Visualizzazione post con etichetta serie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta serie. Mostra tutti i post

giovedì 8 marzo 2012

5 serie Tv che te le consiglio....se mi stai in culo.

Eh si. Ci sono serie che danno un senso allo squallore. Cose talmente di basso livello che quando le vedi prometti a te stesso che mai più accenderai il televisore. E invece no. Che alla fine sei di nuovo li a sorbirti altra roba ancora peggio. 

Evitiamo di parlare di autentici colpi di genio tipo Forbidden Science....
...una roba sporca per pervertiti ultracinquantenni con grossi problemi di peso e autostima... 

O di quella roba che non ho mai capito perchè....
....che anche se mi hanno spiegato che piaceva alle teenager rincoglionite e ai sedicenni infoiati che sbavavano per la tizia... (che poi i Griffin ti spiegavano che era un eschimese maschio che si era fatto operare per sfondare ad Hollywood....pensiamoci...);
E mi risparmio, si certo credeteci, anche questa ...roba??...
...che di fatto ha dato il colpo di grazia alla carriera oramai finita nel pattume di Charlie Sheen... 
....che invece era un grande, grandissimo, indimenticabile interprete di un capolavoro immortale! Ci manchi Charlie, ci manchi tantissimo! 

Ma veniamo a cose recenti. Evitando lo schifo. Che se no è facile e su quello magari farò un post a parte dedicato alle 5 serie più inenarrabilmente orribili di sempre (roba pesante....tipo, che so, 7° cielo???? Joan of Arcadia?)
5°posto: Merlin 
Idea della serie. narrare la vita di Merlino. Originalità? Nessuna. Effetti speciali? Una cagata pazzesca. Budget? Tra i 50 e i 60 euro totali divisi per 4 stagioni. Ci sarà almeno una trama avvincente? NO. Proprio no.Assolutamente no. Che c'era una Ginevra che faceva ridere i polli...
che fa un po' regina uscita dagli Harrods e di origine caraibica...

..e invece una Morgana che aveva il suo perchè...
....ma recitava dimmerda! 

Ne hanno fatto 4 serie. Me ne sono sparate 2 e mezzo. Poi ho finito il malox... 
4°posto: Flash Forward
Premesso che il plot era estremamente interessante va detto anche che lo sviluppo ha riscritto invece il concetto di noia. Veramente. Al punto che dopo le 4 puntante pensando che la cosa fosse patologica cominciavi a guardare la serie mettendo il tutto a velocità 2x e fermandoti ogni tanto per vedere se ti eri perso qualcosa di interessante. Ma non succedeva mai. E l'ideatore (mi sfugge il suo nome) aveva pensato di farne dalle 3 alle 7 serie. Gliene hanno fatta fare una e grazie le facciamo sapere noi... 
che il protagonista era quel pippone, pezzente, incapace simpaticone di Joseph Fiennes...

3° posto: Falling Skies.
Sarà che in quanto a Sf sono esigente (e dopo Battlestar Galactica so che posso permettermi di esserlo e che se vogliono possono fare grandi serie...). Sarà che qui i soldi da spendere ce li avevano tutti. E tu li. Che ti aspetti scenari alla Fallout. città dilaniate stile Gears of War. Alieni incazzati e incazzosi tipo quelli di Predator. Guerre e sangue tipo Terminator. 
Invece ti becchi un'allegra banda di Boy Scout che si nasconde in una scuola e ci spiega il valore dei rapporti tra padri e figli. MAVAFFANCULOSTEVENSPIELBERGDELLAMINCHIA! 

l'allegra banda.....salverete la terra....credici... 

e il classico eroe con lo sguardo da eroe....vi risparmio il generale con la faccia da alcolista fesso...
anzi no...beccatevi anche questa.... la guida lui la resistenza... olè!

2° posto: Terra Nova
Che tu sei li che ti aspetti: dinosauri, uomini, dinosauri incazzati, uomini ancora più incazzati, dinosauri che mangiano uomini, uomini che sparano missili, dinosauri che mangiano missili e sputano uomini, uomini che cavalcano dinosauri che volano a cavallo dei missili. Invece. Ancora padri (cazzoni) e figli (imbecilli). E dinosauri fatti con un vecchio 386.... cose orribili. Cose che dobbiamo cercare di dimenticare.... ah si: MAVAFFANCULOSTEVENSPIELBERGDELLAMINCHIA! 
e pare ne facciano anche una seconda stagione....wow... 

1°posto. No ordinary family
Che vince facile. In folle e con il freno a mano tirato. E mi spiace. No,  non avete capito! La serie era una merdata. Però. Chiklis è pur sempre Vic Mackey (e The Shield era splendido!). Julie Benz era pur sempre Rita su Dexter. Ma questa non ce la dovevano fare. Non dovevano prestarsi a una parodia mal riuscita di un qualcosa di non ben chiaro.... no, davvero. Chiklis se fai un'altra roba del genere sappi so dove abiti, ti vengo a prendere e te ne faccio pentire. Promesso. 
che, oh, perfino la locandina l'hanno fatta con il Power Point... straccioni!!! 

sabato 7 gennaio 2012

Terra Nova. Che due p...e!

Terra Nova, la serie evento, la serie più costosa della storia, la serie che fa dello spettacolo il suo dogma. Ok, evidentemente se queste erano le premesse significa che ho visto qualcosa di diverso, perché io queste belle cosucce non le ho assolutamente notate.

Partiamo dal principio.
La serie inizia bene, nulla da dire. L’idea in se non è scontata ed ha qualche barlume (ad oggi raro) di originalità. Vediamo un attimo.

Per farla breve la Terra nel 2149 è completamente devastata dall’inquinamento e pertanto è quasi inabitabile. La più grande speranza dell’umanità, oramai costretta ad affrontare una situazione senza possibilità di rimedio, è rappresentata da una distorsione spazio-temporale che collega il presente alla Terra del passato. Un passato molto remoto visto che si parla di 85 milioni anni addietro.
Protagonista della serie è la famiglia Shannon che verrà appunto selezionata per far parte dei fortunati che potranno raggiungere il passato incontaminato e paradisiaco e ricominciare da capo.
Lasciando perdere alcuni eventi che accadono nel mezzo la famigliola felice arriva nel “nuovo” mondo dove prende posto nella colonia di Terra Nova (che fantasia…), faro di speranza dell’umanità sotto la guida illuminata del comandante Taylor.
Inutile dire che non tutto è bello e pacifico come sembra e che tutti i difetti umani che hanno portato alla distruzione del mondo nel 2149 si sono trasferiti anche nel passato.

Si d’accordo, ma poi? (tanto per citare Califano)

Dopo le prime due puntate, che va detto sono decisamente ben pensate e realizzate, la serie si spegne, salvo trovare qualche lampo di luce nel finale. Per il resto la trama si trascina stancamente da una puntata all’altra senza aggiungere nulla alle tematiche iniziali e senza approfondirle.
Non che manchino gli spunti: il traumatico rapporto tra il capitano Taylor e il figlio e quello tra i coloni e i Sixers ne sono buon esempio. Ma questi spunti restano sulla carta e vengono utilizzati come espedienti di maniera, utili ad allungare un po’ il brodo.
Infatti se c’è qualcosa che da davvero fastidio è la banalità e assenza di profondità dei protagonisti. Jim Shannon è lo sbirro onesto senza alcun dubbio di coscienza(1), il capitano Taylor è l’eroe invitto al servizio della causa e del bene comune, Mira è la cattiva non troppo cattiva e Lucas è il bastardo senza possibilità di redenzione. Ci sarebbero anche altri personaggi, ma trovarne uno che non risponda ad un preciso stereotipo è davvero difficile. Prendete la famiglia Shannon, tanto per fare un esempio. Una famiglia finta come poche, ideale, perfetta, con il classico figlio un po’ indisciplinato che finisce spesso nei guai e le figlie che invece sono assolutamente ideali. Tutto qui.  

Ma dicevamo della trama.

Dalla puntata 3 alla puntata 8 lo schema è sempre lo stesso. Un po’ di azione, trame che non portano avanti la continuity,  un paio di discorsi carichi di retorica (e di regola terribilmente scontati) e alla fine, al termine della puntata, la classica scenetta di due minuti che serve a creare quel tanto di suspense che da un po’ di senso ai 45 minuti precedenti e fa sperare in qualcosa per il futuro. Tanto che alla fine viene da pensare che si potesse ridurre tutta la serie a 6-7 puntate senza alcun danno.

Poi arriva il gran finale, che da di nuovo senso al tutto, o almeno ci prova. Per tutta la serie aspettiamo di scoprire chi sono i “cattivi” che agiscono nell’ombra e che minacciano l’ultima speranza della razza umana. Peccato che quando alla fine ci vengono presentati risultano del tutto privi di carisma e non possiamo dubitare neanche per un secondo che possano avere la meglio sui “buoni”. Infine finale “cliffhanger” tanto per rimandarci ad una seconda stagione (che dovrebbe essere in preparazione).  Anche se la domanda spontanea è: perché dovremmo essere ansiosi di assistere ad una seconda stagione? La risposta la ignoro.

Sia chiaro: la mia non è una bocciatura a tutto tondo, ma sicuramente le perplessità sono davvero tante e i difetti sono talmente congeniti  che pare difficile poter sperare in un incremento della qualità con la prossima stagione. Mah, se avrò voglia vedrò….





(1) e di sbirri “normali” e perfettamente “puliti” se ne vedono sempre meno in tv e per un motivo molto semplice: i buoni senza ombre annoiano. 

venerdì 28 ottobre 2011

Falling Skies. Ma anche no.

Chi scrive adora la fantascienza. Per la nota che scrivo sono sempre e solo io, il concetto di indefinito però mi piace un sacco. Ecco perchè lo uso.
Torniamo a noi. Amo la fantascienza, ma tuttavia la prima serie di Falling Skies non mi è piaciuta più di tanto.
Spiego, molto brevemente perchè.



L'idea di base è semplice e attraente: un'invasione aliena rapida e fulminea che ha annientato nello stesso momento ogni paese della terra e distrutto tutti gli eserciti (uccidendo il 90% della popolazione mondiale). Le città sono occupate da mega strutture aliene che fungono un po' da arsenali e basi logistiche e un po' da cittadelle in cui dimorano le truppe.
Gli umani sono allo sbando, salvo per alcuni gruppi che si sono organizzati per dar vita a una logorante guerriglia contro l'invasore.
In più gli alieni hanno rapito tutti i giovani che hanno potuto per usarli, di fatto, come schiavi.

Molto bene. Ottimo. Manca il resto però.
Prima di tutto: se gli alieni hanno distrutto mezzo mondo perchè le città e i villaggi appaiono sempre perfettamente integri (o quasi)? Perchè se hanno sconfitto ogni esercito  non si trova uno straccio di carro armato o un solo rottame di aereo distrutto? Vaporizzati??
In sostanza: che fine hanno fatto gli scenari apocalittici che di solito fanno da contorno a trame del genere? A mio personale parere questa è già una pecca. Manca tutto il contesto scenografico, qualcosa che trasmetta quell'idea di morte e distruzione che ha travolto all'improvviso il mondo.

I figli di molti sono stati rapiti. Un po' di momenti dedicati di più a questo fatto sarebbero stati utili. Le scene dedicate alla triste sorte dei ragazzi ci sono eccome, ma alla fine sono sempre artefatte e non trasmettono la drammaticità del momento. Percepiamo il dispiacere della perdita. Ma non, cosa invece molto più realistica, la disperazione e, perchè no, la rassegnazione (utile di solito a elevare la figura dell'eroe che invece riesce a combattere ancora e infondere coraggio a chi gli sta intorno).

Gli sciacalli appaiono poco, troppo poco. Solo una volta abbiamo a che fare con un gruppo di delinquenti che non lottano per niente altro che per la loro sopravvivenza. Anime perse senza bandiera. Tagliagole senza freni che semiano il panico. Elementi di solito presenti. Ma se manca lo scenario base mancano anche gli elementi di contorno e quindi manca quella, necessaria, sensazione di tragicità su cui la storia si regge.

Tutta qui la fantascienza? Alieni a 6 zampe dal nome ridicolo (Skitter), robottoni bipedi potentissimi dal nome banale (Mac), la già citata megastruttura e qualche caccia. Un po' di fantasia in più non fa mai schifo in questi casi (esempio: qualche mezzo corazzato, qualche altra nave da guerra che solca i cieli, robot di vario tipo, eccettera).

I personaggi non sono tutti riusciti benissimo. 
Tom Mason, il protagonista, è abbastanza riuscito. Soffre un po' di un eccesso di semplificazione (noioso professore universitario di storia, padre di famiglia e poi di colpo eroe di guerra), ma alla fine non c'è molto da dire. A parte il fatto che la capacità di dimostrare dolore per il rapimento del figlio Ben (in mano agli alieni) è pari a quello di un sasso di provare commozione...
Il capitano Weaver, capo della colonna armata a cui appartiene anche il protagonista è quello meno riuscito. Ha lo stesso carisma di una zucchina al vapore, la stessa abilità militare di Lucio Emilio Paolo (così imparate un po' di storia: è il generale romano che perse 50.000 uomini in un bel pomeriggio a Canne) e il raziocinio di un vitello infilato in uno spiedo. Inoltre all'inizio è stronzo e cafone, poi dopo due puntate e buono e comprensivo, ma non si capisce perchè. Ha subito un dramma, ma non suscita nessun interesse nello spettatore.
I figli di Tom sono venuti bene, questo si. Hal, il figlio più grande è decisamente appropriato per il ruolo che svolge: la controparte emotiva del padre.
Pope appariva perfetto. Poi lo hanno rovinato alla velocità della luce e da personaggio cinico e scanzonato è diventato la brutta copia del nonno di Heidi (burbero fuori e buono dentro).

Gli atri personaggi vengono presentati un po' alla volta, ma se alla fine ve ne ricordate i nomi siete bravi.

Tuttavia non mi sentirei di bocciare la serie.Si tratta solo della prima stagione. E di solito fa da prologo. Aspettiamo con calma il seguito.







mercoledì 7 settembre 2011

Spartacus

Guardate Spartacus stolti! Sangue, azione, morti violente, figa a manetta. Sembra il programma elettorale di Silvio Berlusconi (politica in questo blog??? non lo faccio più promesso!). Invece no, è una serie tv. Anzi, ancora no, sono due serie: "Sangue e Sabbia", che si occupa della vita di Spartacus da quando questi diventa gladiatore e fino alla leggendaria rivolta e "Gli dei dell'Arena", prequel alla serie, dedicata alle gesta dei gladiatori di Capua. Il tutto in attesa della seconda serie (terza contando il prequel) che sarà dedicata alla rivolta dei gladiatori che fece tremare Roma. Ovviamente a dominare non è il realismo storico, ma l'azione e lo spettacolo, quindi non menatemela con la storia che è troppo fantasioso. Per quanto riguarda le riprese lo stile adottato è quello di 300. Se quel film vi era piaciuto buon per voi. Se non vi era piaciuto sappiate che so dove abitate e posso colpirvi in ogni istante, anche mentre state leggendo questo inutile spot.
Ora datevi alla visione. Ave!