre il 23 esce il primo numero di Spider Island (e chissà mai chi sarà il protagonista...).  La saga pare essere stata discretamente apprezzata sia su IGN (per chi si vuole informare basta cercare nel sito i numeri di Spider Man 667, 668, 669, oppure direttamente Spider Island e il gioco è fatto) che su Comic Book Resources  . Il che, per essere chiari, è già un buon punto di partenza. In totale la storia sarà pubblicata in 6 parti a cui si aggiungeranno, a partire da marzo, 3 storie pubblicare invece sulla testata Spider Man Universe.









Faccia cacare o meno invece l'evento di marzo (anche se a fine febbraio esce un volumetto che fa da prologo) è senza dubbio "Scisma" (diviso in 3 parti + 1 di prologo). Perchè dite? Perchè è una saga mutante. E dove ci stanno i mutanti di solito ci sono anche grandi cose. Non siete d'accordo? Amen, tanto questa non è un'opinione ma un dogma. Fine della discussione. Che succede in Scisma? E che ne so??? Anche se a dire il vero dovrebbe bastare il titolo per capirlo....fate così: andate alla fumetteria di fiducia e prendetelo così siete a posto (che poi l'ultima saga che avete letto era Age of X che non era certo da buttar via....)








Toccherà aspettare il 26 aprile per avere "L'Ordine di Thanos" nelle nostre mani. Ora...qui la qualità della storia mi interessa davvero poco. Più che altro mi interessa rivedere il Titano in azione. Per di più in una saga in cui ci sono, tra i vari, anche Galactus e i Guardiani della Galassia. Ecco, basta che combattano giusto un pelo e che Thanos sia semplicemente stronzo e onnipotente come la solito e il gioco è fatto. Quindi la domanda è: perchè spendere i soldi per questa saga? Ma cazzo, è ovvio...perchè c'è Thanos. Cioè quello che ha fatto il culo a strisce a Galactus, Annihilus e via dicendo... cioè a tutti tranne che a Tribunale Vivente e  al Supremo... e capirai...




lunedì 16 gennaio 2012

Opinione su Age Of X

Terminata la lettura del secondo e conclusivo volume di Age of X il primo commento che mi passa per la testa è molto semplice e pure un po' banale, ma tanto vale che lo scriva lo stesso: davvero una bella storia.
E non è un complimento di comodo, perchè siamo davvero di fronte ad una saga che, sebbene non epocale, si lascia apprezzare in tutti i suoi aspetti. 

Mike Carey non si limita a narrare la guerra tra i mutanti, oramai alle strette e costretti ad una terribile lotta quotidiana per la sopravvivenza, e un'umanità oramai impazzita, paranoica e assetata di sangue, ma ci fa vivere i drammi dei singoli personaggi coinvolti. 
A tal proposito risulta molto apprezzabile l'idea di narrare la  storia precedente alla creazione della Fortezza X tramite i racconti dei singoli rifugiati. Assistiamo così alla terribile storia di Ciclope/Basilisk e al dramma dei fratelli Guthrie (Cannonball e Husk), nonchè alla rocambolesca e spettacolare fuga di un gruppo di mutanti grazie all'intervento di Magneto. 

Si diceva però dei personaggi. Nessuna novità tra i protagonisti, ma ciò non di meno si può negare l'abilità dell'autore nel tratteggiare in modo nuovo personaggi noti. Bellissima la figura di Ciclope, qui completamente privato della sua anima da un'umanità crudele che ne ha fatto un mostro. Altrettanto impeccabile Magneto, perfetto nella parte del generale spietato e disposto a qualsiasi sacrificio per difendere la causa alla quale ha dedicato la vita. Nota di merito a parte per Rogue alias "la Mietitrice", davvero il personaggio più riuscito, tanto da sperare che qualcosa di questa versione si salvi. Perdiamo invece Wolverine, vittima volontaria e consapevole di un tremendo sacrificio per il bene dei Mutanti. 

Bella inoltre la parte nella quale ci viene narrata la storia dei Vendicatori di questo strano mondo. Colpisce in positivo la figura quasi satanica di Bruce Banner, divorato dall'odio cieco nei confronti dei mutanti, rei, in questa riscrittura, di averlo trasformato nel mostro verde. Difficile poi non apprezzare Iron Man in versione "Cadavere d'acciaio" o la versione diabolica di Jessica Drew.

Una saga nella quale funziona tutto e il lettore può lasciarsi felicemente trasportare, riuscendo perfino a provare un minimo di stupore di fronte alla soluzione finale della trama.

Bella storia davvero. Leggete e godetene tutti.