lunedì 23 maggio 2016

La prima volta che... hai trovato lavoro......

Ricordo che era tardi. Nel senso che non hai iniziato a lavorare prestissimo nella tua vita. Fin che la scusa del "devo andare a scuola" reggeva non hai mai avuto cazzi di fare fatica in più per la gloria o per vantarsi con gli amici che "io mi mantengo da solo!".
Che nessuna me l'ha mai data perchè mi mantenevo da solo, semmai la davano a quelli che guidavano il biemmevvu del papi. Ste puttane. È che poi quando hai quell'età non è che sei esattamente interessato alle ragazze che poi ti piacciono davvero. Sei semmai interessato a quelle che piacciono a tutti. Anche se a te fanno cagare. Anche se a te le tette grosse non interessano. Ma questa è un'altra storia.

La gioventù, l'innocenza. Il coglione. 
La prima volta fu in uno scantinato lercio. Dove per lercio intendi lercio. E per scantinato intendi esattamente uno scantinato.

 
"Lei fa al caso nostro!" mi dissero. Il che, nel momento in cui non avevo ancora detto il mio nome, mi pareva una figata.
"La vede questa?", mi disse esibendomi davanti una specie di tessera del supermercato (ma molto più finta...)...
"Si la vedo....me la sta sparando a 4 cm dal volto...". Comincio a meditare che il tipo sia strafatto di roba di basso livello... 
"Questa è la svolta! Lasci che le spieghi!".
Manco il tempo di chiedergli se sono costretto ad ascoltare che eccolo spiegarmi come la tessera preveda lo sconto del 2% ogni 20.000 euro di spesa fatta nel corso del mese, a patto che gli acquisti siano avvenuti in condizione di luna calante, in valuta aurea e solo di sostanze per la verniciatura della Lada del tuo pusher, Dimitri, detto "Il Pistola" e non perchè sia stupido.
Prima lezione: scartare annunci recante dicitura "procacciatore". 
Tempo di capire che da quel lavoro ci guadagni al massimo il diritto a pagarti da solo la benzina non rimborsata ed ecco che ti passa per la testa il pensiero terroncello di non cominciare da li la tua scalata a confindustria. 
Il secondo lavoro sembrava perfetto. 
Appena arrivi c'è un tizio che fa il colloquio in compagnia della mamma. Ecco. Direi che se assumono lui a me devono fare amministratore delegato.
A fine colloquio lo assumono. A lui. 
A me dicono di passare domani che il capoccia è in vacanza e torna la sera. No, davvero.
"Che avrà di importante da fare lei, scusi?"
"Drogarmi", rispondi in modo molto poco pacato. Finisce che non ti richiamano più  
Seconda lezione: evitare di fare le battutacce alla segretaria figa di turno. È figa. Quindi è stupida. Se fosse figa e intelligiente allora saresti in una grande azienda che cerca DAVVERO personale qualificato. E quindi nonè verosimile che facciano il colloquio a me.



L'età adulta. Essere ancora un coglione. E non saperlo.

A quel punto decidi di laurearti. Che cazzo, trovare lavoro è complicato e ora non hai cazzi. Prendiamoci altri 5 anni di riflessione.
20: cerco appartamento. faccio festa;
21: faccio festa;
22: faccio festa;
23; faccio festa;
Tiè, ora hai 24 anni, una laurea e ti senti anche in grado di fare quello che devi.
Nel mezzo se possibile hai ancora meno voglia di lavorare di prima e anni di vita sana ti hanno abraso i neuroni, al punto che non ricordi esattamente perchè cazzo ti fossi iscritto a giurisprudenza nonostante tu sia una persona con una morale. Di merda, ma sempre una morale. Ma oh, oramai da quel che hai capito ti tocca cercar lavoro.
Il primo è uno studio legale. Bella forza. Ti sei appena laureato e non ti devono pagare.
La cosa che ti lascia perplesso è che cagano pure il cazzo. Non ti pagano, ti fanno fare qualsiasi cosa (compreso andare a prendergli la camicia al lavasecco o preparare gli ami per una gara di pesca a cui non potrai partecipare... no, dico sul serio...) e ti cagano la minchia.
"Non so se il suo profilo è idoneo...:"
"Guardi i soli altri che lavorano a gratis sono quelli appena sbarcati in Sicilia...."
"Ripensandoci lei ha un fantastico profilo....domani le va bene iniziare?"
Ecco. Così dovrebbe essere il colloquio del praticante avvocato... dio cane. 

Solo che dopo due anni a non capire cosa stai facendo, che sei la solo per mancanza di idee, ti rompi pure le balle. E cambi. Anche perchè, stante la crisi economica, i brocardi latini non sono considerati merce di scambio alla pari con la pasta confezionata.

Quindi mandi un curriculum a un'azienda a caso. Non che sia un problema. Dalle tue parti per dire il 99% degli annunci sono tutti della stessa azienda. Chè è facile: o ti assumono li o devi pensare anche di cambiar città. Perchè mai privarsi del fascino esotico di Pordenone??
E la ti assumono.
Solo che prima ti chiedono se hai la fidanzata. E vabbè, ci può stare.
Poi che rapporto hai con i tuoi genitori. E comincio a non capire.
Infine mi dicono di elencare tre grandi pregi e difetti della mia persona.
"Scusa, ma che roba è questa?" chiedo vagamente perplesso dopo che per 40 minuti mi hanno trattato come un tronista di Uomini&Donne (si, come tutti anche tu hai visto il programma.. il trash è ipnotico a volte).
"Un colloquio per capire se lei sia idoneo"
"Idoneo a cosa? A trovare moglie?
"Ha già dimenticato cosa succede a fare del sarcasmo con una segretaria?"
"No, scusi, ha ragione... comunque mi piaccono il colore verde, le gardenie e tifo Juve. Si Juve, perchè quando guardavo Star Wars facevo il tifo per l'Impero..."
Mi permetto anche di chiedere cosa si faccia li di lavoro.
"Consulenza", mi dice. E io ancora non so cosa voglia dire.






Significati di "consulenza" nel mondo lavorativo odierno. 
1- Telefono: leggi assistenza telefonica
2- Commerciale: leggi "prendere insulti dai clienti", in subordine anche "vendere merda che neppure tu vorresti";
3- Onnicomprensivo: qualunque lavoro di merda. Con la parola consulenza suona meglio. Più qualificato.

tipo che nella dicitura consulenza rientra anche l'estrazione di zolfo....

Accetti. Anche perchè la tizia inizia a starti sul cazzo e non vedi l'ora di levartela dalle palle. Chiedi anche se lavora nel tuo ufficio.La risposta è no. Quindi a te il lavoro interessa.
Inizi quindi a lavorare e cominci a capire il male dell'Italia.
C'è quello che ti chiama perchè dopo aver riavviato il pc dice che non lo trova più. Il pc. Non ho mai capito cosa cazzo voglia dire..
Un altro deve farti vedere dei calcoli a video, ma ti chiama da una cabina telefonica. Che per lui il remoto funziona così e quando hai il programma giusto puoi entrare nel pc altrui quando vuoi e come vuoi.
Insomma, il meglio della civiltà  italiana espresso sotto forma di chiamata al centralino. Poi non ti rinnovano il contratto. Che non hai le qualità ne le competenze. Che poi dato il livello medio del cliente è come dire che non sei abbastanza coglione per capirli come si deve. Che poi per mandarli alla valutazione della chiamata....

PORCO DIO, QUELLA MERDA DELLA VALUTAZIONE

....servono doti elevate, qualifiche e tanta voglia di farsi aprire il culo dopo che ti hanno messo la sabbia al posto della vasella.

Il lavoro succeassivo fu uguale.
"Consulenza anche voi"
"Si, perchè?", mi fanno loro.
"Per capire cosa sia nel vostro caso..."

"Merda"
"Come scusi?"
"È una merda!"
"Ah..... e lo stipendio?"
"Appena sufficiente per due litri di tavernello al mese...."
"La politica aziendale sugli aumenti?"

Significati di "aumento" nel mondo lavorativo odierno.  
Aumento= pretesa oramai molto fuori moda. Dovevi chiederlo negli anni '70.
Aumento, Richiesta di = nel concetto odierno di lavoro solo il dipendente privo di entusiasmo chiede l'aumento. In quanto privo di entusiasmo significa che non  lo merita.
Aumento, Pretesa di = richiesta offensiva. Non formulare.

"Pensiamo sia un capolavoro del cinema horror..."
"Ok, quando inzio?"
"Mezzora fa, per cui inizio già a tratternerle qualcosa dalla busta paga per il ritardo"
"Viva......"

Non ti lamentare! Che ci danno i buoni pasto!

Chiudiamo. La morale. 
E quindi niente, non sei in grado di dare consigli su che scelte fare nella vita ne su come cercare lavoro, specie uno che vi piaccia (facile anzi che siate più adeguati voi per questo).
Sei un cazzone come tanti, di cultura media, senza talenti particolari e con un culo abbastanza dozzinale che non ti permette di fare soldi sulla pontebba.
Però so rispondere male alla gente.
A chi per esempio mi dice che è importante avere un lavoro rispondo che è importante non avere un lavoro di merda, che è diverso.
Ecco, tenete a mente solo quest'ultima frase, il resto era per fare tipo due chiacchiere.